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Calciomercato > Juventus > Juventus-Siviglia, Llorente: "Il gioco di Allegri mi ha danneggiato. Chissà quanto godono i torinis

Juventus-Siviglia, Llorente: "Il gioco di Allegri mi ha danneggiato. Chissà quanto godono i torinisti!"

L'attaccante spagnolo su Morata: "Ha potenzialità enormi e l'ha dimostrato nella seconda parte della scorsa stagione"


Fernando Llorente ©Getty Images
Marco Di Federico

29/09/2015 09:20

JUVENTUS LLORENTE ALLEGRI MORATA / SIVIGLIA (Spagna) - Nessuna rivincita dell'ex per Fernando Llorente, che domani sera non sarà a Torino per affrontare la Juventus con il suo Siviglia. Un dispiacere enorme per l'ariete spagnolo, che ha parlato di questo ed anche delle ultime news Juventus alla 'Gazzetta dello Sport'.

CRISI JUVE - "Non ci posso credere, a questa partita tenevo tantissimo. Ho un problema muscolare, preferiamo non rischiare. - le sue parole - Quest'estate quando ancora ero a Torino sapevamo che non sarebbe stato facile. Avevamo perso tre giocatori importanti sul calciomercato come Tevez, Pirlo e Vidal, gente che risolveva partite. Quando si cambia tanto in profondità ci vuole tempo: ora ci sono giocatori diversi con uno stile differente, non è facile trovare il cammino della vittoria. Sono sicuro che in primavera la Juve sarà lì a lottare per lo Scudetto. Certo che se guardo alla classifica con Inter, Fiorentina e Torino lì su, i peggiori rivali della Juve… Sono contento di non dover andare al bar e in giro in centro, immagino che i torinisti stiano godendo parecchio".

L'ADDIO - "Io avevo capito che il mio spazio si sarebbe ridotto, alla Juventus non dispiaceva una mia eventuale partenza e quando è arrivata la possibilità di venire a Siviglia a giocare la Champions League diciamo che è stata la quadratura del cerchio. Però mi è dispiaciuto ugualmente molto andar via. Ho passato due anni meravigliosi a Torino, la Juventus resterà per sempre nel mio cuore: mi sento ancora juventino e ora per questi risultati soffro come se fossi li".

ALLEGRI - "Il sistema di gioco è cambiato e mi ha danneggiato, poi ci ho messo del mio, probabilmente non ho fatto tutti i gol che dovevo fare. Con Conte giocavamo più sulle fasce e la cosa mi favoriva, con Allegri il gioco passava più per vie centrali e stare sempre spalle alla porta con le difese tanto chiuse come sono in Italia non era facile. Ho segnato meno, anche se rivendico alcune partecipazioni importanti come con l'Olympiacos. E alla Juventus la concorrenza è enorme".

MORATA - "L'ho fatto inserire benissimo! Alvaro è un grande giocatore. Ha potenzialità enormi e l'ha dimostrato nella seconda parte della scorsa stagione. Ha un gran futuro davanti a sé: deve continuare a crescere e non smettere mai di lavorare e di impegnarsi, perché a Juventus è una delle più grandi squadra d’Europa e non aspetta nessuno".




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