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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI ROMA-UDINESE

PAGELLE E TABELLINO DI ROMA-UDINESE

Un Maicon d'altri tempi surclassa l'ex Piris. Dzeko ancora a secco, Gervinho timbra ancora


Maicon (Getty Images)
Valerio Pantone

28/10/2015 22:48

ECCO LE PAGELLE DI ROMA-UDINESE

 

ROMA

Szczesny 6 – Quasi spettatore non pagante, non può nulla sul gol della bandiera di Thereau.

Maicon 8 – Tornato titolare, per la terza volta sempre all’Olimpico, mostra sprazzi della sua classe in appena nove minuti: è suo l’assist per la rete di Pjanic, è sua la galoppata che manda in tilt la difesa friulana per la sua prima gioia stagionale. Devastante nella prima mezz’ora, confeziona anche un lancio al bacio che Florenzi tenta in tramutare in eurogol.

Manolas 7 – Certezza della retroguardia giallorossa, trascorre una serata tranquilla complice la scarsa pericolosità degli avversari. Per una volta si prende la licenza di attaccare, mascherandosi da assist-man per Gervinho. Non sarà un caso, ma la sua sostituzione (probabilmente per affaticamento muscolare) coincide con la rete dell’Udinese. Dal 70’ Gyomber 6 – Garcia gli concede l’opportunità di mettersi in evidenza: purtroppo per lui, non ha neanche il tempo di prendere le misure che Thereau accorcia le distanze.

Rudiger 6 – Abile sulle palle alte, vince spesso il duello ravvicinato sia con Thereau che con Perica. In continuo miglioramento rispetto alle precedenti prove, si fa trovare fuori posizione sul gol friulano.  

Digne 6 – Spinge con regolarità sull’out sinistro, cercando però di gestire le forze, viste anche le avanzate di Maicon. Un po’ impreciso nell’ultimo passaggio, arriva in leggero ritardo sulla rete del 3-1 di Thereau.

Florenzi 6,5 – Si muove ininterrottamente da destra a sinistra non dando mai un punto di riferimento ai centrocampisti avversari. Moto perpetuo anche in fase difensiva, corona la sua prima partita titolare da capitano con la sua solita convincente prestazione. Dal 79’  Vainqueur s.v.

Nainggolan 6,5 – Vertice basso del centrocampo romanista, staziona bene davanti alla difesa non facendo mai mancare, tuttavia, anche il suo classico fraseggio stretto con Pjanic.

Pjanic 7 – Conferma il suo stato di grazia depositando subito in rete l’assist di Maicon. Orchestra stupendamente la manovra giallorossa, regalando spesso giocate di gran classe.

Iago Falque 6 – Rimasto a riposo nella trasferta del Franchi, risulta il solito equilibratore della squadra di Garcia. Sfiora la rete nel primo tempo, su suggerimento di Florenzi.

Dzeko 6,5 – Dopo la positiva prestazione di Firenze, cerca subito la via del gol in almeno un paio di circostanze. All’occorrenza però, veste anche i panni dell’assist-man con egregi risultati. Appuntamento con la rete ancora rimandato.

Gervinho 6,5 – Meno appariscente di altre occasioni, svaria molto sul fronte d’attacco e se ne necessario, si rende molto utile anche in fase di ripiego. Trova quasi improvvisamente il suo quinto gol in Serie A guadagnandosi la meritata standing ovation dell’Olimpico. Dal 65’ Iturbe 6,5 – Cerca di ritagliarsi anche lui un po’ di spazio, considerando l’ottimo momento degli avanti romanisti, ma è sfortunato perché Karnezis si supera soltanto sul suo gran sinistro dal limite.

All. Garcia 7 – Rinuncia a Vainqueur avanzando Florenzi in mediana e rispolverando Maicon dal primo minuto: i fatti gli danno subito ragione. La squadra gioca bene, specie nel primo tempo, poi, forse, si specchia un po’ troppo, rischiando anche il ritorno dell’Udinese. Alla fine, però, la Roma porta a casa meritatamente i tre punti (quinta vittoria di fila) mantenendo soprattutto la vetta della classifica.   

