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LA MOVIOLA DI CM.IT: Severo il doppio giallo a Romagnoli, Handanovic-Kalinic il rigore è giusto

Discutibili le sanzioni di Tagliavento all'indirizzo del milanista. Damato vede il fallo del portiere nerazzurro


Tagliavento espelle Romagnoli (Getty Images)
Emiliano Forte

28/09/2015 07:40

MOVIOLA SERIE A 6A GIORNATA ROMAGNOLI HANDANOVIC / ROMA - Nel posticipo di domenica sera tra Inter e Fiorentina troviamo i principali episodi da moviola del week-end, con Damato che si è disimpegnato bene a partire dal rigore concesso ai viola nei primissimi minuti di gara. Imprecisa la direzione di Tagliavento in Genoa-Milan, dove spiccano i due gialli a Romagnoli di cui il primo risulta davvero eccessivo. Nel big-match tra Napoli e Juventus bene Orsato, che giudica correttamente sia il mani di Bonucci che quello di Allan nel recupero.

 

ROMA-CARPI 5-1, arbitro Irrati 5,5 - Da rivedere l'azione che porta al rigore in favore del Carpi poi fallito da Matos: l'intervento di Maicon, seppur scomposto, non sembra tale da richiedere l'intervento di Irrati.

 

NAPOLI-JUVENTUS 2-1, arbitro Orsato 6 - Chiesto un rigore per parte per altrettanti tocchi di mano di Bonucci nel primo tempo e di Allan nel finale. Nel primo episodio su cross di Ghoulam il difensore della Juventus tocca prima con un piede poi con una mano ma il gesto è del tutto involontario: fa bene quindi Orsato a lasciar correre. Dalla parte opposta in pieno recupero Morata calcia verso la porta con Allan che intercetta toccando con una mano: l'involontarietà del gesto e la distanza ridotta danno ragione all'arbitro che non interviene.

 

GENOA-MILAN 1-0, arbitro Tagliavento 4,5 - Manca uniformità di giudizio in diverse situazioni e, nonostante i numerosi cartellini, Tagliavento nel finale fatica a tenere il controllo del match. Troppo severo con Romagnoli che viene ammonito dopo 18 minuti per un fallo non meritevole di cartellino mentre grazia Pavoletti in situazioni analoghe. Nel finale di primo tempo il direttore di gara è di nuovo severo ed intransigente con il difensore rossonero, che è costretto a lasciare il terreno di gioco per somma di ammonizioni. Nel corso del secondo tempo, su un tiro di Bonaventura, Marchese intercetta con il braccio che però è attaccato al corpo quindi fa bene l'arbitro a non fischiare il rigore. Sempre nella ripresa manca un giallo a Perotti autore di un fallo evidente e reiterato su Montolivo. Da cartellino anche la manata di Balotelli su Capel che per Tagliavento non è nemmeno fallosa.

 

TORINO-PALERMO 2-1, arbitro Mariani 6 - Giusti i due gialli che portano all'espulsione di Molinaro così come il rosso diretto mostrato ad Obi nel finale. Sull'autogol di Gonzalez è regolare la posizione di Maxi Lopez sul cross di Molinaro.

 

SASSUOLO-CHIEVO 1-1, arbitro Fabbri 5 - Confusione in occasione del pareggio clivense, quando il gol viene prima annullato per offside poi convalidato con Cacciatore che arriva sul pallone quando ormai è già oltre la linea di porta dopo il tocco di Paloschi. Rivedendo le immagini al rallenty si può notare come l'ultimo tocco sia di Cannavaro e la posizione di Cacciatore è in ogni caso regolare. Al 34' Defrel servito da Duncan si vede annullare il gol per un offside inesistente: in questo caso Fabbri non è assistito a dovere dal guardalinee Lo Cicero che sbaglia la chiamata.

 

BOLOGNA-UDINESE 1-2 , arbitro Gervasoni 7 - Buona direzione per il fischietto della sezione di Mantova, che giudica correttamente anche gli episodi meno chiari. Il primo di questi è un braccio di Zapata su angolo di Mounier che Gervasoni ha ragione nel considerare involontario. Stessa valutazione altrettanto giusta nella ripresa quando Danilo intercetta con la mano un traversone di Brienza. Tocco quindi non sanzionabile che peraltro avviene fuori area.

 

VERONA-LAZIO 1-2, arbitro Giacomelli 5 - Primissimi minuti: Souprayen fa autogol, ma l'arbitro annulla per un presunto fallo che le immagini non chiariscono. Da rivedere dopo 8 minuti di gioco il contatto Anderson-Helander in area veronese con Giacomelli che lascia correre. Dalle immagini la trattenuta del difensore gialloblu sembra evidente dunque il penalty per la Lazio poteva starci. Netto il rigore concesso ai biancocelesti con Sala che stende Keita in piena area.

 

INTER-FIORENTINA 1-4, arbitro Damato 6,5 - Pronti via e Handanovic prima controlla male poi entra in contatto con Kalinic che intanto lo aveva anticipato. Il portiere nerazzurro con la gamba tocca l'avversario che finisce a terra: c'è il penalty per la Fiorentina. Alla mezz'ora Miranda commette fallo sullo stesso Kalinic interrompendo una chiara occasione da gol: Damato non ha dubbi e mostra il rosso al difensore dell'Inter.




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