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Calciomercato > Italia > Belgio-Italia, Conte: "Cerco risposte importanti. Loro un modello da invidiare"

Belgio-Italia, Conte: "Cerco risposte importanti. Loro un modello da invidiare"

Il tecnico azzurro è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Bruxelles


Antonio Conte © Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

12/11/2015 19:20

CALCIO ITALIA NAZIONALE CONTE LIVE / BRUXELLES (Belgio) - Antonio Conte è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell'amichevole tra Belgio ed Italia  per presentare una partita importante verso Euro 2016 e Calciomercato.it ha seguito tutto in diretta per voi. Queste le sue parole che aggiornano le news Italia: "E' stata molto toccante la commemorazione dell'Heysel. Sono tornato indietro, ero già venuto quando abbiamo giocato contro il Belgio nel 2000. E' stato un momento particolare e l'abbiamo vissuto con grande emozione. Se si ripensa a ciò che è accaduto è qualcosa di tragico e ci auguriamo che non accada mai più. Stiamo lavorando sul campo e sui dati, sono contento della disponibilità dei ragazzi. Mi aspetto una partita bella contro una squadra tra le favorite per l'Europeo, onore a loro che hanno creato un serbatoio dalle giovanili. C'è un movimento importante e ricco che ci deve fare anche invidia. Sapete quanto odio il verbo 'perdere' sotto tutti i punti di vista ed evidentemente con Wilmots la penso alla stessa maniera. Sarà un'amichevole tra virgolette, loro saranno animati da furore e noi affrontiamo una squadra prima nel ranking".

FORMAZIONE E TATTICA - "E' molto vicina a quella vista sui giornali in questi giorni, ecco. Il mese scorso abbiamo disputato con l'Azerbaigian giocando col 4-4-2 e con la Norvegia il 3-5-2 con il 4-4-2 a gara in corso. Non sottovalutate il 3-5-2 che per me è un 3-3-4, stiamo cercando risposte tattiche in partite toste e probanti per capire dove possiamo andare".

JUVENTUS - "Siamo qui con la Nazionale e rispondere sulla Juve mi sembra inappropriato e inopportuno, stiamo preparando un Europeo alla vigilia di una gara importante e domani cercheremo di fare il nostro meglio. Non ci dovremo né esaltare né abbattere ma fare la dovute riflessioni".

RUOLO FEDERALE - "C'è una grande differenza. Oggi ho letto un articolo che parlava di come il Belgio ha scalato le posizione del ranking, con centri di formazione anche per i professionisti come Anderlecht e Standard Liegi che mettono a disposizione della Federazione i propri giocatori, cosa che nel nostro Paese questo non può avvenire. Diventa difficile cambiare il movimento senza poter fare alcune cose. Bisognerà continuare con le scuole calcio e le squadre, continuando a monitorare le under che lavorano una volta al mese 3-4 giorni. Qui si è fatto qualcosa di forte con le società professionistiche. In Italia e in altri paesi è difficile che ciò avvenga. Siamo lontani dal trovare una soluzione ottimale".

ASPETTATIVE - "Voglio testare alcune situazioni, anche tattiche, anche in vista dell'Europeo. Il risultato conta ma è fine a sè stesso. Vogliamo giocare a calcio, dare un'impronta e fare una partita. Se saranno più forti ne prenderemo atto ma analizzeremo tutto, sia in positivo che in negativo. Non ci dovremo esaltare nè deprimere ma capire tante cose sotto tutti i punti di vista. Ho voluti avversari di spessore per avere chiara la strada che stiamo seguendo per capire dove migliorare e come muoverci".

MOTIVAZIONI - "Stiamo cercando di formare una Nazionale che sappia superare i momenti di difficoltà. La mia carriera mi ha insegnato che questi li superano prima gli uomini piuttosto dei calciatori. Sono molto contento dei giocatori convocati, anche quelli che non ci sono. Se vogliamo fare delle cose e pensare di arrivare a fare cose straordinarie abbiamo bisogni di uomini straordinari. E' il mio credo, è fondamentale e lo porto avanti".

BELGIO - "Tutto il mondo è paese, anche in una situazione in cui il Belgio in virtù dei risultati è passato ad essere primo nel ranking battendo anche la Francia e la cosa mi rincuora. Sinceramente vedo una squadra con un'idea. Ci sono tanti talenti che possono risolvere la questione con una semplice giocata. In mezzo al campo c'è gente che contiene e giocatori offensivi, una difesa strutturata e un parco portieri di cui non ci si può lamentare. Penso che il Belgio abbia tutto per il presente e anche per il futuro. Cercheremo di giocare una partita di calcio, non per difenderci e fare il contropiede. Non fa parte di quello che stiamo impostando. Sarà una partita a viso aperto e vedremo, siamo curiosi di testarci con una Nazionale così ricca di talento. Giocatori? Non ne prenderei, i miei li tengo stretti e sono i migliori del mondo".

CENTROCAMPO - "Abbiamo fatto a meno di Pirlo, De Rossi e Verratti nelle qualificazioni, abbiamo recuperato Marchisio che è un'ottima cosa. Sono partite che servono per aggiungere alle certezze delle alternative per trovare giocatori che diano affidabilità in un torneo in cui ne puoi convocare 20, oltre a 3 portieri. E' importante valutare e trovare le alternative a delle certezze. Nelle ultime due partite avevano fatto benissimo Verratti e Parolo e anche Soriano, Montolivo e Florenzi contro la Norvegia. Sono test importanti e servono a non sbagliare per avere 23 che possono sopportare un Europeo o un Mondiale. La scelta è importante, fa tanto, forse tutto".

GRUPPO - "Le convocazioni sono molto importanti, da settembre ho riacceso la lampadina di ciò che volevo e anche da parte delle loro risposte, loro sono avvantaggiati perché sanno cosa voglio. Da qui a marzo non li vedrò e non riuscirò a dare input vitali, vedremo che risposte darà il campo e faremo valutazioni. La convocazione definitiva sarà a giugno e faremo delle scelte".

OKAKA - "E' un giocatore che già era convocato lo scorso anno, aveva iniziato bene con la Sampdoria ma poi si è un po' perso. L'Anderlecht ha preso un giocatore forte fisicamente, giovane e veloce. Stiamo seguendo tutti e abbiamo visto che sta facendo molto bene. E' un calciatore che ha caratteristiche importanti e margini di miglioramento tecnico-tattici. E' il benvenuto a casa Italia, starà a lui meritarsi la riconferma come per gli altri".




 




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