• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, Donadoni: "Io dopo Mihajlovic? Se ci fosse la possibilità..."

Calciomercato Milan, Donadoni: "Io dopo Mihajlovic? Se ci fosse la possibilità..."

L'allenatore è attualmente senza squadra dopo l'esperienza a Parma


Roberto Donadoni (Getty Images)
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

23/10/2015 07:50

CALCIOMERCATO MILAN INTERVISTA A ROBERTO DONADONI SU LA GAZZETTA DELLO SPORT / MILANO - L'allenatore Roberto Donadoni, attualmente senza squadra, ha concesso una lunga intervista a 'La Gazzetta dello Sport' durante la quale si è parlato di calciomercato Milan e non solo. Calciomercato.it ve ne propone alcuni estratti.

SENZA SQUADRA - "Onestamente non me l'aspettavo, credevo avrei ricominciato ad allenare fin da inizio campionato. Mi spiace non avere una panchina, ma per carattere non sono uno che guarda troppo indietro: si va avanti e non escludo nulla. Lo stress non mi fa paura. Ho tanta voglia di rimettermi in gioco, ma serve un progetto perché ho bisogno di lavorare come si deve. Non voglio più soffrire come l’anno scorso. Ho speso tante energie ma Parma è stata un'esperienza che mi ha fatto crescere. Non covo astio verso nessuno per carattere. Dal punto di vista sportivo si è fatto quasi tutto fuorché pensare al calcio. Resta la delusione e il rimpianto di non essere riuscito a restare in Serie A".

IL MILAN - "Il mio nome tra i papabili per la panchina del Milan? Se ce ne sarà la possibilità, la valuterò. E’ evidente che col club rossonero ho un'affezione particolare. In un passato non troppo remoto c’è stato qualche contatto, ma il club ha deciso diversamente".

MIHAJLOVIC - "Mihajlovic lo conosco, è uno corretto. Mi auguro superi il momento e dia continuità. Bisogna lasciarlo lavorare. Il Milan è cambiato molto, e quando si cambia molto occorre pazienza. Certo, visti gli investimenti era lecito pensare a una classifica migliore. C'è ancora tanto tempo, però, per risollevarsi. Credo che l'anno buono per rivedere il Milan davvero in alto sarà il prossimo. Berlusconi? Lo immagino molto amareggiato ma il Berlusconi che conosco io nei momenti topici faceva l'entrata giusta che dava la scossa. Sono convinto che un tackle lo farà ancora".

MAURI E PALETTA - "Mauri avrebbe bisogno di andare in prestito, per avere continuità ed essere protagonista. Paletta? Non è inferiore agli attuali difensori rossoneri".




Commenta con Facebook