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Calciomercato > Napoli > Napoli-Fiorentina, Sarri: "Hamsik uno dei migliori in Europa. Scudetto? E' una maratona"

Napoli-Fiorentina, Sarri: "Hamsik uno dei migliori in Europa. Scudetto? E' una maratona"

L'allenatore dei partenopei ha parlato a 'Sky Sport' dopo la vittoria del 'San Paolo'


Maurizio Sarri ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

18/10/2015 18:02

CALCIO SERIE A NAPOLI FIORENTINA SARRI / NAPOLI - Maurizio Sarri è soddisfatto dopo il 2-1 del suo Napoli sulla Fiorentina. Queste le parole rilasciate a 'Sky Sport': "Hamsik è uno dei migliori centrocampisti in Europa e non penso che sia difficile trovargli una collocazione. Non penso che giocando qualche metro più avanti l'anno scorso sia stato condizionato, forse ci ha messo qualcosa di suo. Sta facendo meglio e sta ancora crescendo, oggi ha fatto la partita migliore ma è ancora in crescita. Quando rientriamo dalla sosta facciamo fatica nell'approccio alla partita, il ritmo iniziale non era il nostro e loro hanno un palleggio di livello. Loro sono una squadra forte, abbiamo concesso pochissimo e siamo venuti fuori piano piano. Nel secondo tempo abbiamo legittimato ampiamente il risultato, c'è stato un episodio prendendo il pareggi quando avevamo in mano la partita ma siamo stati bravi e forti per riprendere il vantaggio".

SCUDETTO - "Sono uno concreto, siamo quarti o quinti quindi questo è quello che so e il resto possono essere sogni. Noi dobbiamo lavorare e giovedì siamo in Danimarca in Europa League. In campionato siamo al 7° km su 42 e se un maratoneta pensa di vincere a questo punto è fuori di testa".

STAGIONE PASSATA - "Sono cambiati 5-6 giocatori e ogni stagione è diversa, ci sono componenti che non dipendono da noi, non possiamo chiudere i giocatori in una campana di vetro e gestirli 24 ore su 24".

GESTIONE GRUPPO -  "Non so se i grandi giocatori sono tutti così o sono stato fortunato, mi sono trovato benissimo da subito e forse avevano perso entusiasmo e fiducia. Ma sono sempre stati disponibili e non ho notato differenze nell'allenare un giocatore normale e un grande giocatore".

PASSATO - "Ho lasciato il lavoro in banca nel 99/2000 quando allenavo in Interregionale".

ORGANIZZAZIONE  - "L'organizzazione in una grande squadre è difficile per mancanza di tempo, dobbiamo renderci conto di poter dare un contributo ma i protagonisti sono i calciatori. Faccio un grande augurio a Gasperini".




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