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Calciomercato > Fiorentina > Fiorentina-Atalanta, Sousa: "Scudetto? Sognare fa bene. Kalinic, quante botte con l'Inter"

Fiorentina-Atalanta, Sousa: "Scudetto? Sognare fa bene. Kalinic, quante botte con l'Inter"

La conferenza stampa del tecnico viola alla vigilia della sfida con gli uomini di Reja


Paulo Sousa (violachannel.com)
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

03/10/2015 12:28

FIORENTINA ATALANTA CONFERENZA STAMPA SOUSA / FIRENZE - Una giornata da capolista, sperando di allungare la permanenza in vetta. Fino allo scudetto, magari, parola che non spaventa il tecnico Paulo Sousa. Il tecnico della Fiorentina, alla vigilia della sfida con l'Atalanta, ha parlato in conferenza stampa per fare il punto sulle ultime news Fiorentina. Ecco le parole raccolte da Calciomercato.it.

PARTITA DIFFICILE - "Non è una partita normale anche perché ci sono diversi fattori. Sfidiamo un tecnico tra i più esperti, tra quelli che hanno fatto più punti. Sfidiamo una squadra che ha perso solo contro l'Inter, che ha fatto meno sconfitte di tutti e sta facendo molto bene. E' difficile lavorare sul piano strategico per ogni partita, figuriamoci quando hai poco tempo per recuperare. Non è facile lavorare solo sul piano della impostazione delle parole e della descrizione di quello che è il nostro avversario. Per me è molto importante perché l'apprendimento può venire sempre ascoltando e vedendo, ma senza sperimentare è difficile lavorare sulla partita. Gli avversari hanno avuto una settimana per prepararsi bene. Noi comunque siamo in un momento molto positivo e vogliamo dare continuità".

CLASSIFICA - "Tanto nella vittoria come nella sconfitta l'importante è lavorare sulla nostra idea collettiva. Ci sono tantissime cose da gestire, anche dall'esterno. L'entusiasmo deve essere sempre equilibrato. Il modo migliore è concentrarci sempre in noi stessi e nei nostri principi per avere sempre questa chiarezza nelle decisioni permettendoci di fare una partita al nostro miglior livello. Anche per questo dicevo che noi vogliamo continuare a crescere e per fare questo, rispettando sempre i nostri avversari, dobbiamo rispettare la nostra identità comune prima. La gestione è continua. Dobbiamo usare nel miglior modo quello che viene da fuori.".

ATALANTA - "L'Atalanta è una squadra solida, i pochi gol subiti lo dimostrano. Ed arrivano da due vittorie consecutive. Hanno carattere, vincono le partite anche alla fine. Questo dimostra la loro voglia di far bene. Sono organizzati molto bene e hanno giocatori importanti per prendere decisioni individuali che possano condizionare la partita a loro favore".

MOTIVAZIONI - "Ci sono tanti fattori, non abbiamo tanto bisogno di entrare nell'aspetto motivazionale. Essere primi penso sia già sufficiente come motivazione. Cercare di restarci ancora più a lungo deve essere una spinta che dobbiamo avere tutti".

SCUDETTO - "Ribadisco che sognare è il primo passo per arrivare a qualsiasi obiettivo o traguardo. Sognare non fa male, fa molto bene. C'è una strada da percorrere e dobbiamo saperlo fare. Dobbiamo costruire una cultura del saper vincere e per farlo dobbiamo continuare a vincere. Dobbiamo raggiungere un livello di maturità che ci permetta di diventare sempre più forti".

SETTIMANA - "La settimana più dolce? Quando siamo stati a Lisbona siamo riusciti a mangiare dei dolci molto buoni... Quando i risultati sono buoni siamo più sereni, ovviamente. Ora speriamo di continuare così".

RONCAGLIA - "E' sempre un po' a rischio, ma oggi ha fatto tutto l'allenamento. Ora vediamo la sua reazione. Ha più di 24 ore per recuperare. Se non ha niente, visto che è un giocatore grintoso, sarà con noi domani".

INFORTUNATI - "Ci sono ancora alcuni giocatori con deficit. Abbiamo fatto un allenamento a ritmi bassi, non con l'intensità che vorrei sempre. Comunque con già un po' di idee di quella che può essere la partita di domani. La grande maggioranza arriverà alla partita recuperata per spingere al massimo e giocare per la vittoria".

SORPRESO DEL PRIMATO? - "Uno crede sempre in quello che fa. Dopo quando abbiamo l'attitudine giusta da parte dei ragazzi, la possibilità di fare risultati si rafforza. Siamo stati bravi tutti a gestire i fattori che ci hanno aiutato fino ad oggi ad avere risultati positivi".

ROSSI - "Il dialogo ce l'ho tutti i giorni. E' un ragazzo che sta lavorando tantissimo per tornare al suo livello. Non posso rispondere sempre a quello che si scrive o si dice. Ha continuità, è pronto per dare continuità anche sul piano agonistico e sono contento per lui perché abbiamo fatto un altro step per la riabilitazione calcistica. Poi c'è anche la componente motivazionale dove il gol dell'ultima partita lo aiuterà molto a crescere ancora".

KALINIC - "E' un ragazzo molto chiuso. Sono rimasto davvero molto contento perché non so se si è capito durante la partita con l'Inter ha preso tante botte e ha continuato  a lottare. Era pieno di lividi, è stato zitto e ha lavorato".

AVVERSARIE - "Se fino ad oggi non ci ha condizionato nessuno, nessuno ci condizionerà da ora in avanti. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, con tutto il rispetto per tutti. Il miglior modo di rispettare il calcio è concentrarci su noi stessi e fare la nostra partita".
 




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