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Calciomercato > Milan > Milan, Bertolacci: "Roma, non sono pentito. Obiettivo Champions"

Milan, Bertolacci: "Roma, non sono pentito. Obiettivo Champions"

Il centrocampista rossonero ha tracciato un primo bilancio della stagione


Bertolacci in azione (Getty Images)
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

30/10/2015 08:19

MILAN INTERVISTA ANDREA BERTOLACCI SUL CORRIERE DELLO SPORT / MILANO - Andrea Bertolacci, centrocampista del Milan, ha concesso una lunga intervista al 'Corriere dello Sport' sulle ultime news Milan. Calciomercato.it ve ne propone alcuni estratti.

CONDIZIONE FISICA E RUOLO - "Da sempre tardo un po' ad entrare in condizione. Sicuramente il cambio dal Genoa al Milan ha influito. Il mio stato di forma è nettamente migliorato. Mi trovo bene al centro della linea mediana, ma posso agire da mezz'ala o ala. Io trequartista? Mihajlovic ha voluto sapere dove mi esprimessi meglio. Il gol? E' sicuramente uno dei miei principali desideri, serve un po' di fortuna".

BILANCIO - "Al Milan manca continuità di risultati. C'è bisogno di fiducia, con i risultati potremo far ricredere tutti. In trasferta dobbiamo assolutamente cambiare marcia. Il momento più brutto? La sconfitta per 4a0 a 'San Siro' contro il Napoli. Ora, dobbiamo pensare partita dopo partita. Obiettivo? Voglio sentire dal vivo e da protagonista la musichetta della Champions League".

IL MILAN 'ITALIANO' - "L'opera di italianizzazione è molto importante. Bisogna puntare molto di più sugli italiani e sui giovani. C'è anche una spinta mediatica: l'italiano viene criticato di più, lo straniero viene trattato in maniera diversa. All'estero la mentalità è diversa, in Italia c'è paura a puntare sui giovani. Nazionale? La conquista della maglia azzurra passa dal mio rendimento col Milan".

ROMA E LAZIO - "Sono due squadre sicuramente molto forti. La Roma è ormai da 2-3 anni che ha un progetto mirato con allenatore e giocatori ben precisi. Anche la Lazio sta agendo allo stesso modo e crea un bel gioco. Sta sfruttando molto bene il fattore campo, sicuramente avvantaggiata dalla grossa spinta del suo pubblico. Un derby per me? No, ora il mio derby è contro l'Inter. Pentito di non essere rimasto alla Roma? Assolutamente no, gioco in uno dei club più blasonati al mondo che vuole tornare assoluto protagonista".




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