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Calciomercato > Bologna > Juventus-Bologna, Di Vaio: "Con Capello avrei meritato un'altra chance. Lippi..."

Juventus-Bologna, Di Vaio: "Con Capello avrei meritato un'altra chance. Lippi..."

L'attuale Ds rossoblu ha ricordato la sua esperienza sotto la Mole


Di Vaio (Calciomercato.it)
Andrea Corti (@cortionline)

04/10/2015 09:40

JUVENTUS BOLOGNA DI VAIO / BOLOGNA - Nel giorno della sfida tra Bologna e Juventus, match che dopo la vittoria in Champions sul Siviglia sta monopolizzando le news Juventus degli ultmi giorni, il Ds del Bologna Marco Di Vaio, che nella Juve ha militato quando era claciatore, ha rilasciato un'intervista a 'La Gazzetta dello sport': "Con Del Piero e Trezeguet era dura... C’erano anche Salas e Zalayeta. Odiavo non giocare, volevo avere continuità, è sempre stata la prima cosa a cui pensavo quando sceglievo e a volte ho sbagliato. Adesso invece la panchina la amo, non mi piace andare in tribuna, mi piace vivere la partita con la squadra, con lo spirito dello spogliatoio".

INTER - Di Vaio poi ha rivelato un interessante retrscena di calciomercato: "Si diceva che dovessi andare all’Inter, dopo che Ronaldo era stato ceduto al Real, ero convinto, invece mi chiamò il mio agente Alessandro Moggi e mi disse che mi aveva preso la Juve".

AMBIENTAMENTO - "Mi hanno preso perché David (Trezeguet, ndr) si era fatto male e doveva stare fuori due mesi. Ho fatto fatica ad ambientarmi, poi è diventata un’esperienza meravigliosa, mi ha cambiato la percezione del calcio. Ho capito che dovevo alzare l’attenzione verso il mio corpo, con una preparazione sempre intensa, ogni giorno, anche se andavo in panchina: è per questo che ho potuto giocare fino a 38 anni".

LIPPI - "Ero sempre in seconda fila... Con lui ho avuto un rapporto sincero ma travagliato, diciamo di amore e odio. In Nazionale obiettivamente non avevo fatto bene, forse è stato giusto così". 

CAPELLO - "Forse avrei meritato più considerazione, Capello avrebbe potuto conoscermi meglio, aspettare qualche giorno. Invece è arrivato il Valencia, lì avrei potuto giocare con più continuità e sono andato via. Il Di Vaio d.s. avrebbe tenuto il Di Vaio giocatore, con un nuovo allenatore avrei meritato un’altra chance".




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