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Calciomercato > I Craque del momento > I CRAQUE DEL MOMENTO - Inter, i 3 comandamenti di Miranda: solidità, classe ed eleganza

I CRAQUE DEL MOMENTO - Inter, i 3 comandamenti di Miranda: solidità, classe ed eleganza

I nerazzurri hanno finalmente trovato un leader in difesa. Se questo è il rendimento sarà stato un grande affare


Joao Miranda © Getty Images
Jonathan Terreni

12/11/2015 12:50

I CRAQUE DEL MOMENTO MIRANDA INTER / MILANO - Era dai tempi del 'Triplete' che l'Inter non aveva questa solidità difensiva. Oggi, forse, è anche meglio, numeri alla mano. Roberto Mancini ha voluto a tutti i costi un nuovo leader nel reparto arretrato e nel calciomercato ha scelto Miranda. Per il momento non poteva esserci scelta migliore. Se è diventato capitano del Brasile non può essere un caso. In Italia sta dettando legge con i suoi tre comandamenti: solidità, classe ed eleganza.

1) SOLIDITA' - Con lui in campo l'Inter alza un muro invalicabile. Un talento come Murillo ha solo da imparare al suo fianco e la coppia funziona e si integra a meraviglia. A molti ricorda proprio il duo Lucio-Samuel. Miranda comanda sempre: nelle chiusure, nelle palle aeree e nei contrasti. Non sarà un fulmine di guerra ma con l'intelligenza tattica sopperisce a quella mancanza. Naturale, considerati i 32 anni. Mai uno svarione. Dove non arriva fisicamente ci pensa il collega Murillo.

2) CLASSE - La classe non è acqua e Miranda ne ha da vendere. Con l'Atletico Madrid lo aveva già fatto vedere. Arriva dal contesto 'Simeoniano' dove la compattezza viene prima di tutto: ci hanno vinto un campionato e sfiorato una Champions League. Solidità ma con classe: un mix che significa leadership. Miranda non avrà piedi educatissimi ma la sua bravura sta proprio nel non strafare. Appoggi facili al mediano o sugli esterni senza lanci o palloni ad effetto. Lui sa cosa può e cosa non può fare. Non è mica da tutti.

3) ELEGANZA - Quando esce in chiusura sembra che non duri un pizzico di fatica. Sarà che ci arriva sempre prima degli altri, sarà che è il suo modo di giocare. Calma, tranquillità che non significano però cali di concentrazione. Se arriva in ritardo o viene saltato non si fa pregare a stendere l'avversario lanciato a rete. Con onestà chiede scusa e torna in posizione. Mai una parola fuori posto o eccessi di adrenalina. Un signore.




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