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IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Maicon trascinante, Mandzukic spettatore non pagante

Top e Flop della 10a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Maicon (Getty Images)
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

29/10/2015 07:40

PAGELLONE SERIE A 10A GIORNATA MAICON MANDZUKIC / ROMA – Brillano quasi tutte le stelle nel firmamento della Serie A. Napoli e Roma, trascinate da Higuain e Maicon, vincono facile contro Palermo e Udinese in cui deludono Struna e Piris.
Continua il mal di trasferta per la Lazio, che perde a Bergamo contro l’Atalanta a causa di un autogol di Basta e di una perla di Gomez. Il Genoa, grazie ad una doppietta di Laxalt, afferra un insperato pareggio, nel finale, contro il Torino.
Vincono anche le milanesi, di misura, grazie alle reti di Icardi e Antonelli. Successo anche per il Frosinone nello scontro salvezza contro il Carpi, nonostante l’espulsione di Soddimo. Crisi senza fine per il Verona che cade anche contro la Fiorentina.
Infine, continua l’emorragia di punti per la Juventus di un frastornato Mandzukic: i bianconeri cadono contro il Sassuolo trascinato da uno straripante Sansone.

 

TOP

 

5. Sansone (Sassuolo) - La Juve è a un passo dall’oblio e lui gli dà l’ultima, decisiva spinta. Mette a referto l’ennesima rete segnata ad una big nella sua carriera con uno splendido calcio di punizione che lascia senza scampo Buffon. Per il resto tanta corsa e tanto sacrificio. Instancabile. VOTO 7,5

 

4. Laxalt (Genoa) - Nell’uggiosa notte torinese tutti si aspettano i gol di Quagliarella o i dribbling di Perotti, ma a stupire tutti, invece, ci pensa lui. Difensivamente lascia a desiderare in marcatura su Zappacosta ma, quando ha la possibilità di prendersi licenze offensive, per i granata son dolori. Prima porta in vantaggio i suoi nel primo tempo, poi afferra il pareggio a tempo scaduto insaccando la palla di testa. Protagonista insperato. VOTO 7,5

 

3. Gomez (Atalanta) - È in una forma straordinaria. Accelera di continuo sulla fascia facendo ammattire i difensori avversari. Da una sua giocata nasce lo svarione di Basta. Nel finale conficca una perla nel sette che vale i 3 punti per l’Atalanta. Sembra rivedersi il Gomez di Catania. Sgusciante. VOTO 7,5

 

2. Higuain (Napoli) - Si carica la squadra sulle spalle e realizza l’ottava sinfonia del suo splendido campionato. Mai si era visto un Higuain così cattivo e affamato di gol e vittorie: la cura Sarri sembra aver avuto effetti superlativi su di lui. L’aggettivo fuoriclasse, che gli ha cucito addosso il tecnico dei partenopei gli calza a pennello. Impressionante. VOTO 7,5

 

1. Maicon (Roma) - Torna titolare e dimostra che ha ancora 'gamba' e qualità. In pochi minuti mette al tappeto l’Udinese, prima con l’assist per il gol di Pjanic, poi con la galoppata in solitaria che culmina con la rete personale. Fisicamente sembra tornato ai suoi livelli. Sarà un’arma fondamentale per Garcia nel prosieguo della stagione. Redivivo.  VOTO 8

 

FLOP

 

5. Basta (Lazio) - Sembra una serata positiva per lui, poi l’improvviso crollo. Prima s’impappina con la palla realizzando il più clamoroso degli autogol, poi si perde la marcatura di Gomez nell’occasione del vantaggio atalantino. Commette errori non da lui. Frastornato. VOTO 5

 

4. Soddimo (Frosinone) - Da lui ci si aspetta qualità, ma delude le aspettative. Non riesce mai a trovare la giocata e finisce per eclissarsi completamente durante il match. Completa la sua serata storta con la lite con Borriello che gli costa il cartellino rosso e la doccia anticipata. Spento. VOTO 4,5

 

3. Struna (Palermo) - Insigne prima, Mertens poi, su quella fascia non c’è mai pace. Non riesce a contenere le sfuriate azzurre da quel lato e in fase di ripartenza sbaglia appoggi anche abbastanza semplici. Avrà desiderato il triplice fischio più volte e quando arriva probabilmente per lui è una liberazione, quanta fatica. Serata da archiviare in fretta. VOTO 4,5

 

2. Piris (Udinese) - Vive una serata da incubo nello stadio che era stato suo solo tre stagioni fa. Dalle sue parti agisce un certo Maicon, che è in una forma strepitosa e lo fa letteralmente a fette. Vede maglie giallorosse sbucargli un po’ dappertutto. Avrà chiesto un’aspirina a fine match.  VOTO 4,5

 

1. Mandzukic (Juventus) - Sembra un corpo estraneo alla Juventus. Tocca pochissimi palloni e quei pochi che gestisce finisce pure per perderli. Cannavaro lo anticipa costantemente. Non sembra decollare la sua avventura italiana sinora. Poche le luci sulla sua stagione, tante le ombre. Ai bianconeri servono i suoi gol. Svogliato. VOTO 4

 


 




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