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Calciomercato > Milan > Milan-Sassuolo, Mihajlovic: "Grato a Berlusconi. Balotelli più grave del previsto"

Milan-Sassuolo, Mihajlovic: "Grato a Berlusconi. Balotelli più grave del previsto"

L'allenatore rossonero ha parlato alla vigilia del fondamentale match contro gli emiliani


Sinisa Mihajlovic © Getty Images
Giorgio Musso (Twitter: @GiokerMusso)

24/10/2015 12:40

MILAN SASSUOLO CONFERENZA STAMPA MIHAJLOVIC / MILANO - Match delicato domani pomeriggio contro il Sassuolo per Sinisa Mihajlovic e il 'Diavolo'. Una tappa fondamentale, da non sbagliare, soprattutto per l'allenatore rossonero che, per le news Milan, è intervenuto come di consueto in conferenza stampa alla vigilia dell'incrocio con gli emiliani.

ALTI E BASSI - "Sono convinto di risolvere i problemi del Milan. Ho le caratteristiche giuste per fare bene, se non ci riesco io allora bisogna chiamare un esorcista. Il Milan negli ultimi anni ha perso lo zoccolo duro dello spogliatoio. Questa squadra ha qualità e può dare di più di quanto sta dando: io sono il primo responsabile di questo. Dobbiamo fare un pò di vittorie e avere fiducia, già da domani possiamo fare bene anche se il Sassuolo è difficile da affrontare. Dobbiamo cercare di avere continuità di prestazione. In quasi tutte le partite abbiamo avuto alti e bassi, così è dura vincere. La squadra gioca bene, poi commette degli errori e subentra la paura".

SPETTRO ESONERO - "So come funziona il calcio, se non ci sono i risultati rischi. Prima di cambiare un allenatore bisogna vedere alcune cose. Se la squadra sta con il tecnico e che la squadra lavori duramente. Non è il caso del Milan, i ragazzi si applicano e cercano di uscire da questa situazione. Poi ognuno si prende le proprie responsabilità e io lo farò. Ci vuole tempo, ci vogliono gli innesti sul calciomercato. Ho vissuto la guerra, non posso aver paura di una partita di calcio. Penso solo a migliorare il Milan, a fare le cose in modo logico; le scelte, poi, non dipendono da me. Conoscono le regole del calcio, già mi è successo in passato. Esistono due categorie di allenatori: gli esonerati e quelli che verranno esonerati, come diceva Trapattoni".

BERLUSCONI - "Ho un ottimo rapporto, ci parliamo e ci confrontiamo con il presidente. Lui mi ha detto "stai sereno": non so se prenderla bene o male, visto che in politica questa parola è rischiosa (sorride, ndr). Sono andato spesso a casa sua, per parlare non solo di calcio ma anche di vita e politica. Qualsiasi cosa succederà non porterò rancore verso la società, Galliani e Berlusconi. Lui è il primo a dispiacersi di questa situazione, farò di tutto per provare a cambiare la situazione".

MODULO - "Non esiste un modulo che ti fa vincere le partite. Noi lavoriamo su due sistemi di gioco, però su cinque attaccanti ne abbiamo a disposizione solo due, con Bacca tra l'altro che solo oggi si allenerà per la prima volta in gruppo. Quindi, è dura fare un 4-4-2 con un solo attaccante. Vediamo quale modulo ci darà più garanzie, quando torneranno gli attaccanti ci possiamo divertire. Sul portiere non ho ancora scelto, cedremo oggi nella rifinitura".

BALOTELLI - "Mario sta male, ha momenti che migliora e altri che peggiora. Sta facendo esercizi ma è altalenante. Cerchiamo di risolvere prima possibile: lui fa tutto quello che si deve fare, ma la pubalgia è difficile da gestire. E' più grave di quanto si pensasse".




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