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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-LAZIO

Azzurri devastanti con Insigne e Higuain sontuosi. Biancocelesti inesistenti, disastro Hoedt


Gonzalo Higuain (Getty Images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

20/09/2015 22:42

Ecco le pagelle di Napoli-Lazio. 

NAPOLI 

Reina s.v - Così come giovedì in Europa League, i suoi giocano talmente bene che non gli fanno sporcare neanche i guanti. Fossero tutte così le sue partite probabilmente potrebbe giocare altri dieci anni. 

Hysaj 6,5 - Ancora una volta da terzino destra, sicurezza crescente nella spinta e anche nella fase difensiva. Da quella parte prima Lulic poi Keita non impensieriscono minimamente la verve dell'albanese, che di questo passo rischia di sbaragliare presto i più blasonati concorrenti. A patto che giochi a destra! 

Albiol 6,5 - Il tanto bistrattato 'gemello cattivo' di Albiol del primo mese sembra aver lasciato spazio al difensore che il mondo ha imparato a conoscere con la Spagna, sicuro e pulito negli interventi. A dimostrazione che quando la squadra gioca bene ne risentono in positivo tutti. 

Koulibaly 7 - Ancora una gran prestazione del gigante d'ebano che sembra essere tornato quello di un anno fa, prima di quell'inspiegabile involuzione che l'aveva messo addirittura in lista di sbarco. Non fa passare nulla. 

Ghoulam 6,5 - Un brivido ad inizio gara, poi sale in cattedra anche lui e crea con Insigne un asse devastante. In effetti non si era ancora capito perché Sarri cercasse tante soluzioni-tampone a sinistra visto che un buon terzino ce l'aveva già in casa. 

Allan 7,5 - Il coriaceo mediano brasiliano si è inserito in questo Napoli come si è inserito in area di rigore in occasione del 2-0. Zitto zitto, snobbato dagli addetti ai lavori, freddo ed efficace come solo i migliori sanno essere. Altro diadema a 10 minuti dal termine, dopo una prestazione di grandissima corsa e sostanza, un filtrante per Gabbiadini che vale il 5-0, bis dopo quello col Bruges. Che giocatore. 

Jorginho 7 - Seconda partita consecutiva e seconda prestazione convincente per il regista brasiliano, che smista il pallone con semplicità e naturalezza senza mai sprecarlo e recuperandone anche parecchi. Il regista senza se e senza ma che serve a Sarri in questo momento in cui Valdifiori è un gran punto interrogativo. 

Hamsik 7 - Il ruolo che gli ha ritagliato addosso Sarri sembra cucito da un sarto. Il lavoro oscuro non gli pesa neanche vista la lucidità con cui va a proporsi fra Insigne e Higuain con costanza e gran classe. Il triangolo delle meraviglie: per informazioni chiedere a Parolo. (Dal 15' st David Lopez 6,5 - Il suo ingresso serve per gestire il pallone, per mettere in ghiaccio la partita in una fase in cui ormai il risultato è acquisito. Missione compiuta). 

Callejon 6,5 - Il gioco del Napoli si sviluppa tutto dall'altra parte, a destra però lo spagnolo pur inserendosi poco si fa rispettare, sia come presenza-spauracchio per i difensori che in copertura, in appoggio ad Hysaj che ringrazia e si sovrappone spesso e volentieri. Tatticamente fondamentale, soprattutto col 4-3-3. 

Higuain 8 - La Lazio per lui è come il classico panno rosso per il toro. Ricorda di essere mago mandando per prati Hoedt con un dribbling perfetto coronato da un diagonale impeccabile; si ripete poco dopo con un sombrero da applausi, ma purtroppo era in fuorigioco. Fabbrica praticamente da solo l'azione del 3-0 con una scorribanda che parte quasi da centrocampo, che Insigne finalizza da manuale, poi mette il sigillo finale con un'altra azione travolgente, che vale il 4-0. Una Pepita. (Dal 19' st Gabbiadini 6,5 - Gli spazi per lui sono sempre più risicati, ma Manolo 'Il Freddo' li capitalizza sempre al massimo: due assist con l'Empoli, un gol in 20 minuti con la Lazio. Altro tesoro nascosto in panchina per Sarri).

Insigne 8 - Momento straordinario per il folletto napoletano, che quando gioca in questo modo è letteralmente imprendibile. Fa ammattire Basta, pressa bene Matri sul gol di Higuain, costruisce una palla sensazionale per l'inserimento di Allan del raddoppio, al punto che quasi si potrebbe assegnargli il gol d'ufficio. Ma niente paura, il nome sul tabellino lo mette all'inizio della ripresa, con un tap-in splendido dopo un'azione devastante di Higuain. Semplicemente perfetto. (Dal 29' st El Kaddouri sv) 

All. Sarri 8 - Che bel Napoli, diesel per il primo mese come da marchio di fabbrica e poi lo spettacolo, come col Bruges e come stasera contro la Lazio. Primo tempo a mille all'ora, avversari annichiliti e due gol in cascina che valgono oro anche nella ripresa. Il secondo tempo è accademia, giocate spettacolari e altri tre gol, una punizione incredibile e inattesa per la temutissima Lazio, proprio la squadra che aveva 'giustiziato' Benitez qualche mese fa. Dieci gol in due partite con il 4-3-3: qualcuno ha ancora dubbi? 


