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Calciomercato > Italia > Italia, questione infortunati e rinnovo Conte: le spine Azzurre

Italia, questione infortunati e rinnovo Conte: le spine Azzurre

Il caso Insigne ha riaperto la questione legata ai problemi fisici in Nazionale che potrebbe influenzare anche il futuro del ct


Antonio Conte © Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

08/10/2015 14:15

ITALIA INFORTUNI INSIGNE RINNOVO CONTE / ROMA - Magari l'Azerbaigian non è proprio l'avversario ideale per attirare l'interesse sul campo. Ma che a pochi giorni dalla partita che potrebbe sancire l'aritmetica qualificazione dell'ItaliaEuro 2016, il calcio giocato passasse così tanto in secondo piano nelle news Italia era davvero poco prevedibile. Si scrive Nazionale, si legge 'polemiche infinite' e dibattiti estenuanti tra convocazioni mancate, infortuni e aspetti contrattuali. La settimana azzurra è partita con le inevitabili domande sull'assenza a Coverciano di un Balotelli sulla strada della redenzione, è proseguita con le polemiche per il forfait di Insigne e il suo ritorno a Napoli, per sfociare poi nel dibattito sul contratto di Antonio Conte. E allora andiamo a vedere come se la passa l'Italia, tra il caso nato per l'infortunio di Insigne, le ultime notizie sul futuro di Conte e le sfide europee in arrivo contro Azerbaigian e Norvegia

UN'ITALIA SENZA INSIGNE: IL FORFAIT CHE RIACCENDE LE POLEMICHE SUGLI INFORTUNI

Era la star annunciata dei nove giorni della Nazionale: Lorenzo Insigne dopo aver trascinato il Napoli alla vittoria contro il Milan con una doppietta, era atteso alla consacrazione anche con indosso la maglia 'azzurro Italia'. Tutto l'ambiente era ormai convinto che il talento di Frattamaggiore potesse essere l'arma in più della Nazionale in vista del doppio confronto con Azerbaigian e Novergia che dovrebbe, salvo clamorose sorprese, sancire in maniera aritmetica la qualificazione dell'Italia agli Europei che si disputeranno a giugno in Francia. Invece dopo essersi allenato lunedì, l'attaccante è tornato ad avvertire fastidio al ginocchio, tanto che il giorno successivo è stato necessario, come spiegato dal dottor Castellacci, asportare il liquido dall'arto operato lo scorso anno. Questo però non è bastato, così Insigne mercoledì è stato costretto ad alzare  bandiera bianca e tornare a Napoli. Il forfait del calciatore non è passato inosservato e puntuali sono tornate le polemiche sugli infortuni in Nazionale, ormai un appuntamento fisso soprattutto da quando Conte si è seduto sulla panchina dell'Italia (impossibile non ricordare il caso Marchisio che tanto scalpore ha destato). 

TRA EUROPEI E RINNOVO: IL FUTURO DI CONTE RESTA IN BILICO

Tutto questo si inserisce in ottica calciomercato nel dibattito sul futuro del ct: più volte il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, ha aperto alla possibilità di un rinnovo di contratto per l'ex allenatore della Juventus, legato attualmente alla Figc fino a giugno 2016. Vedere Antonio Conte sulla panchina della Nazionale fino ai Mondiali 2018 non è però affatto semplice anche, se non soprattutto, per la non centralità della rappresentativa azzurra all'interno del panorama calcistico italiano. Già in passato Conte aveva espresso tutto il suo disappunto per l'atteggiamento dei club verso l'Italia: per le società vedere un proprio calciatore in nazionale sembrerebbe essere diventato quasi un fastidio e in più c'è da aggiungere il discorso sull'impiego dei giovani italiani nelle squadre del massimo campionato. Salvo poche eccezioni, Sassuolo e Torino su tutte, le società di Serie A non hanno tenuto in debito conto la richiesta di puntare su giocatori nostrani e, dai primi risultati, sembrerebbe che la nuova normativa sulle rose non abbia migliorato di molto la situazione. Così tra polemiche per gli infortuni, la scarsa centralità della Nazionale e il numero sempre minore di italiani in Serie A, Conte avrebbe non pochi motivi per declinare un'eventuale offerta di rinnovo di contratto. Dall'altra parte c'è da mettere in conto l'allettante possibilità di partecipare a un Mondiale alla guida della squadra del proprio Paese: un'occasione che, soprattutto se gli Europei dovessero andare bene, potrebbe far riflettere il ct. Tirando le somme, il futuro di Antonio Conte è ancora tutto da scrivere, così come è da scrivere l'avventura italiana a Euro 2016

L'ITALIA CONTRO AZERBAIGIAN E NORVEGIA PER IL PASS A EURO 2016

Un primo capitolo potrebbe chiudersi già sabato a Baku quando con tre punti l'Italia otterebbe il visto per la rassegna continentale. L'Azerbaigian non è certo un avversario proibitivo, ma le ultime uscite degli Azzurri hanno proprio messo in luce le difficoltà a esprimersi al meglio contro formazioni meno quotate. Certo chiudere la pratica al primo colpo sarebbe un ottimo segnale, anche perché poi gli azzurri sono attesi dalla Norvegia che negli ultimi tempi ha dimostrato di essere una squadra solida e capace di fare il colpaccio anche con avversari sulla carta più forti (ne sa qualcosa la Croazia). Insomma l'Italia è attesa da una quattro giorni decisiva ed è necessario lasciare la parola al campo: soltanto dopo potranno ritornare tutte le chiacchiere che accompagnano la truppa azzurra. Infortuni, rinnovi e polemiche possono aspettare, il pass per Euro 2016 no.  




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