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Calciomercato > Italia > Italia, da Florenzi a Giovinco: novità per la Norvegia. Ma è il futuro l'enigma di Conte

Italia, da Florenzi a Giovinco: novità per la Norvegia. Ma è il futuro l'enigma di Conte

Azzurri in campo domani sera allo stadio 'Olimpico': per essere testa di serie serve vincere e sperare


Antonio Conte ©Getty Images
Marco Di Federico

12/10/2015 14:30

QUALIFICAZIONI EURO 2016 CONTE RINNOVO ITALIA TAVECCHIO / ROMA - L'Italia chiuderà domani sera allo stadio 'Olimpico' contro la Norvegia il suo cammino nelle qualificazioni ad Euro 2016. Una gara che gli azzurri non devono perdere, ma solo per chiudere in testa il Gruppo H: perché la Nazionale guidata da Antonio Conte ha già conquistato il pass per la fase finale in Francia della prossima estate, grazie alla vittoria sul campo dell'Azerbaigian. Un match che arriva in un momento piuttosto delicato per il ct, attorno al quale sta montando un 'caso' sulla sua permanenza o meno in panchina una volta finito l'Europeo. Solo ieri il presidente federale Tavecchio ha garantito in conferenza stampa che la speranza è quella di tenere Conte, ma non è certo che anche l'ex tecnico della Juventus voglia continuare. Dal match contro la Norvegia, importante anche per essere testa di serie ai sorteggi, fino al possibile rinnovo di Conte: vediamo in che condizioni  l'Italia si appresta a chiudere le qualificazioni ad Euro 2016.

 

BATTERE LA NORVEGIA E SPERARE IN ISRAELE E TURCHIA PER ESSERE TESTA DI SERIE. QUALCHE NOVITÁ DI FORMAZIONE RISPETTO ALL'AZERBAIGIAN

Conte cambierà qualcosa nell'undici che scenderà in campo domani rispetto a quello che venerdì ha vinto 3-1 a Baku. Nessun esperimento, però, perché il ct vuole restare imbattuto e soprattutto punta a mantenere la vetta del girone, contro una squadra che ha bisogno di punti per non farsi superare al secondo posto dalla Croazia. Avanti con il 4-4-2, con Giovinco che questa volta partirà dal 1' al fianco di Pellè. Possibili novità ci saranno in difesa ed a centrocampo. Sirigu potrebbe prendere il posto di Buffon tra i pali, Barzagli sostituirà uno tra Chiellini e Bonucci al centro della difesa, mentre Florenzi giocherà sicuramente, o come terzino o come esterno alto al posto di Candreva. Montolivo-Bertolacci possibile tandem al centro del gioco azzurro, visto che Pirlo e Verratti sono alle prese con problemi fisici. Come detto, però, non ci sarà uno stravolgimento totale visto che l'Italia ha bisogno di vincere per giocarsi le residue speranze di essere testa di serie al sorteggio del 15 dicembre a Parigi. In base al coefficiente Uefa per Nazionali del mese di ottobre, l'Italia è infatti ottava e si gioca l'ultimo posto in prima fascia con Olanda e Belgio, rispettivamente sesta e settima. Per questo è necessario che domani la Turchia non perda contro l'Islanda, in modo da restare terza nel Gruppo A ed eliminare l'Olanda dalla corsa al playoff, e che il Belgio non batta Israele, ma in questo caso l'Italia deve battere la Norvegia se la gara del 'King Baudouin Stadium' di Bruxelles dovesse finire in parità. Se Hazard e compagni vincessero, dovremmo infatti battere la Norvegia con 4 gol di scarto in più rispetto a quanto il Belgio batta Israele (ad esempio, Belgio 1-0, Italia 5-0).

CONTE E IL RINNOVO: ROMA E MILAN GLI OSTACOLI MAGGIORI PER TAVECCHIO

Più che alla gara contro la Norvegia, le ultime news Italia sono concentrate attorno al calciomercato, più precisamente al rinnovo di Antonio Conte fino al Mondiale del 2018 in Russia. Perché ad oggi sono più le chance che il ct non prolunghi la sua avventura in azzurro: colpa dei mancati stage, dell'ultimo 'caso Insigne' che ha riacceso il dibattito tra esigenze dei club e della Nazionale. O più semplicemente perché Conte è tecnico che ama stare tutti giorni sul campo. E per lui, se decidesse di non prolungare con la Nazionale, ci sarebbe la fila. Roma e Milan su tutti. O magari Conte potrebbe decidere di ricominciare su qualche panchina prestigiosa all'estero.




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