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Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - Pellè affonda Mourinho, male Darmian. Gillet da record

ITALIANS - Pellè affonda Mourinho, male Darmian. Gillet da record

Le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top/flop degli ex stranieri della Serie A


Pellè © Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

06/10/2015 17:05

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A / ROMA - Torna la pausa per gli impegni delle nazionali ma il fine settimana appena trascorso ha regalato momenti importanti in giro per il mondo. Calciomercato.it vi offre dunque Italians nella sua veste classica: le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop degli stranieri che hanno militano in passato nella nostra Serie A. Questa settimana Pellè affonda Mourinho con una prestazione super. Gillet, invece, para tre rigorin in una partita sola.

 

ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO


FABIO BORINI (Sunderland): 6,5 - Dick Advocaat rassegna le dimissioni ma di certo non ha nulla da rimproverare a Borini che gioca la solita gara generosa e di qualità. Si rende spesso pericoloso ma non riesce a segnare. Il Sunderland deve ripartire da lui.

MATTEO DARMIAN (Manchester United): 4,5 - Non è decisamente la sua giornata. Viene surclassato da Alexis Sanchez che sulla sua fascia fa ciò che vuole. In bambola insieme a tutto lo United nell'incassare i 3 gol dell'Arsenal, merita mezzo voto in più per il pallone dato a Martial che poteva essere l'1-3. Ammonito e sostituito all'intervallo.

ANGELO OGBONNA (West Ham): non convocato.

VITO MANNONE (Sunderland): in panchina nella gara con il West Ham.

GRAZIANO PELLE' (Southampton): 8 - Partita perfetta per l'attaccante della Nazionale che è grande protagonista della vittoria del Southampton in casa del Chelsea. Propizia le reti di Davis e Mané e la chiude con un diagonale di destro. Immarcabile, Mourinho se lo sognerà la notte.

ALESSANDRO DIAMANTI (Watford): in panchina nella partita con il Bournemouth.

FEDERICO MACHEDA (Cardiff City): non convocato.

GABRIELE ANGELLA (Qpr): 5,5 - Nel 4-3 del suo Qpr col Bolton non fa una grande figura (e come lui entrambe le difese). Spesso bucato centralmente, si rende però utile quando sale sui calci piazzati. Da rivedere.

MARCO SILVESTRI (Leeds United): 6 - Non ha colpe nel 2-0 interno contro il Birmingham. Davanti a lui la difesa balla pericolosamente e lui prova, come al solito, a metterci la pezza senza però riuscirci.

MIRCO ANTENUCCI (Leeds United): s.v.

GIUSEPPE BELLUSCI (Leeds United): in panchina nella partita contro il Birmingham. 

TOMMASO BIANCHI (Leeds United): non convocato.

FRANCESCO PISANO (Bolton): 5,5 - Deve ancora prendere le misure di un calcio che non conosce. Il suo Bolton cede 4-3 in casa del Qpr e lui non lascia il segno, tanto che viene sostituito all'intervallo.

MICHAEL AGAZZI (Middlesbrough): non convocato.

DIEGO FABBRINI (Middlesbrough): 5 - Il Middlesbrough di Karanka incappa nella sconfitta a Reading. Fabbrini non incide, dimostrando di vivere una giornata negativa. Poche giocate, pochissimi spunti e la sostituzione che arriva al 70'.

MARCO VERRATTI (Psg): 6 - Partita di grande sostanza, questa volta si vede meno in fase offensiva ma contribuisce con la solita lucidità nel far girare il pallone e con l'intelligenza con cui regge il centrocampo. Contro il Marsiglia deve anche portare la croce e ci riesce.

THIAGO MOTTA (Psg): 6 - Gara ordinata per l'oriundo italo-brasiliano che, al solito, ricopre il ruolo di regista davanti alla difesa. Solido e con poche sbavature, pochi anche gli spunti ma il filtro è ottimo e la difesa ringrazia.

SALVATORE SIRIGU (Psg): in panchina nella partita con il Marsiglia.

ANDREA RAGGI (Monaco): 5,5 - Al suo fianco non c'è Carvalho ma Wallace e lui ne risente. Nell'1-1 interno col Rennes fa vedere il proprio lato debole rischiando anche una clamorosa autorete. Acquista (poca) sicurezza nella seconda parte di gara.

