• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > esclusivo > Mercato, ESCLUSIVO Buckley: "Klopp-Liverpool si fa. Mourinho, niente panettone? Ancelotti..."

Mercato, ESCLUSIVO Buckley: "Klopp-Liverpool si fa. Mourinho, niente panettone? Ancelotti..."

Calciomercato.it ha intervistato in esclusiva il giornalista inglese


José Mourinho ©Getty Images
ESCLUSIVO
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

07/10/2015 12:50

CALCIOMERCATO PREMIER LEAGUE SERIE A ESCLUSIVO KEVIN BUCKLEY GIORNALISTA INGLESE / ROMA - Jürgen Klopp è vicinissimo alla panchina del Liverpool, quella di Josè Mourinho al Chelsea 'traballa' dopo l'avvio di stagione deludente (8 punti in 8 partite di campionato), il nome di Walter Mazzarri è accostato al Sunderland. Per analizzare la situazione del calciomercato Premier League, la redazione di Calciomercato.it ha intervistato in esclusiva Kevin Buckley, giornalista inglese che collabora con alcune tra le maggiori testate d'Oltremanica.

KLOPP-LIVERPOOL - "L'ufficialità di Klopp al Liverpool non è ancora arrivata ma, salvo colpi di scena, sarà lui il nuovo allenatore dei 'Reds' - ha esordito Buckley ai nostri microfoni - Il tecnico tedesco è atteso domani in città per definire l'accordo con la dirigenza. Fin dal momento dell'esonero di Rodgers è sempre stato Klopp il nome 'caldo', l'ipotesi Ancelotti non è mai stata un'ipotesi concreta. Rodgers, nel 2012 e nel 2013, ha fatto benissimo mostrando il miglior calcio in Inghilterra. Questo credito che vantava in seno alla dirigenza ha fatto sì che il divorzio sia arrivato non quest'estate, ma a campionato ormai iniziato. La tifoseria era scontenta già da tempo: dal momento dell'addio di Luis Suarez, il Liverpool non è più apparso lo stesso. Quella dei 'Reds' è una piazza molto calda, paragonabile al Napoli ma con ancora più storia alle spalle. Si tratta di una panchina difficile, ma Klopp ha il profilo internazionale e lo stile di gioco giusto per allenare questa squadra. La tifoseria sarebbe molto felice del suo arrivo".

MOURINHO-CHELSEA - "Josè Mourinho è in grande crisi al Chelsea, non sono convinto che mangi il panettone come si dice in Italia - ha dichiarato il giornalista inglese in esclusiva a Calciomercato.it - Lo 'Special One' ha commesso una gaffe colossale all'epoca della lite con Eva Carneiro: avrebbe dovuto scusarsi nell'immediato post-partita e invece ha ribadito la sua posizione nonostante lei avesse solo fatto il suo lavoro in campo. Mourinho ha gestito male quell'episodio e un piccolo episodio è diventato grande. Anche la società avrebbe potuto prendere le distanze ma non lo ha fatto. D'altronde, lo 'Special One' è una persona da 'O con me o contro di me'. Quell'episodio era il sintomo di problemi più grandi emersi poi nelle settimane seguenti, ultimo in ordine di tempo l'esclusione di John Terry che mantiene ancora una grande influenza all'interno dell'ambiente Chelsea. Nella lettera di supporto a Mourinho pubblicata dal Chelsea c'è un chiaro riferimento ai risultati. Mourinho può uscirne, ma i risultati della squadra dovranno necessariamente migliorare. Intanto, però, le critiche aumentano: Capello non ha totalmente torto quando dice che Mourinho brucia i suoi calciatori, basti vedere l'esempio Inter dove ancora stanno facendo fronte alle conseguenze dell'addio del tecnico portoghese. A questa critica, Mourinho aveva già reagito male tempo fa in conferenza stampa. Lui si mette sempre in primo piano, ma non è Ancelotti che può far da scudo alle critiche rivolte alla squadra: l'italiano è molto più affabile e reagisce meglio alle critiche, Mourinho invece lo fa in maniera nervosa. A proposito di Ancelotti, lui a livello professionale vorrebbe tornare a Londra per finire il lavoro non portato a termine nella sua precedente esperienza al Chelsea. Sente che il suo progetto non è ancora finito, ma non sono sicuro che il rapporto con Abramovich si possa ricucire".

MAZZARRI-SUNDERLAND - "Mazzarri-Sunderland non sarebbe un'ipotesi impossibile, d'altronde ha già allenato una piazza simile come Napoli. ll Sunderland ha una grande tifoseria, molto affamata di successi e capace di idolatrare chi è in grado di vincere lì. Mazzarri - ha concluso Buckley ai nostri microfoni - è abituato a tutto questo".




Commenta con Facebook