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Calciomercato > Juventus > Juventus, dal caos Dybala alle 'punzecchiature' di Agnelli: momento decisivo per Allegri

Juventus, dal caos Dybala alle 'punzecchiature' di Agnelli: momento decisivo per Allegri

Inizio di stagione delicato per i bianconeri: c'è il tecnico nel mirino


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Giorgio Musso (Twitter: @GiokerMusso)

23/10/2015 15:40

JUVENTUS CASO DYBALA ALLEGRI AGNELLI / TORINO - Non è stato un inizio di stagione facile per la Juventus e Massimiliano Allegri, tutt'altro.
Il negativo trend in campionato - con la 'Vecchia Signora' confinata addirittura al quattordicesimo posto in classifica - e il recente stop casalingo in Champions League con il Borussia Mönchengladbach, non fanno di certo dormire sonno tranquilli al mister toscano, che vive il momento più difficile da quando ha varcato le porte di Vinovo. Per di più l'ex allenatore del Milan deve far fronte anche al 'caso' Dybala, che sta scuotendo l'ambiente bianconero negli ultimi giorni. Le due esclusioni consecutive dal 1' nelle sfide contro Inter e Borussia dell'acquisto estivo più costoso del calciomercato Juventus hanno scatenato le reazioni del popolo bianconero, oltre che mosso molteplici punti interrogativi tra gli addetti ai lavori sulla gestione del talento argentino. 
Dai risultati negativi in Serie A - con il malumore del presidente Agnelli - alla vicenda Dybala, passando per le strategie future in sede di calciomercato: andiamo ad analizzare il momento particolare che sta vivendo la Juventus 2.0 di Allegri.

 

Panchinaro di lusso: Dybala 'spina' di Allegri

Avviso ai naviganti, soprattutto di fede juventina: nessuno si aspettava che, fin da subito, Paulo Dybala rimpiazzasse l''Apache' Tevez nell'economia del gioco di Allegri. Sia in termini di gol, che di prestazioni e leadership. Questione anche di caratteristiche, di movimenti sul terreno di gioco, oltre evidentemente ad un fattore di esperienza e maturità calcistica. Alzi la mano, però, chi prevedeva un utilizzo così 'certosino' dell'ex Palermo, sbarcato a Torino nel calciomercato estivo per ben 40 milioni di euro.
Dybala è sì l'attaccante in rosa che ha giocato più minuti finora in tutte le competizioni, però soltanto 5 da titolare di cui 3 per tutti i 90' di gioco. La punta argentina, dal canto suo, non ha demeritato quando è sceso in campo; con 4 reti è il capocannoniere stagionale della squadra, è il giocatore che ha totalizzato il maggior numero di passaggi riusciti (164) e, con  20 tiri, l'attaccante che ha concluso di più verso la porta avversaria, davanti anche al collega di reparto Morata. Allegri, però, non vuole rischiare di bruciare il talento albiceleste, anche a costo di beccarsi le critiche dell'opinione pubblica e di chi l'argentino lo conosce bene: "Ho mandato un sms a Dybala, dicendogli di lasciare la Juventus perché Allegri lo sta rovinando", ha sentenziato senza troppi giri di parole il patron del Palermo Maurizio Zamparini. Il tecnico bianconero non fa comunque una grinza, il 21enne di Laguna Larga - alla stregua di Morata la scorsa stagione - ha bisogno  di una crescita a tappe graduale (soprattutto nell'affinarsi come seconda punta) per fare la differenza anche con la maglia bianconera, stando evidentemente all'Allegri pensiero. Come sempre sarà il campo a parlare: il match di domenica allo 'Stadium' contro l'Atalanta rischia di essere una nuova e infuocata puntata della telenovela Dybala.  

 

Scossa Agnelli: Juve, è l'ora della svolta

Da una parte la 'spina' Dybala, dall'altra il pessimo cammino in campionato che evidentemente non soddisfa (e ci mancherebbe) i tifosi bianconeri e, in primis, Andrea Agnelli. Ok la 'rivoluzione' estiva con gli addii dei totem Pirlo, Tevez e Vidal, con la decisione di aprire un nuovo ciclo puntando su giovani di talento e prospettiva: tutto questo, però, non spiega il deludente rendimento di questa prima parte di stagione della Juventus. Il presidente di Corso Galileo Ferraris - durante l'odierna assemblea degli azionisti - non ha lesinato delle punzecchiature ad Allegri, dirigenza e squadra, cercando di scuotere lo spogliatoio: "Eravamo consapevoli che il processo di rinnovamento della rosa avrebbe potuto creare qualche difficoltà, ma non è assolutamente una giustificazione del quattordicesimo posto attuale in classifica", ha chiosato Agnelli. E' lo stesso numero uno della 'Vecchia Signora' a lanciare l'allarme, per una Juve che non ha tradito finora in Europa ma che sta stentando e non poco sul palcoscenico nazionale. Ad Allegri il compito di ritrovare la giusta quadratura del cerchio e di far integrare al meglio i nuovi acquisti: di questi, il solo Cuadrado per adesso non ha deluso le aspettative. Ritrovare la strada maestra da qui alla sosta natalizia e magari regalarsi sulla trequarti a gennaio quel Saponara già cercato l'ultima estate ma su cui, per il momento, l'Empoli fa resistenza come spiegato in esclusiva a Calciomercato.it dal Ds dei toscani Carli. E' l'ora della svolta per la Juventus 2.0 di Allegri, non sono contemplati ulteriori passi falsi.




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