STEPHAN EL SHAARAWY (Monaco): 5 - 66 minuti senza riuscire a lasciare il segno. L'ex Milan è ancora alla ricerca della partita della svolta. Jardim ha fiducia in lui ma il 'Faraone' può e deve fare molto di più.

PAOLO DE CEGLIE (Marsiglia): 4,5 - La gara con il Psg è oggettivamente una sfida molto dura e se il diretto avversario si chiama Angel Di Maria possono essere dolori. De Ceglie ci mette buona volontà ma sbaglia spesso le diagonali e l'argentino lo fa impazzire.

GIULIO DONATI (Bayer Leverkusen): 5,5 - Grande spinta nella prima frazione di gioco, quando il suo Bayer si trova a dover rincorrere per la papera di Leno. Nella ripresa viene meno la condizione fisica e il suo apporto cala, mostrando anche poca lucidità.

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): 6 - Il suo Darmstadt perde 3-2 in casa contro il Mainz ma la sua prova è generosa e sopra la media rispetto ai compagni di reparto. Ha anche il merito di procurarsi il rigore del possibile 3-3, fallito poi da Wagner. 

GIANLUCA CURCI (Mainz): in panchina nella partita contro il Darmstadt. 

CIRO IMMOBILE (Siviglia): in panchina nella partita contro il Barcellona.

MARCO ANDREOLLI (Siviglia): 7 - Il Siviglia fa l'impresa e batte il Barcellona al 'Sanchez Pizjuan'. Grande prova dell'ex Inter che sfodera una prestazione da difensore navigato e senza paura. Insieme al compagno Kolodziejczak alza il muro e nonostante l'ammonizione fulminea se la cava portando a casa tre punti pesanti.

DANIELE BONERA (Villarreal): in panchina nella partita contro il Levante.

FRANCESCO BARDI (Espanyol): in panchina nella partita contro lo Sporting Gijon.

SIMONE VERDI (Eibar): in panchina nella partita contro il Las Palmas.

CRISTIANO BIRAGHI (Granada): 6 - Buona partita per Biraghi, ormai una certezza per Sandoval. Anche nel pareggio con il Deportivo La Coruna fa vedere le cose migliori spingendo sulla fascia, un po' meno in difesa.

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): 6,5 - Due a zero del suo Betis in casa del Rayo e Piccini è protagonista 'silenzioso'. Perfetto in fase difensiva, buone cose anche in fase propositiva. Un altro giocatore che ha trovato in Spagna le certezze che cercava.

ALBERTO AQUILANI (Sporting Lisbona): 6 - Entra a mezz'ora dal termine quando lo Sporting già conduce per 4-0 sul Vitoria Guimaraes. Il suo apporto è positivo ma difficilmente valutabile oltre la sufficienza.

PABLO DANIEL OSVALDO (Porto): 6,5 - Vola in testa insieme al suo Porto e partecipa alla festa contro il Belenenses. La partita finisce 4-0, lui segna la terza rete con un colpo da opportunista d'area di rigore dimostrando di aver imparato la lezione di settimana scorsa.

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): 6 - Suda freddo in un paio di occasioni ma il suo Spartak espugna il campo del Mordovia Saransk e lui regge la difesa senza troppi problemi, anche se l'intesa con Tasci e Makeev non è sempre perfetta.

DOMENICO CRISCITO (Zenit): non convocato.

STEFANO OKAKA (Anderlecht): 5,5 - Segna un bel gol di tacco contro il Mechelen, portando l'Anderlecht in vantaggio. In precedenza però sbaglia un rigore, imitando Praet e venendo poi imitato da Tielemans. Gli avversari pareggiano all'ultimo facendo aumentare il peso specifico degli errori (e delle prodezze di Gillet).

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): 6,5 - Ottima partita della 'Formica Atomica' che guida il Toronto FC alla quarta vittoria consecutiva. Una punizione (con deviazione) e la consueta regia a tutto campo. I canadesi volano verso i play-off e Giovinco torna anche in Nazionale.

ANDREA PIRLO (New York City): 5,5 - Anche Andrea Pirlo fa parte dei convocati di Antonio Conte. L'ex Juventus però non brilla nella sconfitta con D.C. United. Qualche lancio dei suoi ma è troppo poco e la squadra della 'Grande Mela' vedrà con ogni probabilità la post-season in televisione.

MARCO DONADEL (Montreal Impact): 5,5 - Tanta grinta e poco più per Donadel, cuore e polmoni della mediana di Montreal che va in estrema difficoltà nella sconfitta esterna contro Orlando City. L'ex Napoli e Fiorentina ci mette impegno, ma non basta.

