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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-FIORENTINA

PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-FIORENTINA

Viola-show, Samp annichilita. Kalinic si conferma bomber da trasferta, Eder è impalpabile


Josip Ilicic (Getty Images)
Pasquale La Ragione (@pasqlaragione)

08/11/2015 22:46

ECCO LE PAGELLE DI SAMPDORIA-FIORENTINA:

 

SAMPDORIA
 
Viviano 7 – Il rigore di Ilicic è imprendibile. Sale in cattedra nel secondo tempo, quando salva la Sampdoria in almeno due occasioni: prima su Vecino e poi su Bernardeschi. Sul gol di Kalinic, però, non può davvero nulla.
 
De Silvestri 6 – E’ rientrato da poco da un lungo infortunio, ma Zenga non ci pensa su due volte e lo manda in campo dal 1’. Tiene bene le folate di Pasqual e riesce a farsi vedere in zona offensiva con buona continuità.
 
Silvestre 5,5 – Riesce in buoni interventi difensivi nel primo tempo, ma controllare Kalinic non è facile per nessuno. In difficoltà quando deve gestire la palla dalle retrovie.
 
Zukanovic 5 – Ingenuità clamorosa sul rigore assegnato alla Fiorentina: un fallo di mano evitabilissimo. Zenga lo conferma ancora nel ruolo di centrale, ma non convince ancora del tutto. Da (ri)rivedere.
 
Pereira 5 – Zenga lo propone a sinistra, lui destro naturale. A rendere la serata ancora più complicata ci si mette un assatanato Bernardeschi. Qualità e personalità ci sono, ma è ancora troppo giovane per gestire situazioni così. Il tecnico lo sostituisce ad inizio ripresa. Dal 46’ Mesbah 5 – Proprio come per Pereira, anche per lui tenere a bada il numero 10 della Fiorentina è un’impresa ardua davvero. Non si fa mai vedere in avanti.
 
Soriano 4,5 – Tanti errori in fase di impostazione, si inserisce pochissimo e soffre la lucidità tecnico-tattica degli avversari. Prestazione davvero al di sotto delle aspettative di Zenga e non solo. Dall’80’ Cassano – sv.
 
Fernando 5 – E’ quello che soffre maggiormente i movimenti fra le linee di Josip Ilicic. Non riesce a fare da schermo alla difesa. La pressione dei viola lo manda in difficoltà nel gestire la palla.
 
Barreto  5,5 – Solita partita di quantità per l’ex capitano del Palermo. Si fa vedere anche in attacco ma con un tiro da dimenticare. Meglio quando deve contenere gli attacchi viola: ci riesce a fase alterne. Dal 65’ Ivan – sv.
 
Carbonero 4,5  – Prestazione impalpabile del colombiano nel primo tempo: attacca poco e difende male. Non entra praticamente mai in partita.
 
Muriel 5 – Gonzalo Rodriguez gli rende la vita difficile. Innocuo spalle alla porta, se potesse girarsi e puntare l’avversario riuscirebbe certamente ad essere più incisivo. Ma il difensore argentino non lo molla un secondo. 
 
Eder 5 – Tocca pochissimi palloni nel primo tempo: ben contenuto da Roncaglia e dallo scatenato Bernardeschi. Nei secondi 45’ la storia non cambia, anzi. Non accetta il regalo di Roncaglia e sbaglia un gol praticamente già fatto.
 
All. Zenga 5,5 – Sfida nella sfida per l’allenatore blucerchiato: con la Fiorentina e con l’arbitro. Si dimostra errata l’idea di affidarsi a Pereira a sinistra, corregge nel secondo tempo con Mesbah ma la storia non cambia. La Fiorentina vince meritatamente, ma la sua Samp gli dà una mano non da poco.

 

FIORENTINA

Tatarusanu 6,5 – Monumentale al 79’, quando a tu per tu con Muriel riesce in una parata davvero fenomenale. L’unico vero intervento della sua partita. 

Roncaglia 6 – Se nel primo tempo Eder è invisibile è anche merito suo. Rischia però di rovinare un’ottima prestazione quando regala “l’assist” a Muriel per il gol che avrebbe potuto accorciare le distanze. Errore gravissimo che incide sul voto. 

