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Calciomercato > Estero > SOCCER FEVER - Top, Flop e uomini mercato della Week 31 della MLS

SOCCER FEVER - Top, Flop e uomini mercato della Week 31 della MLS

Calciomercato.it vi propone un focus sul calcio a stelle e strisce


Brek Shea (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

07/10/2015 17:07

SOCCER FEVER MLS WEEK 31 / ROMA - Appuntamento settimanale di Calciomercato.it con Soccer Fever, la rubrica che vi offre un approfondimento sulla week 31 della Mls, il massimo campionato statunitense con i top, i flop e gli uomini mercato.

 

La stagione del calcio made in Usa sta entrando nella fase caldissima, con la US Open Cup che in settimana è stata vinta dallo Sporting Kansas City. La Mls è alla terz'ultima settimana della stagione regolare. Il Supporters' Shield sembra essere una questione tra i New York Red Bulls (2-1 al Columbus Crew) ed i Los Angeles Galaxy. Entrambe sono in vetta alle proprie conference, con i californiani che sono stati raggiunti sull'1-1 dai Seattle Sounders che fanno un passo decisivo verso i playoff. Vittoria importante per Dallas che strapazza Houston (4-1) nel derby texano, conquista le eliminatorie ed è terzao ad ovest , davanti a Vancouver che non va oltre l'1-1 con San José. Tre punti per il D.C. United che supera New York City. Sconfitta che può costare caro quella dei Portland Timbers contro lo Sporting Kansas City, ora in grandissima forma. Ad est i Red Bulls e D.C. hanno già un posto nei playoff. Perdono terreno i New England Revolution e Columbus mentre Toronto supera Philadelphia e stacca Montreal, sconfitto da Orlando. Inutile la vittoria del Real Salt Lake sui Colorado Rapids.


TOP - Ultimo posto per i Chicago Fire che si consolano sgambettando New England con una super prestazione del portiere Jon Busch. Giornata in cui gli estremi difensori sono stati protagonisti sia in positivo che in negativo. Il 'Player of the week' è assegnato a Tim Melia, eroe nella vittoria dello Sporting Kansas City sul campo dei Portland Timbers. con parate a ripetizione. Difficile che Orlando City riesca a raggiungere i playoff ma con due giocatori come Brek Shea e Cyle Larin tutto è ancora possibile. Dallas si gode la vittoria nel derby contro Houston e le prodezze dell'uruguaiano David Texeira, autore di una prova strepitosa. Toronto è trascinato dal solito Giovinco (gol numero 21, meno uno da Kei Kamara) mentre lo Sporting Kansas City oltre alla parate di Melia può esultare grazie alla prodezza finale di Nemeth, che vale tre punti pesantissimi. Gioia ridotta anche per Seattle: il colpo di testa in extremis di Chad Barrett vale l'1-1 finale.

FLOP - Da rimandare la difesa dei New England Revolution che va in bambola per 90' contro Chicago. Malissimo Farrell, ma anche i suoi compagni di reparto. C'è spazio anche per due portieri: Ousted spiana la strana a Wondolowski per il pareggio di San José contro Vancouver (da matita rossa anche l'errore sotto porta all'ultimo secondo di Manneh) e lo stesso fa Evan Bush, sorpreso nettamente dalla conclusione (non irresistibile) di Larin in Orlando-Montreal. Seattle è costretta a inseguire i Los Angeles Galaxy per la topica clamorosa di Scott, confezionata in collaborazione con Evans. Evitabile l'espulsione comminata a Rodriguez che lascia in 10 gli Houston Dynamo, già sotto 3-1 sul campo di Dallas. 


CONSIGLI DI MERCATO - In Europa è stato inghiottito e poi sputato dal calcio inglese, ma Brek Shea adesso sembra pronto per prendersi la propria rivincita. Classe '90, nato a College Station, in Texas, arriva 18enne al Dallas Fc che lo sceglie al secondo giro del Draft del 2008. Con la compagine rossoblu gioca 112 partite segnando 19 gol, facendosi notare come esterno d'attacco. Nel 2013 lo acquista allo Stoke City dove non trova spazio e non riesce a brillare nemmeno durante le parentesi in prestito al Barnsley e al Birmingham. Tornato negli Usa, con la maglia di Orlando, finora ha disputato 18 partite servendo 4 assist. Alto 1,91 per 79 kg, fisico longilineo ed asciutto, mancino naturale. Shea (dotato di passaporto norvegese) ha cominciato la propria carriera come esterno offensivo di sinistra ma adesso è maturato molto dal punto di vista tattico ed è in grado di ricoprire l'intero out sia come centrocampista di fascia che come terzino, ruolo che sta interpretando alla grande. Ha caratteristiche fisiche importanti (è velocissimo) ed una buona tecnica. Difetta in carattere ma il potenziale è importante (33 presenze con la maglia degli Usa non sono un caso) e sembra essere pronto per la definitiva consacrazione.


TOP 11 (4-4-2): Melia (Sporting Kansas City); Shea (Orlando City), Gonzalez (Los Angeles Galaxy), Besler (Sporting Kansas City), Lade (New York Red Bulls); Castillo (FC Dallas), Shipp (Chicago Fire), Mulholland (Real Salt Lake), Osorio (Toronto Fc); Texeira (Fc Dallas), Gilberto (Chicago Fire). All. Peter Vermes (Sporting Kansas City)




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