• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter, Icardi: "Non sono un bad boy e Balotelli..."

Inter, Icardi: "Non sono un bad boy e Balotelli..."

L'attaccante nerazzurro ha parlato anche della sua vita privata


Mauro Icardi (Getty Images)
Andrea Della Sala (Twitter: @dellas8427)

05/10/2015 14:06

SERIE A INTER ICARDI / MILANO - Ieri non è riuscito ad andare a segno nella sfida tra Sampdoria e Inter, ma Mauro Icardi è stato comunque decisivo con un importante assist per Perisic. Ora le news Inter vedranno la squadra nerazzurra di fronte alla Juventus alla ripresa del campionato. L'attaccante argentino ha parlato a 'GQ' di calcio, ma anche di altri aspetti della sua vita privata: "Io bad boy? In questa definizione non mi ritrovo proprio. Spesso mi accostano a Balotelli, ma io non l'ho mai frequentato. Non lo conosco proprio. E in fin dei conti non credo che ci siano somiglianze tra di noi. Io rispetto chi viene allo stadio e pretende un rendimento adeguato da parte dei calciatori, questo fa parte delle regole del gioco. Quando fai questo mestiere devi conoscere cosa comporta, nel bene e nel male. La carriera dei calciatori dura 10-15 anni e per rendere al meglio serve seguire un certo codice di comportamento, bisogna impegnarsi per allungare il più possibile il periodo di lavoro". Icardi parla anche di calciomercato e di rapporti con i colleghi: "Amici nel calcio? Ne ho pochi perché ognuno segue la propria strada. Non si fa in tempo a creare un legame che poi ci si divide. Mi sento spesso con Fornaroli, giocatore con cui ero alla Sampdoria. Nell'Inter sto bene con Guarin, ci frequentiamo". 

SOCIAL NETWORK - "Io li vedo come un gioco che fa parte di questa generazione e della nostra cultura. Mi piace corrispondere, dare notizia e raccontare dove e come vivo. Sono un personaggio pubblico e mi comporto di conseguenza . Lascio stare, però, i commenti e i pettegolezzi della gente. Quelli non mi interessano, fanno parte della vita di altre persone". 

TATUAGGI - "Molti calciatori sono tatuati, personalmente quelli che ho io riguardano la storia della mia famiglia. Ci sono i nomi di mia mamma Analia, mio padre Juan, mia sorella Ivana e mio fratello Guido. Poi ho tre angioletti che sono i figli di Wanda, mente sul petto mi sono fatto tatuare il nome di mia figlia, Francesca. Chiamo il mio tatuatore di fiducia, lui arriva e aggiunge un capitolo".

WANDA NARA - "Non ascolto le chiacchiere delle persone. Non dò importanza a queste cose, così come non lo feci con le dichiarazioni di Maradona sul fatto che non avrei dovuto partecipare alla Partita della Pace. Sono molto contento della mia vita, cerco di comportarmi come un padre con i tre figli di Wanda e loro mi vogliono davvero bene. Quando è nata Francesca l'hanno accolta come una sorella. Non penso di aver commesso degli errori, io sono a posto con me stesso". 

 

 




Commenta con Facebook