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Calciomercato > Il punto di CM.IT > IL PUNTO DI CM.IT - Dalla Fiorentina alla Juventus: un mese di sorprese. E ad ottobre...

IL PUNTO DI CM.IT - Dalla Fiorentina alla Juventus: un mese di sorprese. E ad ottobre...

Il calendario delle big, dalle battistrada alle sorprese passando per le grandi delusioni stagionali. Almeno per ora...


Paulo Sousa ©Getty Images
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

29/09/2015 16:55

PUNTO CMIT BIG OTTOBRE / NAPOLI - Con l'esonero di Castori, prima panchina a saltare in Serie A, termina il secondo mese di campionato. Settembre ha offerto spunti interessanti, ha detto verità che spesso hanno stupito, ha sancito un sostanziale equilibrio del nostro campionato e ci ha svelato le prime sorprese stagionali. Ben sapendo che i punti in classifica sono ancora pochi e che quindi le gerarchie potrebbero essere ribaltate in breve tempo, andiamo a vedere un po' che calendario attende le nostre big in campionato per l'ottobre che va ad iniziare. Quattro partite, con in mezzo una sosta e un infrasettimanale: dodici punti in palio che possono cambiare tante cose. 

LE BATTISTRADA INATTESE - Ovviamente il momento storico è diametralmente opposto per Fiorentina e Inter, ma il prossimo mese sarà decisivo per entrambe, per tastare il polso e capire se è vera gloria o siamo di fronte ad un bluff. Mancini il prossimo weekend è a Genova contro la 'sua' Samp, dopo la sosta arriva la Juventus e poi le trasferte a Palermo e Bologna. Il decimo turno, oltre a vedere Inter-Juve, prevede anche lo scontro fra Napoli e Fiorentina, due delle squadre più in forma del momento: una gara che la dirà lunga sulle ambizioni di Sarri e Paulo Sousa. Subito dopo per la viola c'è la Roma in casa, secondo big match inserito in un sandwich abbordabile: Atalanta al 'Franchi' e Verona al 'Bentegodi' per provare a mettere fieno in cascina. Ora con tante pressioni addosso sarà più difficile giocare spensierati. 

CENTRO-SUD IN CONDIZIONE - Detto di Napoli-Fiorentina all'ottava, gli azzurri prima devono però andare a Milano per sfidare il Milan. Doppia botta prima della sosta per gli uomini di Sarri, in crescita costante e in gran rimonta, poi la trasferta a Verona col Chievo (atenzione a sottovalutarla) e l'appuntamento casalingo col Palermo. La Lazio può rosicchiare terreno alle prime: in casa col Frosinone, poi le trasferte a Sassuolo e Bergamo con in mezzo Lazio-Torino. Prova del nove 'senza nove' per Garcia, che prima di Roma-Fiorentina va prima a Palermo e poi attende l'Empoli. Chiusura in casa con l'Udinese prima del big match contro l'Inter a 'San Siro', che rientra nella prima giornata di novembre ma si anticipa il 31 ottobre alle 20.45. Un Halloween da paura. 

LE DELUSIONI E LE SORPRESE - Resta da capire cosa farà la Juve, che prima del derby torinese del 31 ottobre aspetta Bologna e Atalanta prima e dopo dell'altro derby, quello d'Italia, contro l'Inter a San Siro. Alla decima si va a Sassuolo, altra gara insidiosa che potrebbe vedere Allegri ancora inseguitore su Di Francesco. Il calendario bianconero comunque è accessibile, l'occasione per rimontare c'è. Da seguire il Milan, che ospita il Napoli poi va a Torino per sfidare i granata in formissima, prima della sosta che farà da apripista ai due impegni interni con Sassuolo e Chievo. E' curioso: Mihajlovic battezzerà ad ottobre le tre sorprese stagionali, quelle che in classifica stanno prendendo il posto delle big. Carpi, Milan, Lazio e Genoa per il Toro di Ventura, derby veronese per il Chievo e dopo Napoli, Milan e Sampdoria. Maran se la vedrà brutta, ma non quanto Di Francesco. Il Sassuolo affronta nell'ordine Empoli, Lazio, Milan e Juventus. Tre partitissime su quattro per capire dove si può arrivare. Perché è vero che a fine ottobre saranno passate solo altre quattro partite, ma per squadre come i neroverdi far risultato anche con le big può fare tutta la differenza del mondo.




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