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Calciomercato > Estero > SOCCER FEVER - Top, Flop e uomini mercato della Week 33 della MLS

SOCCER FEVER - Top, Flop e uomini mercato della Week 33 della MLS

Calciomercato.it vi propone un focus sul calcio a stelle e strisce


Fanendo Adi (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

21/10/2015 17:10

SOCCER FEVER MLS WEEK 33 / ROMA - Appuntamento settimanale di Calciomercato.it con Soccer Fever, la rubrica che vi offre un approfondimento sulla week 33 della Mls, il massimo campionato statunitense con i top, i flop e gli uomini mercato.


La Mls 2015 sta volgendo al termine. La Week 33, infatti, è la penultima prima dei play-off e sono ancora diverse le squadre che cercano un posto. In vetta alla graduatoria per il Supporters' Shield ci sono i New York Red Bulls e il Dallas Fc. I primi sono stati sconfitti da Toronto, salvo poi stravincere contro Philadelphia con un netto 4-1. Doppia vittoria per i texani: 2-0 sui Vancouver Whitecaps e 1-0 con il Real Salt Lake. Ad Est sono sicuri di partecipare alla post-season il D.C. United (4-0 ai Chicago Fire), il Columbus Crew, vittorioso sul campo del Toronto (impegnato nel back-to-back) e i Montreal Impact, che ringraziano Piatti ed espugnano il campo dei New England Revolution ancora in corsa insieme ad Orlando City (2-1 sul New York City). Ad Ovest oltre a Dallas sorridono i Whitecaps e i Los Angeles Galaxy, nonostante la roboante sconfitta con i Portland Timbers (che avevano vinto in precedenza con il Real Salt Lake). La franchigia dell'Oregon si rilancia ma se la giocherà con i Seattle Sounders, con lo Sporting Kansas City e con i San José Earthquakes (1-0 per i californiani nello scontro diretto). 


TOP - Tra i top non può non figurare Sebastian Giovinco. Toronto è sicura dei play-off e la 'Formica Atomica' segna una rete da favola nella vittoria con i Red Bulls, prendendosi la vetta della classifica cannonieri con 22 centri. Non è messo male nemmeno Robbie Keane. L'irlandese ex Inter è uno dei pochi a salvarsi nella disfatta contro Portland, segnando una doppietta davvero pregevole. Due giorni da ricordare anche per Fanendo Adi e Diego Charà, che giocano con la franchigia dell'Oregon. Per il primo tre gol tra Real Salt Lake e Galaxy, per il secondo una sola rete ma due prestazioni da top player a centrocampo. Tra gli attaccanti impossibile non citare il canadese Cyle Larin, che ha steso il New York City con una doppietta da centravanti navigato, salendo a quota 17 reti. Una delle squadre più belle, i New York Red Bulls, mette in mostra la verve di Mike Grella mentre c'è gloria anche per Federico Higuain, fratello di Gonzalo ed autore di una rete meravigliosa in Toronto-Columbus 0-2. Dallas vola sospinta dalla classe di Mauro Diaz che sbaglia un rigore ma in due partite segna due gol e realizza un assist, dimostrando di essere l'uomo in più dei suoi.


FLOP - Tanti flop che possono dipendere anche dalle diverse motivazioni. Zubar, centrale dei New York Red Bulls, gioca una gara sciagurata contro Toronto. Svirgola malamente in occasione del primo gol e viene letteralmente ipnotizzato da Giovinco sul raddoppio. Con due vittorie il Real Salt Lake poteva essere lì a giocarsi i play-off ed invece è fuori. La colpa è anche di Olave, sciagurato nel procurare il rigore realizzato poi da Adi in Real Salt Lake-Portland. I Chicago Fire occupano il fondo della classifica (sia di conference che generale) e si vede nella partita contro il D.C. United. La difesa dell'Illinois fa acqua da tutte le parti: l'emblema è Palmer, che infila il proprio portiere deviando un tiro apparentemente innocuo. Anche i Philadelphia Union giocano solo per l'onore ma con i New York Red Bulls non c'è storia. Clamorosa la topica sull'1-0 di Grella: calcio d'inizio a favore, palla persa e rete incassata dopo otto secondi. La squadra allenata da Jesse Marsch fa male ogni volta che affonda: come un coltello caldo nel burro.


CONSIGLI DI MERCATO - La Mls è sempre più influenzata dai ritmi latinoamericani. Dallas e New York Red Bulls si giocheranno il Supporters' Shield e al momento i texani possono contare su un Mauro Diaz stratosferico. Nato a Concepcion del Uruguay, in Argentina, il 10 marzo 1991, cresce nel River Plate dove rimane fino al 2013 ad eccezione di una parentesi in prestito all'Union Espanola. Dal 2013 è a Dallas dove ha cominciato a farsi vedere nel 2014, salvo poi assestarsi come il fulcro del gioco offensivo. Quest'anno numeri importanti: 23 partite (tutte da titolare), 7 gol e 10 assist. Trequartista di grande qualità, fisico brevilineo ma compatto, baricentro basso e destro vellutato. E' un fantasista vecchia maniera (molto in voga negli Usa) che galleggia tra le linee con efficacia estrema, arrivando spesso al gol o all'assist (vero specialista). Come garanzia ha il marchio del River Plate e presto gli Stati Uniti potrebbero stargli decisamente stretti.


TOP 11 (4-4-2): Bush (Montreal Impact); Cabrera (Montreal Impact), Hedges (Fc Dallas), Sauro (Columbus Crew), Villafana (Portland Timbers); Godoy (San José Earthquakes), Diaz (Fc Dallas), Chara (Portland Timbers), Grella (New York Red Bulls); Larin (Orlando City), Adi (Portland Timbers). All. Jesse Gonzalez (Fc Dallas). 




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