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Calciomercato > Juventus > Juventus, da Mandzukic a Hernanes: il flop parte dal calciomercato

Juventus, da Mandzukic a Hernanes: il flop parte dal calciomercato

Anche Alex Sandro e Lemina finora al di sotto delle attese. Si salvano solo Dybala e Cuadrado


Mario Mandzukic (Getty Images)
Marco Di Federico

29/10/2015 08:40

CALCIOMERCATO JUVENTUS ALLEGRI DYBALA CUADRADO / TORINO - Adesso si può dire con certezza: la Juventus è in crisi. I bianconeri hanno conquistato la miseria di 12 punti in 10 giornate di campionato, sono dodicesimi in classifica a ben 11 punti di distanza dalla Roma capolista e a 9 lunghezze dalla zona Champions League. Rispetto alla scorsa stagione, sono addirittura 13 i punti in meno. Una disfatta, che ha convinto al società a spedire in ritiro la squadra in vista del derby contro il Torino. Che a questo punto potrebbe anche essere decisivo per la panchina di Allegri. Il tecnico non ha ancora capito con che modulo deve giocare la Juventus, ma finora può contare su alcune attenuanti: gli infortuni ed il rendimento al di sotto delle attese di molti degli acquisti dell'ultimo calciomercato Juventus.

Ieri al 'Mapei Stadium' si è salvato come sempre solo Dybala. Nonostante Allegri continui ad usare più il bastone che la carota, l'argentino resta uno dei pochi che a fine gara merita comunque la sufficienza anche quando arriva la sconfitta: lotta, ci prova, si impegna al massimo, mette sempre in ansia la difesa avversaria. Come Cuadrado, che pure ieri non ha brillato. Poi tante, troppe note negative tra quelli che dovevano rimpiazzare i tre big Tevez, Vidal e Pirlo. Ieri contro il Sassuolo, Mario Mandzukic è stato il peggiore in campo: voluto fortemente da Allegri, finora ha segnato tre gol in tutte le competizioni ma non sembra il cecchino di cui la Juve aveva bisogno. Sbaglia tanti stop, partecipa poco alla manovra: rischia di diventare il quarto attaccante, dietro anche a Zaza, ieri in campo troppo tardi.

Poi c'è l'enigma Hernanes. Preso per fare il trequartista, senza avere le caratteristiche per esserlo. Ma non è neanche un regista. La conseguenza: gioca poco e male. A Reggio Emilia lo ha rimpiazzato Lemina, che però mette in campo tanta foga ma poca qualità: non quello che serviva per rimpiazzare Pirlo. Senza Khedira e Marchisio, il centrocampo della Juve va in grande difficoltà. Infine Alex Sandro, pagato tantissimo ma ancora non integrato negli schemi di Allegri, visto che è più un esterno offensivo che difensivo. Giocatori, allenatore e società: tutti sul banco degli imputati. Ma forse i tanti milioni di euro spesi durante l'estate sul calciomercato potevano essere usati meglio.




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