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Calciomercato > Italia > Azerbaigian-Italia, Conte: "Qualificazione non scontata. Testa di serie? Meccanismo strano"

Azerbaigian-Italia, Conte: "Qualificazione non scontata. Testa di serie? Meccanismo strano"

Le parole del ct azzurro al termine della sfida che qualifica gli azzurri ad Euro 2016


Antonio Conte (Getty Images)
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

10/10/2015 19:54

AZERBAIGIAN ITALIA CONTE EURO 2016 / BAKU (Azerbaigian) - Missione compiuta. L'Italia vince in Azerbaigian e si qualifica ad Euro 2016. Contro la Norvegia, però, ci sarà ancora in palio il primo posto nel gruppo. Ed al termine della sfida di Baku, il ct azzurro Antonio Conte commenta ai microfoni della 'Rai': "Adesso che abbiamo centrato la qualificazione, poteva sembrare semplice, ma di semplice non c'è mai niente. Stiamo lavorando bene, la squadra sta crescendo e bisogna continuare a lavorare. Abbiamo cambiato anche tatticamente rispetto a Malta, questa squadra sta prendendo sempre più confidenza. Adesso bisogna continuare così. Bisogna onorare la qualificazione nella sfida contro la Norvegia. Primo posto e testa di serie? Sì, ci proveremo, anche se il discorso della testa di serie è molto particolare. Nella classifica Fifa la Croazia ci è sopra, ma noi siamo sopra nel Gruppo. Sono meccanismi che fatico a capire".

QUALIFICAZIONE - "Essere riusciti a conquistare la qualificazione con un turno di anticipo è sicuramente motivo di orgoglio, qualcuno dirà che poteva sembrare facile, ma io dico che di facile non c'è niente - ha poi spiegato Conte a 'Sky Sport' - Il 4-2-4? L'avevo detto, questa squadra sta acquisendo conoscenze tattiche che potranno essere importanti per il futuro, questo è un gruppo che può crescere tanto sotto tutti i punti di vista. La squadra è fatta da undici talenti che si mettono a disposizione per il bene di tutti. Oggi abbiamo certificato una qualificazione che non era affatto semplice visto che la Croazia era partita davanti a noi. Adesso ci aspetta una partita con la Norvegia che dobbiamo onorare e bisognerà continuare a lavorare. Se mi sento meno solo? Ho sempre sentito con me tutto lo staff, sappiamo che la strada è lunga, adesso ci prendiamo questa qualificazione e magari possiamo lavorare con più tranquillità".
 




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