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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-ROSENBORG

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-ROSENBORG

Mauricio disastroso, Matri tuttofare. Soderlund prova a riaprirla, Eyjólfsson non va


Festa per il gol di Matri (Getty Images)
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

22/10/2015 21:00

ECCO LE PAGELLE DI LAZIO-ROSENBORG

 

LAZIO

 

Berisha 7 – Si esibisce in una gran parata su un tiro ravvicinato di Skjelvik nel primo tempo. Nella ripresa non può molto sul colpo di testa ravvicinato di Soderlund. Sul fischio finale si mette in luce parando un calcio di rigore.

 

Konko 5 – Ha compiti maggiormente offensivi rispetto a Radu, ma non riesce mai a superare la metà campo. Si rende anche lui protagonista di parecchi errori in fase di appoggio. Nel finale concede il rigore al Rosenborg.

 

Mauricio 3,5 – Dopo pochi minuti dall’inizio del match, con una leggerezza, lancia in porta Skjelvik. Per mettere una pezza al proprio errore entra in maniera scomposta sul giocatore del Rosenborg, fallo da ultimo uomo ed espulsione per lui. Nel giro di pochi secondi compie due errori clamorosi e mette in grande difficoltà tutti i compagni. Indecente, senza ombra di dubbio il peggiore in campo.

 

Hoedt 5,5 – Compie molti errori tecnici, sino ad ora l’olandese non convince. Tante già le chance cestinate, troppi gli errori in fase di appoggio.  Non da sicurezza al reparto arretrato.

 

Radu 7 – Su quella fascia si disimpegna bene, ha compiti di copertura e li svolge ottimamente. Chiude sempre con i tempi giusti senza commettere fallo e a differenza dei suoi compagni di reparto sbaglia davvero poco in fase di appoggio. Nel finale si procura il prezioso rigore che riporta la Lazio a distanza di sicurezza.

 

Candreva 7 – Passa gran parte del primo tempo a trovare la posizione giusta cambiando di continuo fascia. Poi, d’improvviso, s’illumina d’immenso e regala a Matri un cioccolatino da scartare e mandare alle spalle di Hansen. Per tutta la gara è un treno che non conosce fermate. Sul crepuscolo della gara sbaglia un calcio di rigore, ma sulla ribattuta è bravo a realizzare il 3-1.

 

Cataldi 6 – Cattivo quanto basta, morde le caviglie avversarie e ruba qualche buon pallone. Non compie nessuna giocata trascendentale, ma strappa la piena sufficienza.

 

Onazi 6 – Paga lui per l’errore di Mauricio ed è costretto a lasciare il campo anzitempo per fare posto ad un difensore.  Dall’11’ Gentiletti 5 – Entra a freddo, senza riscaldamento. Perde qualche palla sanguinosa sulla propria trequarti. Si perde costantemente Soderlund, anche nell’occasione del gol.

 

Felipe Anderson 7,5 – Con l’espulsione di Mauricio si sacrifica moltissimo con continui ripiegamenti. Recupera tanti palloni e si fa apprezzare in fase di palleggio.  Nella ripresa finalizza un buon assist di Matri per il 2-0. Prestazione superlativa per lui. Dal 70’ Lulic 6 – Assicura gamba e freschezza su quella fascia. Buono il suo contributo alla causa biancoceleste.

 

Mauri 6S’inserisce alle spalle dei difensori avversari e li sorprende. Nei primi minuti si divora una clamorosa palla gol a zero metri dalla porta avversaria sparando sulla traversa. Con lo scorrere dei minuti prende confidenza con il compagno di reparto Cataldi e disputa una buona gara. Dal 75’ Milinkovic-Savic s.v.

 

Matri 8 – Un fantasma per quasi mezzora, continua a galleggiare sulla linea del fuorigioco senza mai essere servito adeguatamente. Poi Candreva suggerisce e lui finalizza alla perfezione strappando applausi all’Olimpico. Protegge bene palla e fa salire la squadra. Nel secondo tempo assiste Felipe Anderson per il gol del 2-0. Nel finale ricama anche per Radu che viene atterrato in area e si procura il penalty per il 3-1. Eccezionale.

 

All. Pioli 7,5 – Dopo pochi minuti la sua Lazio vede il match in salita per uno sciagurato errore di Mauricio che si fa espellere. I biancocelesti però non demordono e grazie alla qualità dei propri attaccanti riescono a portarsi in vantaggio. Per i laziali tanti errori soprattutto in fase di appoggio da parte della propria retroguardia.

 

ROSENBORG

 

Hansen 6,5 – Non può molto sulle tre reti della Lazio. Per il resto non viene chiamato a grossi interventi. Per lui anche un rigore parato a Candreva, ma sulla respinta non riesce ad evitare il 3-1.

