• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Benessere > Salute, la soluzione ai chili di troppo? Camminata veloce e “copiare" i magri

Salute, la soluzione ai chili di troppo? Camminata veloce e “copiare" i magri

Secondo la London School of Economics camminare sarebbe più efficace della palestra


A tavola (Getty Images)

07/11/2015 16:48

SALUTE CAMMINATA VELOCE E DIETA COPIATA AI MAGRI / ROMA - Camminare almeno trenta minuti al giorno e “copiare” l’alimentazione dei magri. Sarebbero queste le due indicazioni da seguire per tenere alla larga i chili di troppo e il rischio obesità. Due diversi studi dimostrano il perché.

CAMMINARE AL POSTO DI PALESTRA E PISCINA – Secondo la prestigiosa London School of Economics mezz’ora di camminata a passo svelto sarebbe addirittura più efficace, per dimagrire, rispetto all'allenamento in palestra. Lo studio, che sta facendo parlare di sé in Gran Bretagna, ha dimostrato che coloro che si sono dedicati ogni giorno alla passeggiata veloce hanno un girovita più sottile e un indice di massa corporea più basso rispetto a chi ha preferito pesi e cyclette o le vasche in piscina. La London School ha esaminato 50.000 pazienti tra il 1999 e il 2012 dimostrando inoltre che camminare è un’attività benefica soprattutto per le persone più anziane e si è rivelata eccezionalmente efficace nelle donne sopra i 50 anni, che dopo la menopausa cominciano a prendere peso. Il motivo è stato spiegato da Grace Lordan, la specialista di economia sanitaria che ha coordinato la ricerca britannica. Quando si cammina è difficile barare: basta controllare, a fine "sessione", di avere il fiato corto e il viso arrossato. Chi gioca a tennis o nuota, invece, lo può fare anche con un ritmo blando, pur essendo convinto di aver svolto un'attività ad alta intensità. I risultati della ricerca sono stati commentati al ‘Daily Express’ dal professor Jim McKenna della Beckett University di Leeds: “L’obiettivo dovrebbe essere sottoporsi continuamente a una spesa di energia. Non c’è alcun dubbio che esercizi continui e moderati diano risultati migliori di brevi e stressanti esercizi fisici. L’organismo umano è progettato per essere quello di un cacciatore-raccoglitore che svolge ogni giorno un’attività di basso livello per almeno 14 ore”.

EDUCAZIONE ALIMENTARE – Una nuova dieta? No. I ricercatori della Cornell University hanno studiato le abitudini di chi ha da sempre e in maniera naturale una corporatura in linea per carpirne i segreti e i punti fermi. I risultati dell'indagine condotti sulla base di interviste a 147 soggetti campionati (118 donne) con indice di massa corporea nella norma, che non si sottopongono a restrizioni alimentari, sono stati presentati alla Obesity Week di Los Angeles. È emerso che il 63% degli intervistati consuma verdura a cena (il 35% anche l’insalata a pranzo), il 61% sceglie carni bianche (pollo e tacchino), mentre il 46% a colazione sceglie la frutta e il 30% le uova; per gli snack il 39% preferisce frutta fresca, il 20%  quella secca. Pochi gli astemi (il 18%) a dimostrazione che si può rimanere in forma anche concedendosi qualche sfizio alcolico, il 35% invece consuma bibite gassate mentre essere vegetariani non appare una condizione necessaria per essere magri poiché la quota delle persone intervistate è solo del 7%. “Una delle conferme di questo studio – ha affermato Anna-Leena Vuorinen, una delle artefici - è che una percentuale molto alta di persone magre fa colazione e mangia cibi salutari lungo tutto l'arco della giornata”.

S.C.




Commenta con Facebook