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Calciomercato > Napoli > Napoli-Juventus, Sarri: "Nessuno è in crisi e io non rischio. No al turnover"

Napoli-Juventus, Sarri: "Nessuno è in crisi e io non rischio. No al turnover"

Le dichiarazioni dell'allenatore azzurro in vista del match contro i bianconeri


Sarri (Calciomercato.it)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

25/09/2015 15:30

NAPOLI JUVENTUS CONFERENZA SARRI / NAPOLI - Ripiombato nelle stesse difficoltà degli scorsi anni dopo il pari con il Carpi, il Napoli va alla ricerca della grande prestazione nel match casalingo contro la Juventus. Alla vigilia della partita del 'San Paolo', Maurizio Sarri risponde alle domande dei giornalisti sulle news Napoli: Calciomercato.it vi offre la conferenza stampa del tecnico partenopeo.

CARPI  - "Anche contro il Carpi ho visto una squadra viva che non ha perso la testa come può succedere. Ci abbiamo provato fino alla fine in una di quelle partite che non si riesce a sbloccare. Non è stata una squadra spenta. Calo fisico? I dati mi dicono altro: abbiamo fatto 12 chilometri a giocatore che è il miglior dato stagionale". 

PRESSIONE - "Sono sereno anche se c'è tanta pressione ma questa è la normalità e uno deve imparare a conviverci". 

RISCHI SARRI E ALLEGRI - "Chi rischia di più? Siamo appena a settembre, non la farei così drastica. Domani della classifica non me ne importa: sappiamo quanto i napoletani ci tengono a questa partita, spero che i calciatori percepiscano questa importanza. Domani sarà una cosa a parte". 

FARE LA PARTITA - "Sia noi che la Juventus vogliamo sempre fare la partita. Sarà una gara aperta e poi man mano una delle due prenderà il pallino". 

EMOZIONATO - "Se lo fossi stato ogni volta che me lo avete chiesto, sarei svenuto diverse volte. C'è tensione normale per una partita importante, spero di fare contenti i nostri tifosi, perché quello che pensano loro su questa partita è lo stesso di quello che penso io. Voglio farli contenti". 

SCONTRO DIRETTO - "In questo momento la realtà dice che è uno scontro per la media-bassa classifica". 

JUVENTUS - "Contro il Frosinone hanno fatto una buona partita e casualmente è finita in pareggio. Nelle ultime quattro partite hanno fatto due vittorie e due pareggi e sono dipinti come una squadra in crisi. Io non la vedo così, hanno sbagliato solo le prime due partite. Lo stesso per noi".

DIFESA  - "Non prendiamo gol? Meglio non dire niente che porta sfiga". 

CONDIZIONE FISICA - "Stiamo bene, purtroppo siamo in fase di consolidamento e quindi non possiamo ruotare molto e questo ci ha fatto spendere molte energie. La squadra però ha il piglio giusto e questo che mi fa ben  sperare".

GABBIADINI - "L'altra sera ha giocato in un'altra posizione, ora è in crescita di condizione. Essendo forte può giocare anche un po' più sull'esterno. Comunque la mia idea personale è che più un calciatore da due punte che da tre punte".

4-2-3-1 - "Non si può utilizzare per lunghi spezzoni di partita perché abbiamo centrocampisti che rendono meglio a 3. E' una soluzione che ci metterebbe in difficoltà a centrocampo". 

TATTICA - "Questa non è una partita che sarà decisa dalla tattica, ma serve anima e cuore". 

MAESTRO - "De Laurentiis mi ha definito così? Mi prendeva per il c.... Sono un allenatore da campo".

TIFOSI - "Fa dispiacere quando ai tifosi viene vietato di andare allo stadio. Per me la responsabilità deve essere personale: non si può punire tutti perché ci sono due delinquenti. I tifosi della Juventus, avranno anche il difetto di tifare bianconero, ma nella maggioranza dei casi sono persone perbene". 

CLASSIFICA - "La Juventus sappiamo bene che può vincere 10 partite di fila, mentre l'Inter non sappiamo ancora che squadra è: può aver vinto anche per degli episodi e non abbiamo ancora certezze. Il Napoli ha grande potenziale e difetti grossi da limare. Ripeto, domani per me è un evento straordinario: non dobbiamo giocare per la classifica, ma per rendere orgoglioso il nostro pubblico, al di là di come vada. Domani vorrei vedere qualcosa di straordinario". 

HIGUAIN - "Può essere determinante sempre e comunque". 

JORGINHO - "Della formazione non parlo con la stampa. Jorginho sta facendo bene, ha anche una buona fase difensiva e finora ci ha dato qualcosa di importante. Avevo pochi dubbi sul fatto che a tre si trovasse molto bene e me lo sta confermando".

TURNOVER - "Ora serve migliorare gli automatismi e quindi fare pochi cambi, poi più in là si vedrà".

CUADRADO - "Visto che gioca largo potrei dargli un'occhiata anche io. Avendo come filosofia quella di impostare sempre la partita, non mi preoccupo di queste cose. Poi vedremo in che ruolo giocherà perché ha ricoperto varie posizioni". 

MERCATO - "Rugani? Mancano ancora quattro mesi, non ho parlato di mercato quando era aperto, figurarsi ora".

CRISI - "Entrambe abbiamo fatto otto punti in quattro partite: con questa media si finisce a 75/80 punti, come si fa a parlare di crisi".




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