 

UDINESE

Karnezis 5,5 – Incolpevole sul gol di Pjanic, non è esente da responsabilità sul sinistro debole di Maicon che vale il raddoppio giallorosso. Sorpreso dal gol di Gervinho, si riscatta in parte dell’errore precedente compiendo un autentico miracolo su Iturbe.

Wague 5 – Poco reattivo, come il resto dell’Udinese, nel contrastare gli attaccanti romanisti. 

Danilo 5,5 – Dzeko è uno dei clienti più scomodi del campionato e l’atteggiamento molle dei suoi compagni di sicuro non lo aiuta.

Piris 4,5 – La sua gara da ex inizia nel peggiore dei modi: in pochi minuti la Roma fa quello che vuole dalle sue parti, specie in occasione del gol di Manolas, dove si lascia saltare con troppa facilità.

Widmer 5 – In difficoltà di fronte all’asse Falque-Digne, combina pochissimo nella metà campo avversaria. Dal 58’ Fernandes 5 – Si lascia scappare troppo agevolmente Maicon, che propizia la terza rete di Gervinho. Poco intraprendente in attacco.

Badu 5 – Uno dei pochi a salvarsi dall’inizio shock dei friulani. Qualche break interessante ogni tanto, ma troppo, troppo poco.

Iturra 4,5 – Praticamente inesistente in fase di interdizione, il suo unico obiettivo è quello di dettare i tempi della manovra. Dal 64’ Aguirre 6,5 – Entra in campo subito con il piglio giusto, contribuendo al gol del momentaneo 3-1 di Thereau.

Marquinho 6 – Fatica a trovare la giusta collocazione in campo, anche se prova a far bella figura davanti ai suoi ex tifosi sfruttando il suo sinistro velenoso.

Pasquale 5 – Per la prima volta titolare in questo campionato, subisce la serata show di Maicon, prova comunque a farsi apprezzare nella metà campo avversaria con un traversone mal sfruttato dagli attaccanti.   

Thereau 5,5 – Colantuono confidava in lui per ripetere magari l’impreso dello Juventus Stadium. Il francese, invece, sonnecchia per lunghi tratti della gara, svegliandosi poi improvvisamente sul suggerimento di Aguirre.  

Perica 5,5 – Prova a duellare con i centrali romanisti, ma nonostante tanta volontà costruisce un solo pericolo dalle parti di Szczesny. Troppo poco. Dal 70’ Edenilson 5,5 – Non spinge come vorrebbe Colantuono e quindi non raggiunge la sufficienza.

All. Colantuono 4,5 – Contro la capolista ci si aspettava un atteggiamento più convinto sin dalle prime battute, ed invece alla prima difficoltà la squadra si disunisce rischiando la goleada giallorossa. Troppi, forse, i cambi operati nell’undici iniziale dal tecnico romano, che tuttavia può consolarsi con la reazione d’orgoglio manifestata dai suoi nel finale.

 

Arbitro: Carmine Russo 6 – Direzione tranquilla per il fischietto di Nola, che soltanto nel finale deve raffreddare gli animi delle due squadre. Dubbi nella ripresa, per una trattenuta di Wague ai danni di D       zeko: l’arbitro lascia proseguire il gioco.

 

TABELLINO

ROMA-UDINESE 3-1

Roma (4-4-2): Szczesny; Maicon, Manolas (dal 70’ Gyomber), Rudiger, Digne; Florenzi (dal 79’ Vainqueur), Pjanic, Nainggolan, Iago Falque; Dzeko, Gervinho (dal 65’ Iturbe). A disposizione: De Sanctis, Lobont, Castan, Nura, Torosidis, Emerson, Machin, Uçan, Ponce, Sadiq. Allenatore: Rudi Garcia.

Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Piris; Widmer (dal 58’ Fernandes), Badu, Iturra (dal 64’ Aguirre), Marquinho, Pasquale; Thereau, Perica (dal 70’ Edenilson). A disposizione: Meret, Perisan, Heurtaux, Felipe, Insua, Lodi, Pontisso, Adnan, Di Natale. Allenatore: Stefano Colantuono.

Arbitro: Carmine Russo di Nola

Marcatori: 4’ Pjanic (R), 9’ Maicon (R), 63’ Gervinho (R), 77’ Thereau (U)

Ammoniti: 37' Perica (U), 54’ Iturra (U), 74’ Aguirre (U), 91’ Vainqueur (R)

Espulsi: -




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