Gonzalo Rodriguez 7 – Muriel è un cliente scomodo, ma lui è un muro invalicabile. Lo tiene benissimo per tutta la gara e riesce sempre a far partire l’azione da dietro con grande cognizione. Leader indiscusso. 

Astori 6,5 – Primo tempo di semplice gestione: dalle sue parti c’è il fantasma Carbonero. L’andazzo è lo stesso nella ripresa.  

Bernardeschi 7 – Preferito a Rebic nel ruolo di esterno destro basso, è una continua spina nel fianco per la catena di sinistra blucerchiata. Si procura il rigore, attacca e difende ad alte frequenze. Va al tiro in più occasioni senza paura: e fa bene, perché con quel sinistro può permettersi davvero di tutto. 

Vecino 6,5 – Avrebbe meritato il secondo giallo, ma Russo lo grazia. Sfiora il gol del raddoppio ad inizio secondo tempo, ma Viviano smanaccia e salva. Solita gestione oculata della palla. 

Badelj 6 – Si fa ammonire dopo 3’, quindi sarà condizionato per tutta la gara. Fase di interdizione perfetta o quasi, bravo anche nel gestire la palla sempre in maniera lucida. Dal 74’ Mario Suarez - sv

Pasqual 6 – Avere Borja Valero sul suo stesso lato lo aiuta tantissimo. Spinge tantissimo da quella parte, ma di fronte si ritrova un ottimo De Silvestri. Affaticato, Sousa lo richiama in panchina. Dal 66’ Marcos Alonso - sv. 

Ilicic 7 – Realizza il rigore e sblocca il risultato. Assist per la rete di Kalinic. L’intesa con il bomber croato si conferma sublime. Sfrutta gli spazi creati dal compagno e mette continuamente in difficoltà la retroguardia blucerchiata. Un piacere per gli occhi vederlo duettare con Borja Valero. Dall’81’ Mati Fernandez – sv.

Borja Valero  6,5 – Ogni azione viola passa dai suoi magici piedi. E’ il regista offensivo della squadra, parte largo a sinistra ma si accentra sistematicamente per far spazio alla corrente Pasqual. Secondo tempo di ordinaria amministrazione. 

Kalinic 7 – Si divora un gol clamoroso al 17’. Non è da lui. Ma non si scompone e resta concentrato: non è mai fermo, si muove in continuazione e non si perde mai d’animo. Si riscatta e mette dentro il gol numero sette del suo campionato (6 in trasferta e uno solo in casa). Cavallo pazzo. 

All. Sousa 7 – Sceglie Bernardeschi invece di Rebic e la scelta si rivela subito azzeccata: il numero 10 viola si procura il rigore e gioca una partita di altissimo livello. Dimostra grande fiducia in Vecino: non lo sostituisce nonostante sia alto il rischio espulsione. La sua Fiorentina è veramente uno spettacolo. 

 
Arbitro: Russo 5,5 – Fischia poco, certo, ma dopo 20’ gli ammoniti sono già 5. Manca probabilmente il doppio giallo a Vecino. Fa scorrere la partita senza inutili interventi ed è lucido nel gestire gli animi, soprattutto dei due allenatori. Sul suo voto pesa la mancata espulsione dell’uruguagio.

 

TABELLINO

SAMPDORIA-FIORENTINA 0-2

Sampdoria (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Zukanovic, Pereira (dal 46’ Mesbah); Soriano (dall’80’ Cassano), Fernando, Barreto (dal 65’ Ivan); Carbonero, Eder, Muriel. All.: Walter Zenga. 

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Vecino, Badelj (dal 74’ Mario Suarez), Pasqual (dal 66’ Marcos Alonso); Borja Valero, Ilicic (dall’81’ Fernandez); Kalinic. All.: Paulo Sousa
 
Arbitro: Russo di Nola. 

Marcatori: 9’ Ilicic (F), 58’ Kalinic (F).

Ammoniti: 3’ Badelj (F), 6’ Vecino (F), 8’ Zukanovic (S), 12’ Gonzalo (F), 20’ Soriano (S), 83’ Eder (S). 

Espulsi: -




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