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Calciomercato > Pagelle > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Furia Kalinic, disastrosi Obi e Handanovic

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Furia Kalinic, disastrosi Obi e Handanovic

Top e Flop della 6a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Kalinic (Getty Images)
Emiliano Forte

28/09/2015 07:50

PAGELLONE SERIE A 6A GIORNATA KALINIC HANDANOVIC / ROMA - Dopo cinque vittorie consecutive arriva il primo stop per l'Inter di Mancini, che deve arrendersi alla super Fiorentina di Paulo Sousa trascinata dalla tripletta di un Kalinic devastante. Tra i nerazzurri serataccia per Handanovic, le cui responsabilità sono evidenti in occasione dei primi due gol realizzati dai viola. La grande serata di Higuain e del Napoli di Sarri accentua la crisi di una Juventus apparsa in confusione soprattutto a metà campo, dove l'esperimento di Hernanes regista non ha dato risultati incoraggianti. Vincono Roma e Lazio trascinate rispettivamente dal genio di Miralem Pjanic e dal carisma di Lucas Biglia. Non si ferma il Torino di Ventura, che supera il Palermo e vola al terzo posto: da applausi la rete del raddoppio di Benassi.

 

TOP

 

5.Biglia (Lazio) - Al rientro dopo l'infortunio al polpaccio riprende subito le redini del gioco biancoceleste. É l'anima della Lazio, il faro che può illuminare il gioco di Pioli anche quando la condizione fisica non è delle migliori. Contro il Verona firma la rimonta su calcio di rigore poi trascina i suoi fino al sorpasso nel finale. Leader. VOTO 7,5

 

4.Benassi (Torino) - Efficace in interdizione e puntuale negli inserimenti a supporto della fase offensiva granata. Ad inizio ripresa arriva il capolavoro: una volé di destro da posizione defilata che pesca l'angolo lontano su assist di Maxi Lopez. Spettacolo puro. VOTO 7,5

 

3.Pjanic (Roma) - Detta i tempi, inventa e offre ai compagni sempre la soluzione migliore. Per il raddoppio giallorosso si affida alla specialità della casa; una punizione magistrale che Brkic può solo raccogliere in fondo alla rete. Classe cristallina. VOTO 7,5

 

2.Higuain (Napoli) - L'argentino firma una prestazione strepitosa per qualità, grinta e spirito di sacrificio. Combatte su tutti i palloni fin dalle prime battute tenendo botta nel duello con il solito agguerrito Chiellini. Il resto lo fa la sua classe che entra in entrambe le azioni dei gol azzurri. Nel primo chiude alla perfezione l'uno due che manda in rete Insigne nel secondo fa tutto da solo avventandosi su un passaggio suicida di Hernanes e chiudendo i conti con un perfetto sinistro ad incrociare. Indomabile. VOTO 8

 

1.Kalinic (Fiorentina) - Il croato è una forza della natura, un ciclone, capace di travolgere l'Inter capolista e di far toccare alla Fiorentina vette inaspettate. Apre il suo show personale con il rigore procurato poi firma una fantastica tripletta e costringe Miranda al fallo da rosso. Spietato. VOTO 8,5

 

FLOP

 

5.Zapata (Milan) - Errori in serie anche nei disimpegni apparentemente più banali come quello che di fatto provoca l'espulsione di Romagnoli. Davvero troppe le incertezze e le amnesie per un difensore della sua esperienza. Incerto. VOTO 4,5

 

4.Hernanes (Juventus) - Il brasiliano, nell'11 schierato da Allegri al San Paolo, dovrebbe fare 'il Pirlo' ma i risultati sono tutt'altro che confortanti. Il ritmo imposto dai centrocampisti del Napoli lo esclude di fatto dalla contesa e gli unici segnali della sua presenza coincidono con altrettanti errori in fase di impostazione. La sua difficoltà a trovare spazi e tempi di gioco costringe spesso i compagni a saltare il centrocampo per cercare le punte. Imperdonabile il passaggio in orizzontale che manda in gol Higuain nella fase clou del match. Spaesato. VOTO 4,5

 

3.Perisic (Inter) - Non incide, e nonostante il 'Mancio' provi a cambiargli posizione in corsa le cose non migliorano. Molti errori e poche idee per uno dei nomi di punta del mercato estivo nerazzurro. Inutile sottolineare che da lui il popolo nerazzurro si aspetti molto di più. Non pervenuto. VOTO 4

 

2.Obi (Torino) - Ventura lo manda in campo per l'ultima mezz'ora di Torino-Palermo e l'ex Inter non demerita per impegno e partecipazione alla manovra. Nel finale il black-out con il fallaccio su Vazquez che gli costa il rosso diretto. Follia. VOTO 4

 

1.Handanovic (Inter) - La gara è appena iniziata quando inseguito ad un controllo difettoso stende Kalinic e propizia il rigore che da il la alla magica notte viola. In quel momento inizia anche la notte da incubo del portiere nerazzurro che poco più tardi respinge male una stoccata di Ilicic con Kalinic che firma lo 0 a 2 dopo soli 18 minuti. Lo sloveno accusa il colpo e da li alla fine sarà costretto alla resa altre due volte. Stordito. VOTO 4




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