 

Svensson 5,5 – Spinge come un ossesso da quel lato, ma la sua corsa s’infrange costantemente su un ottimo Radu. Dal 75’ Konradsen s.v.

 

Bjordal 5 – Rincorre Matri per tutto il campo, ma non la prende mai. Nell’azione del gol dell’ex Genoa si fa beffare alle spalle dall’attaccante. Per lui prestazione ampiamente insufficiente.

 

Eyjólfsson 4,5 – Si perde Matri, che gli parte alle spalle e realizza il gol dell’1-0. La sua prestazione è scadente, così non va. Nell’azione della rete di Felipe Anderson è lui a regalare palla ai biancocelesti.

 

Dorsin 5 – Va in grande difficoltà nel tenere l’indiavolato Felipe Anderson di quest’oggi. In velocità non lo prende mai, gara da mal di testa per lui. Dal 62’ Mikkelsen 6,5 – Appena entra mette in grande difficoltà la retroguardia laziale con le sue sgroppate.

 

Jensen 6 – Recupera tanti palloni e si fa apprezzare per una buona tecnica individuale. La sua gara è assolutamente positiva.

 

Selnaes 6,5 – Gioca un buon match, fa filtro a centrocampo e recupera qualche buon pallone. Gara positiva per lui. Dall’89’ Vilhjalmsson s.v.

 

Midtsjo 6,5 – Gioca una buona partita da quel lato e mette costantemente in apprensione la Lazio. Costringe Konko a restare sempre basso a protezione della propria area.

 

de Lanlay 5,5 – Dei tre attaccanti è quello che si vede meno. Viene ben narcotizzato da Radu e non tocca molti palloni.

 

Soderlund 6,5 – Di testa si fa rispettare e mette in grande difficoltà i centrali biancocelesti. Con una sua spizzata coglie il pallo e va vicino al gol del pareggio. Con un imperioso stacco aereo realizza la rete che riapre il match. Nel finale si lascia ipnotizzare da Berisha e sbaglia il calcio di rigore.

 

Skjelvik 6,5 – Dopo pochi minuti sfrutta l’errore di Mauricio e si fa atterrare, facendo espellere il giocatore biancoceleste. Con la sua velocità è costantemente una spina nel fianco della difesa laziale. Subito dopo la rete di Matri va vicino al gol con un gran tiro da posizione defilata, ma coglie solo il palo.

 

All. Ingebrigtsen 6 – Il Rosenborg parte fortissimo e mette sotto la Lazio sfruttando anche la superiorità numerica. I norvegesi però soffrono la qualità in attacco dei laziali e subiscono la rete di Matri, che gli taglia un po’ le gambe. A poco serve nella ripresa la rete di Soderlund, il reparto avanzato dei biancocelesti è troppo forte e il match finisce 3-1. Per i bianconeri positiva la prova del reparto offensivo.

 

Arbitro Gil 7 – Partita complicata da gestire, ma lui azzecca tutte le decisioni. Dopo 6 minuti Mauricio stende Skjelvik lanciato a rete, giusta l’espulsione. Al 58’ Candreva lancia Matri davanti alla porta, ma l’attaccante viene fermato per off-side, anche in questo caso decisione corretta. Giusti anche i due penalty concessi alle due squadre.

 

TABELLINO

 

LAZIO-ROSENBORG 3-1

 

Lazio (4-4-1-1): Berisha; Konko, Mauricio, Hoedt, Radu; Candreva, Cataldi, Onazi(dall’11’ Gentiletti), Felipe Anderson(dal 70’ Lulic); Mauri(dal 75’ Milinkovic-Savic); Matri. A disp. Marchetti, Morrison, Klose, Basta. All. Pioli.

 

Rosenborg (4-3-3): Hansen; Svensson(dal 75’ Konradsen), Bjordal, Eyjolfsson, Dorsin(dal 62’ Mikkelsen); Jensen, Selnaes(dall’89’ Vilhjalmsson), Midtsjo; De Lanlay, Soderlund, Skjelvik. A disp. Reginiussen, Hansen, Stamnestro, Morten Gamst Pedersen. All. Ingebrigtsen.

 

Arbitro: Paweł Gil (Polonia)

 

Marcatori: 28’ Matri (L), 54’ Felipe Anderson (L), 69’ Soderlund (R), 79’ Candreva (L)

 

Ammoniti: 62’ Bjordal (R), 84’ Milinkovic-Savic (L), 90’ Matri (L), 94’ Konko (L)

 

Espulsi: 6’ Mauricio (L)




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