LAZIO

Marchetti 5,5 - Sul primo gol Higuain trova l'angolo giusto, ma lui non è messo benissimo fra i pali e si fa spiazzare dal diagonale dell'argentino. Sul gol di Allan chissà come sarebbe andata se fosse uscito con più sicurezza. Miracoloso in un paio di occasioni nella seconda frazione. 

Basta 4,5 - Serata da incubo per l'esterno croato, che si ritrova di fronte un Insigne che più matto non si può. Nel primo tempo una sola discesa, poi si chiude all'angolo come un pugile suonato e lascia che l'avversario faccia ciò che gli pare. 

Mauricio 4,5 - Serataccia anche per lui là dietro: dal suo lato giostrano Insigne e Higuain che gli fanno vedere i sorci verdi. Letteralmente scherzato dal 9 azzurro sul 3-0. 

Hoedt 4 - Si era detto un gran bene di questo ragazzo nelle prime due gare, dove effettivamente il giovane olandese aveva dato ottimi input. Stasera però di fronte c'è Higuain e l'esame è un pizzico più duro. Scherzato per un'ora dal Pipita, si fa infilzare anche da Allan sul 2-0 e di nuovo da Higua sul 4-0. Da dimenticare presto, ora deve dimostrare che il vero Hoedt era quello che abbiamo ammirato nelle scorse gare. 

Radu 5 - Callejon lo preoccupa non poco, infatti si inchioda sulla sinistra e non si occupa né di spingere né di accentrarsi per aiutare i compagni di reparto. Se la vede brutta anche lui. 

Parolo 5 - Lui e Mauri sono un po' le bestie nere del Napoli, ma stasera non c'è cabala che tenga. Hamsik lo distrugge, il laziale non solo non lo prende neanche con il mitra ma non riesce neanche a proporsi in avanti come fa di solito. 

Onazi 5 - La sfida fra il centrocampo di casa e quello ospite è assolutamente impari, idem la sfida fra i due centrali, che vede prevalere nettamente Jorginho. Travolto anche lui dalla verve azzurra. 

Lulic 4,5 - Boccheggia come un matto contro gli scatenati centrocampisti del Napoli, proprio per questo motivo prende un giallo evitabile per un fallo da dietro. Con Allan non c'è proprio partita, giusta la sostituzione a metà primo tempo. (Dal 1' st Milinkovic-Savic 6 - Ingresso tutto sommato positivo per il serbo, che si propone in avanti e sfiora anche il gol. Gioca solo 45', non cambia la partita ma il suo lo fa ampiamente. Promosso, in attesa di prestazioni di squadra meno umilianti).

Mauri 4,5 - Il Napoli è sempre stata una delle sue vittime preferite, stasera però non è molto coinvolto nel gioco dei suoi, tocca pochi palloni e non mette mai in mostra nessuno dei suoi tipici inserimenti dalle retrovie. Fuori per Anderson dopo mezza partita. (Dal 1' st Felipe Anderson 5 - Contro l'Udinese aveva sparigliato le carte fin da subito, stasera trova qualche difficoltà in più e non riesce mai ad incidere, largo a destra. Da rivedere, magari da titolare).

Keita 4,5 - Lo sliding doors della sua partita è quel pallone a centro-area servito da Basta nel primo tempo, spedito altissimo dal giovane spagnolo. Deve essere più freddo in zona gol: situazioni del genere possono cambiare l'inerzia delle partite, e infatti così succede. Al contrario, però. 

Matri 4 - Servito malissimo, la frittata però la fa uscendo palla al piede dalla sua area di rigore. Retropassaggio-harakiri che taglia a metà la difesa e arriva preciso sul piede di Higuain, che fredda Marchetti a modo suo. Non pervenuto nella ripresa. 

All. Pioli 4 - Lazio irriconoscibile, complice anche la prestazione di un Napoli straordinario che stasera probabilmente avrebbe strapazzato chiunque. Ma i suoi scendono scarichissimi in mezzo al campo e anche il tentativo di cambiare le carte in corsa non dà i frutti sperati. Occhio, l'impegno europeo ha messo in difficoltà diverse ottime squadre. 


Arbitro Damato 6 - Pochi episodi da moviola, nessuno davvero incidente. Gestione della gara tutto sommato agevole. 

 

TABELLINO 

NAPOLI-LAZIO 5-0

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 60’ David Lopez); Insigne (dal 74’ El Kaddouri), Higuain (dal 65’ Gabbiadini), Callejon. All.: Sarri. A disposizione: Rafael, Gabriel, Strinic, Henrique, Valdifiori, Maggio, Mertens, Lopez, Chiriches, Gabbiadini, El Kaddouri, Chalobah.

LAZIO (4-3-1-2): Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Radu; Parolo, Onazi, Lulic (dal 45’ Felipe Anderson); Mauri (dal 45’ Milinkovic); Matri (dal 74’ Djorjevic), Keita.All.: Pioli. A disposizione: Guerrieri, Berisha, Patricio, Braafheid, Djorjevic, Felipe Anderson, Gentiletti, Milinkovic, Konko, Cataldi, Oikonomidis, Kishna. 

Arbitro: Damato
 
Marcatori: 14’ Higuain, 35’ Allan, 48’ Insigne, 59’ Higuain, 79’ Gabbiadini
 
Ammoniti: Lulic, Mauricio, Koulibaly




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