• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Inter-Verona, Mancini: "Su Felipe Melo dette cose inesatte. Conta vincere"

Inter-Verona, Mancini: "Su Felipe Melo dette cose inesatte. Conta vincere"

Calciomercato.it vi offrirà le dichiarazioni dell'allenatore nerazzurro


Roberto Mancini (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

22/09/2015 16:00

INTER VERONA CONFERENZA MANCINI / MILANO - In campo per la cinquina: dopo il poker di vittorie che ha infiammato le news Inter, la formazione nerazzurra torna in campo contro il Verona alla ricerca del quinto successo consecutivo. Per Mancini l'occasione di continuare la fuga in testa alla classifica. L'allenatore dell'Inter parlerà in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro l'Hellas: Calciomercato.it seguirà per voi le dichiarazioni del tecnico. 

FOOTBALL THERAPY - "E' una bellissima iniziativa per ragazzi che hanno dei problemi. Per loro venire allo stadio sarà di grande aiuto ed è una cosa bellissima".

GUFATE - "Fanno parte del calcio, tutti gufiamo ed è normale. Per il resto non c'è niente di grandioso: abbiamo vinto le prime partite ma non cambia niente per il percorso della squadra che deve crescere e lavorare. I successi ci permettono solo di lavorare con più tranquillità". 

FELIPE MELO CATTIVO - "Domenica è stato il più corretto: ha fatto un fallo normale e in una partita di calcio si può stare. Si dicono cose inesatte su questo. E' un giocatore come tanti altri, le bottono si prendono e si danno. Ha l'esperienza giusta. Questa settimana si è un po' esagerato, sono state dette cose completamente inesatte". 

CALCIO NOIOSO - "Anche con il City dicevano la stessa cosa, speriamo che il finale anche sia lo stesso. Si dice di tutte le squadre, ci va bene: rispettiamo i pareri di tutto". 

ANALOGIA CON IL PASSATO - "Non si possono fare paragoni perché quelle lì sono state squadre che hanno vinto, mentre questa non ha fatto nulla finora". 

PARTITA SCONTATA - "Non esistono partite scontate: contro Atalanta, Carpi e Chievo è stata dura. Solo con il derby è stata una partita normale perché si dà per scontata la concentrazione. Per vincere con il Verona bisogna dare il 120%". 

PERISIC - "La fascia è la sua posizione e lo abbiamo preso per quello. Ancora non conosce bene i compagni, ma sappiamo che può essere un calciatore importante". 

MIRANDA E LJAJIC - "Miranda sta abbastanza bene, domattina valutiamo e decidiamo. Ljajic domenica sarebbe entrato ma poi si è fatto male Murillo: ha qualità tecniche straordinarie e diventerà importante per la squadra, soprattutto contro squadre che si difendono". 

PARTENZA - "Ci speravo in una partenza buona, ma noi siamo l'Inter e dobbiamo puntare sempre al massimo. Abbiamo la consapevolezza di essere una buona squadra ma per arrivare fino in fondo serve molto lavoro". 

NUOVI ARRIVI - "Abbiamo coperto i ruoli dove eravamo carenti con un mix di giovani e calciatori esperti. Poi come tutte abbiamo delle lacune su cui lavorare e il fatto di vincere ci dà consapevolezza. Il gioco? Certi discorsi non servono, l'importante è vincere: alla fine comunque in testa arriverà la squadra che sarà stata la migliore". 

TURNOVER - "Voi giornalisti siete lì per criticare o parlare bene, gli allenatori devono fare il loro mestiere: le critiche non devono toccare più di tanto. Se Garcia avesse vinto sarebbe stato giudicato bene. Atteggiamento diverso senza coppe? Certo, perché non giocando tutte le settimane di martedì o mercoledì è normale avere un atteggiamento diverso. Comunque con tre partite in una settimana, se hai una rosa completa è normale fare dei cambi e far sentire gli altri partecipi al progetto". 

AMICHEVOLI INFRASETTIMANALI - "Secondo me è meglio riposare perché è l'unica cosa bella di non fare le coppe". 

INTOCCABILI - "Non ce ne sono. Gnoukuri è un ragazzo giovanissimo, deve fare tanta esperienza e anche se non gioca non cambia nulla perché già allenarsi con questi calciaatori è importante. A gennaio poi valuteremo, ma di tempo davanti ne ha moltissimo. Sarà un grande calciatore per l'Inter e ha tutto il tempo per migliorare". 

MURILLO - "Potrà esserci contro la Fiorentina". 

ASSENZA TONI - "Ci sarà Pazzini che ha più o meno le stesse caratteristiche. Non cambia nulla. Il Verona credo possa fare un buon campionato, Mandorlini è un allenatore esperto. Domani sarà una partita dove ci sarà da correre e lottare". 




Commenta con Facebook