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Serie A, focus sui nuovi: Sousa comanda, Mihajlovic arriva, Sarri stenta. Colantuono a rischio

Sei panchine sono cambiate nel corso dell'estate, vediamo come sta andando agli allenatori


Paulo Sousa ©Getty Images
Omar Parretti (@omarJHparretti)

24/09/2015 16:45

SERIE A NUOVI ALLENATORI MIHAJLOVIC SARRI SOUSA MILAN NAPOLI FIORENTINA / ROMA - Con la quinta giornata di Serie A che si andrà a chiudere con il posticipo tra Empoli e Atalanta, la classifica per quanto riguarda le zone alte si è già definita con l'Inter che rimane prima a punteggio pieno e che comincia a scavare un piccolo solco tra sé e le altre big. I nerazzurri hanno cambiato tantissimo nell'ultimo calciomercato a livello di organico, ma si sono fidati di Mancini come allenatore, arrivato d'altronde pochi mesi prima. Sono invece sei le squadre che hanno deciso di cambiare la guida tecnica durante l'estate: in primis i cugini del Milan, da Inzaghi a Mihajlovic, poi il Napoli con Sarri e la Fiorentina con Sousa. La Sampdoria ha scelto Zenga, l'Empoli si è affidato a Giampaolo e l'Udinese ha puntato su Colantuono. Le News Serie A parlano di scenari differenti; Calciomercato.it vi propone un piccolo focus sull'andamento dei tecnici sulle loro nuove panchine nell'ordine nel quale si trovano attualmente in classifica:

SOUSA - Il capoclasse è il portoghese ex Basilea che ha raccolto la pesante eredità di Montella cambiando molte cose, dal piano comunicativo fino a quello dell'organizzazione in campo. La sua Fiorentina è seconda a soli tre punti dall'Inter che incontrerà nel prossimo turno con la ghiotta occasione di balzare al comando del campionato. Il gioco francamente ancora latita, ma i 12 punti fatti su 15 a disposizione sono un dato chiaro: la sia 'Viola' per adesso funziona.

ZENGA - La Sampdoria dopo il successo sulla Roma è al quinto posto in campionato e pare oramai aver dimenticato il nefasto preliminare di Europa League contro il Vojvodina. Bravo nel cancellare il brutto passato recente e nel riprogrammare la testa dei giocatori. Poi con un Eder in queste condizioni diventa anche tutto più facile.

MIHAJLOVIC - Alti e bassi per il suo Milan che ha dovuto sopportare anche critiche molto dure dopo appena poche settimane dall'inizio della Serie A. Il serbo sta pian piano trovando un equilibrio a centrocampo, reparto che non brilla per qualità, ma il recupero di Montolivo in questo senso potrebbe essere fondamentale. Ottima anche la gestione di Balotelli che lo ha ripagato con gol e prestazione nell'anticipo contro l'Udinese. Nove punti in classifica e sconfitte arrivate solo con la prima e la seconda in campionato.

SARRI - Tanti problemi per Sarri in questo inizio: il suo Napoli comincia ad assimilare, ma i blackout difensivi per adesso sono stati decisivi, inoltre passare da due 5-0 consecutivi ad uno 0-0 contro il Carpi non fa bene nemmeno al morale. Il tecnico toscano può migliorare e lo sta facendo dalla sua però non c'è il tempo visto che i risultati non possono tardare ad arrivare visto gli obiettivi dei partenopei. E la prossima c'è la Juventus...

GIAMPAOLO - Quattro punti con una partita ancora da giocare per il tecnico degli azzurri al ritorno in Serie A. I principi dell'ex allenatore Sarri sono rimasti, ed in questo è stato molto abile, è mancato un pizzico di fortuna per adesso, ma i presupposti per la salvezza a fine anno sembrano davvero esserci tutti.

COLANTUONO - Botto iniziale contro la Juventus e poi il nulla: tutte sconfitte e panchina a rischio. Il secondo tempo contro il Milan è stato di buon livello, ma le tre reti subite nella prima frazione di gara parlano chiaro: c'è da ricompattarsi velocemente, perché le alternativa sul mercato al momento non mancano. Domenica con il Bologna è decisiva.




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