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Calciomercato > Inter > Inter, Mancini convive con i dubbi: il modulo è un'incognita

Inter, Mancini convive con i dubbi: il modulo è un'incognita

Il tecnico nerazzurro ha voluto gli esterni per il 4-3-3 ma per adesso si è visto pochissimo. C'è tanta confusione


Mancini (Getty Images)
Jonathan Terreni

29/09/2015 11:45

INTER MANCINI DUBBI MODULI / MILANO - Roberto Mancini è stato accontentato nel calciomercato. Battute o meno voleva 8-9 acquisti per la sua nuova Inter e il Ds Ausilio ha esaudito tutti i suoi desideri: squadra rivoluzionata e giocatori funzionali alle idee tattiche dell'allenatore, 'pupilli' compresi. Fin qui tutto bene ma le difficoltà e soprattutto le incertezze sono emerse soprattutto nella disfatta contro la Fiorentina domenica scorsa. Nonostante le cinque vittorie consecutive non si era visto certo un gran gioco dei nerazzurri, che però aveva ben compensato col cinismo e concretezza delle grandi squadre. Ma da qui a dire che l'Inter una grande squadra ancora ce ne vuole perché i nerazzurri restano un cantiere aperto, soprattutto dal punto di vista tattico e questa è una sorpresa. Mancini ha preteso gli esterni per avere le idee chiare. Dietro Alex Telles deve ancora integrarsi e migliorare in fase difensiva. Montoya è già stato bocciato. In avanti poi il mercato Inter ha regalato Ivan Perisic dopo una telenovela durata un'estate. Il croato al momento è ancora un pesce fuor d'acqua, schierato nelle prime partite più da trequartista che nel suo ruolo naturale di ala. Lì ha fatto difficoltà a trovare i tempi di gioco; difficoltà che sono esplose quando il 'Mancio' ha proposto un fugace quanto fallimentare 3-5-2 contro i viola a partita in corso.

Certo, l'esperimento per mettersi in parità numerica e contrastare il giropalla da applausi della squadra di Paulo Sousa è durato pochissimo complici gli episodi che sono girati a sfavore. Per quel poco che si è visto però la squadra ha fatto fatica e le critiche già grandinano. Il 4-3-3 tanto sognato dal tecnico di Jesi non si è praticamente mai visto con costanza. Al momento sembra essere il progetto principale sul quale lavorare ma bisogna crederci di più ed insistere, magari dando fiato a qualche giocatore apparso un po' troppo appannato. Più che del gioco per il momento la squadra è alla ricerca di identità, Mancini di certezze.

 

 




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