• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Juventus > Inter-Juventus, Allegri: "Non è da dentro o fuori. Garcia dice l'opposto, Fiorentina non è da scud

Inter-Juventus, Allegri: "Non è da dentro o fuori. Garcia dice l'opposto, Fiorentina non è da scudetto"

Le dichiarazioni dell'allenatore bianconero alla vigilia del Derby d'Italia contro i nerazzurri


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Giorgio Musso (Twitter: @GiokerMusso)

17/10/2015 13:30

INTER JUVENTUS CONFERENZA STAMPA ALLEGRI / TORINO - Vigilia di Inter-Juventus, big-match dell'ottava giornata di Serie A. Una sfida già decisiva in chiave scudetto per i campioni d'Italia, attualmente distanti otto lunghezze dai rivali nerazzurri, secondi in classifica dietro la capolista Fiorentina. Massimiliano Allegri - per le news Juventus - è intervenuto come di consueto in conferenza stampa per presentare il Derby d’Italia del 'Meazza'.

ESAME INTER - "Non è una partita da dentro o fuori, anche se bisogna essere realisti. Il nostro obiettivo è quello di essere in lotta per lo scudetto a marzo. Non sarà decisiva domani sera, anche se sarà importante visto che è sempre il Derby D'Italia, una partita seguita in tutto il mondo. Una nostra vittoria non sarà decisiva, anche se siamo un po' indietro in classifica. L'Importante però sarà arrivare a marzo, a due mesi dal termine del campionato, in lotta per il titolo".

FORMAZIONE - "Non so neanche io quale sarà domani la formazione. Ci sarà da valutare bene la condizione di tutti, soprattutto dei Nazionali e dei vari infortunati. Anche se, tutti si sono allenati con la squadra. Marchisio? Credo domani rientrerà, finalmente ho a disposizione tutto il gruppo. Oggi valuteremo la condizioni di Pogba e Morata: per Alvaro vedremo oggi come sta, ha preso una botta al perone; mentre Paul ha avuto un problema articolare e dunque è più facile valutarne i tempi di recupero".

OBIETTIVO CHAMPIONS - "La partita di Champions di mercoledì contro il Borussia sarà decisiva per il passaggio del turno, o comunque importante per fare un passo avanti ulteriore per la qualificazione agli ottavi, che resta il nostro primo obiettivo stagionale".

GRIGLIA SCUDDETTO - "Garcia ha detto l'opposto rispetto alla scorsa stagione, mentre Mancini - giustamente - cerca di togliere pressione alla propria squadra. Al momento, vista la classifica, è l'Inter la favorita per lo scudetto: stanno dimostrando di essere una grande squadra, con degli ottimi giocatori in rosa, l'ultima estate hanno investito tanto sul calciomercato. Poi c'è la Roma, a seguire il Napoli. Quarto il Milan, davanti alla Juve. La Fiorentina sta facendo un ottimo campionato, lotterà per i piani alti della classifica ma non per lo scudetto".

STIMOLI - "Domani sarà una sfida stimolante, dove bisognerà giocar bene per vincere. Vedendo i numeri dobbiamo cercare di subire meno gol. La condizione arriverà: giocando e allenandosi, la squadra crescerà e giocherà sempre meglio. E' impensabile che, con dieci calciatori nuovi, questa squadra sia adesso al massimo delle proprie potenzialità".

TURNOVER - "Davanti abbiamo un mese importante, è impensabile che giochino gli stessi nelle prosisme sette partite. Ci sarà spazio per tutti, giocheremo ogni tre giorni. Il campionato è lungo, tutti torneranno ad avere una condizione accettabile, anche se al momento siamo senza terzini destri. Mandzukic è concocato per domani: valuterò le sue condizioni, così come quelle di Dybala".




Commenta con Facebook