MANUELE BLASI (Chennaiyin): in panchina nella partita contro l'Atletico de Kolkata.

ALESSANDRO POTENZA (Chennaiyin): 5,5 - Esordio complicato nella sconfitta del suo Chennaiyin contro l'Atletico de Kolkata. Va spesso in affanno in coppia con Mailson, anche se la colpa non è solamente sua e sembra l'intera squadra di Materazzi a non girare per il verso giusto.

FABRIZIO MICCOLI (Birkirkara) 7 - Nuova giovinezza per Miccoli che è leader del Birkirkara, squadra che è terza nel campionato maltese. Doppietta per lui contro il St.Andrews e partita da leader vero. In totale sono già 5 reti in 4 partite. 


ITALIANS - TOP E FLOP TRA GLI EX STRANIERI DELLA SERIE A

I TOP 3 DEL WEEKEND

JEAN-FRANCOIS GILLET (Mechelen): 9 - Dopo 16 anni in Italia tra Monza, Bari, Treviso, Bologna, Torino e Catania, ha deciso di tornare in patria, al Mechelen. Nelle Fiandre ringraziano sentitamente: durante la partita con l'Anderlecht infatti il 'gatto di Liegi' ha parato la bellezza di tre rigori. Un'impresa eccezionale e con pochi eguali. Praet, Okaka e Tielemans sono stati ipnotizzati dall'ex nazionale belga (specialista nel fondamentale) che è poi stato premiato dal pareggio della sua squadra, raggiunto in extremis al 94'.

ALEXIS SANCHEZ (Arsenal): 8 - Dopo una settimana lo troviamo ancora in questa sezione. L'ex attaccante dell'Udinese è 'on fire', ovvero in forma smagliante. Segna una doppietta meravigliosa (rete di tacco e gol all'incrocio dopo aver mandato Darmian al bar) che contribuisce a stendere il Manchester United con un netto ed inatteso 3-0. I 'Gunners' di Wenger tornano in corsa per la Premier League, finché Sanchez giocherà così sognare non è vietato.

ZLATAN IBRAHIMOVIC (Psg):  7 - Doppietta nel 'classico' contro il Marsiglia. Due gol arrivati su rigore (in realtà ne ha dovuti calciare tre per la ripetizione del secondo ordinata dall'arbitro) con grandissima freddezza e che valgono al Psg il primato a +5 sulle sorprese Angers e Caen. Ibra, invece, si gode l'ennesimo record: 110 gol in 133 presenze al 'Parco dei Principi'. Miglior realizatore nella storia del club, staccando il portoghese Pauleta. Cose da Ibra.

I FLOP 3 DEL WEEKEND

WALTER SAMUEL (Basilea): 5 - Possiamo dire tranquillamente che in Svizzera 'The Wall' non è mai arrivato. La carta d'identità, d'altronde, si fa sempre più consumata (22 marzo 1978 alla voce 'data di nascita') e il rendimento in campo ne risente. Nel 2-2 esterno con lo Zurigo, Samuel invece di guidare la difesa come faceva un tempo regala una prova distratta e senza piglio, mostrando grande sofferenza in occasione di entrambi i gol avversari. Non è un caso che fosse solo la terza presenza in campionato.

FERNANDO TORRES (Atletico Madrid) 4,5 - Strana storia quella di Fernando Torres. Nelle ultime gare Simeone gli aveva sempre preferito Jackson Martinez e lui aveva ripagato dalla panchina. Nel derby con il Real, invece, il 'Cholo' lo lancia dal primo minuto ma l'ex Chelsea risponde con una partita quasi irritante e priva di ogni spunto. Viene sostituito prontamente da Martinez, che dimostra invece di aver beneficiato della panchina, a questo punto taumaturgica.

BOJAN JOKIC (Villarreal): 4 - Terzino sloveno ben conosciuto in Italia, dove ha giocato 69 partite con la maglia del Chievo. Attuale punto fermo del Villarreal di Marcelino, è uno dei principali colpevoli della sconfitta esterna contro il Levante. Ammonito dopo 4', viene espulso al 36' per un intervento killer a metà campo, lasciando la propria squadra in 10. Una condotta inspiegabile che costa caro al 'Submarino Amarillo', che poteva allungare in vetta alla classifica e perde invece un'occasione unica.




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