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Calciomercato > Serie A > Inter-Roma, Pizarro: "Partita e Scudetto ai giallorossi. Al Milan serviva Spalletti o Montella"

Inter-Roma, Pizarro: "Partita e Scudetto ai giallorossi. Al Milan serviva Spalletti o Montella"

Il 36enne cileno: "É bello pensare che questa è una sfida che vale il primato"


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Marco Di Federico

31/10/2015 08:30

SERIE A NEWS INTER ROMA PIZARRO / MILANO - Inter-Roma di questa sera è la sfida del 'cuore' per David Pizarro. Con le due maglie il 36enne centrocampista cileno ha vinto i sei trofei conquistati in Italia, tra cui lo Scudetto del 2006 assegnato d'ufficio dopo le sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli. Ora nerazzurri e giallorossi sono tornati a contendersi il titolo: del match di oggi e di tutte le ultime news Serie A ha parlato il 'Pek' alla 'Gazzetta dello Sport'.

ROMA - "É la squadra che più mi è rimasta nel cuore e la città dove vorrei tornare a vivere. - spiega Pizarro - Adoro Roma e i romani, che per come intendono vita e calcio si avvicinano molto ai cileni. É bello pensare che questa è una sfida che vale il primato. Prevedo un due a uno per i giallorossi e prevedo lo Scudetto. L'Inter non mi convince".

INTER - "Per me vuol dire Facchetti e Moratti. Facchetti è stato importantissimo per la mia carriera, mi ha trattato come un figlio. E Moratti è un gran signore, un numero uno. Mi spiace che il club sia finito in mani straniere, mi spiace in generale che questo accada anche in Italia".

FIORENTINA - "É fantastico vedere tre dei miei ex club fra i primi quattro in classifica. Sono contento per la Fiorentina, che ha dato continuità alle ambizioni".

MILAN - "Con uno tra Spalletti e Montella, allenatori che tirano fuori il meglio dei giocatori anche umanamente, il Milan avrebbe potuto ripartire davvero. Mi stupiscono tutte queste difficoltà per un club del genere. Avevo avuto qualche contatto anche io per il calciomercato, ma poi non se n'è fatto nulla, anche perché sono sempre stato extracomunitario".

FUTURO - "Avrei voluto fare il ministro dello Sport in Cile per cambiare un bel po' di cose. Ma mi vedo di più a Coverciano".




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