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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-JUVENTUS

Pereyra la cambia, Sturaro frastornato. Capel morde, Izzo sbaglia tutto


Roberto Pereyra ©Getty Images
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

20/09/2015 16:57

ECCO LE PAGELLE DI GENOA-JUVENTUS

 

GENOA

Lamanna 5,5 – Sull’autogol va in confusione. Nulla può sul rigore calciato da Pogba. In generale non viene chiamato a grossi interventi.

De Maio 5 – È dei tre difensori del Genoa quello che si concede più frequentemente licenze offensive. Con l’ingresso di Pereyra va in grande difficoltà e permette all’argentino di fare quello che vuole su quella fascia.

Burdisso 5,5 – Va abbastanza in crisi nel marcare Mandzukic e lascia spesso buchi centralmente. Si fa pescare di frequente fuori posizione.

Izzo 4 – Gasperini lo richiama a più riprese per le sue giocate rischiose. Cuadrado con la sua velocità lo mette letteralmente in crisi. Con due ingenuità si prende due ammonizioni nel giro di venti minuti e si guadagna la doccia anticipata. Grave errore che costa l’inferiorità numerica alla sua squadra praticamente per un tempo.

Cissokho 5 – Gioca molto avanzato e lascia grandi praterie nelle retrovie. In fase propositiva si fa vedere, ma non fa cose trascendentali.

Rincon 6 – Mette ordine nel centrocampo rossoblù. Soprattutto nel primo tempo, con la sua rapidità, mette in grande difficoltà i bianconeri.  

Dzemaili 5,5 – L’ex mezzala del Napoli parte bene e sfiora anche il gol da palla inattiva. Poi pian piano si eclissa completamente e finisce per non incidere più sul match. Dal 57’ Pandev 5,5 – Entra con la fama di essere l’ammazza-Juve (7 gol in carriera ai bianconeri), ma non soddisfa le aspettative. Giochicchia a metà campo, ma non riesce mai ad impensierire Buffon.

Laxalt 5 – Si spinge di frequente in avanti e a tratti quasi assume la posizione di ala. Viene messo a fare la guardia a Cuadrado in una sfida tutta in velocità, ma la perde clamorosamente.

Capel 6,5 – L’ex Sporting è sgusciante e mette letteralmente in crisi tutta la catena di sinistra della Juve con le sue serpentine. Dal 64’ Tachtsidis 5,5 – Prova in un occasione a calciare verso Buffon, ma becca solo la curva. Sottotono.

Perotti 5 - Gioca da falso nueve nel tridente di Gasperini. La migliore condizione è ancora lontana e non riesce a fare la differenza come dovrebbe. Dal 45’ Diogo Figueiras 5 - Commette un ingenuo fallo ai danni di Chiellini che costa ai suoi un calcio di rigore contro.

Ntcham 6 – La giovane ala, di proprietà del Manchester City, mostra di avere delle doti atletiche davvero notevoli. Purtroppo dopo l’espulsione di Izzo, non ha grandi opportunità per mettersi in luce.

All. Gasperini 5,5 – Il suo Genoa parte alla grande e mette sotto la Juve con la verve delle sue ali. Poi un po’ l’ingresso di Pereyra, un po’ la scarsa vena della retroguardia fanno si che la Juve prenda confidenza col campo e lascia Marassi con una vittoria.

 

JUVENTUS

Buffon 6 – Nel primo tempo non viene chiamato a grossi interventi. Nella ripresa il copione non cambia e i suoi guanti restano immacolati.

Lichtsteiner 6 – Non si vede mai in una delle sue solite sgroppate su quella fascia. Allegri lo blocca in difesa per proteggere il lato destro e permettere a Cuadrado di spingersi in avanti. Lo svizzero fa un buon lavoro.

Barzagli 6,5 – Mette la museruola al malconcio Perotti. Gioca una buona partita e sbroglia diverse situazioni intricate.

Chiellini 6,5 – Fa buona guardia sugli attaccanti genoani e nella seconda frazione di gioco si guadagna il rigore che chiude il match. Buona la sua prestazione.

Evra 6 – Nel primo tempo va in grande difficoltà nel tenere il veloce Capel. Nella ripresa le cose migliorano e lui strappa la sufficienza.

Lemina 5,5 – Esordio assoluto con la maglia della Juve per il centrocampista francese. Appare lento e fuori dagli schemi dei bianconeri. Dal 76’ Hernanes s.v.

Sturaro 5,5 – Dinanzi al suo vecchio pubblico appare un po’ in soggezione e sbaglia qualche appoggio di troppo.  

Pogba 6,5 – Gioca a ridosso degli attaccanti e s’inserisce con solerzia per tentare la via del gol. Ci mette lo zampino sull’autorete di Lamanna facendogli praticamente sbattere il pallone addosso. Nel secondo tempo è freddissimo dagli undici metri e realizza il gol del 2-0.

Cuadrado 7 – Lotta come un matto su quella fascia ed è protagonista di una spettacolare lotta tutta in velocità con Laxalt. Sul finire del primo tempo con una giocata delle sue costringe Izzo al fallo che gli vale l’espulsione. Per tutta la gara è imprendibile da quel lato, impressionante.

Mandzukic 5,5 – Dei tre attaccanti è sicuramente quello che si libera più facilmente dalla marcatura dei difensori del grifone. Nel primo tempo cestina un buon contropiede servendo troppo tardi un compagno di squadra. Esce dal campo sfinito, ma ha sulla coscienza troppe palle gol buttate per eccessiva lentezza. Dall’83 Zaza s.v.

Morata 6 – Corre molto e si sacrifica anche in fase di ripiegamento. È costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco per infortunio. Dal 22’ Pereyra 7 – Entra col piglio giusto e su quella fascia sfrutta lo spazio concessogli da Cissokho. È lui a propiziare l’autogol di Lamanna con uno splendido assist a Pogba. Col suo ingresso cambia la partita della Juve. È lui il man of the match.

All. Allegri 7 – La sua Juve parte un po’ contratta e subisce il Genoa soprattutto dal lato sinistro dove Capel e Rincon fanno il bello e il cattivo tempo. Con l’ingresso di Pereyra però la musica cambia e le due ali bianconere, con la loro rapidità, mettono letteralmente in crisi la retroguardia genoana. 

 

Arbitro Valeri 6 – Spezzetta molto il gioco e infastidisce il pubblico. Nel primo tempo si dimentica di ammonire Lemina in almeno un paio di occasioni. Corretta la decisione di espellere Izzo. Perfetta anche la posizione di Pogba in occasione dell’autogol di Lamanna. Giusto il penalty concesso alla Juventus nella ripresa.

 

TABELLINO

GENOA-JUVENTUS 0-2

Genoa (3-4-3): Lamanna; De Maio, Burdisso, Izzo; Cissokho, Rincon, Dzemaili (dal 57’ Pandev), Laxalt; Capel (dal 64’ Tachtsidis), Perotti (dal 45’ Diogo Figueiras), Ntcham. A disp.: Ujkani, Sommariva, Marchese, Lazovic. All. Gasperini.

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra; Lemina (dal 76’ Hernanes), Sturaro, Pogba; Cuadrado, Mandzukic (dall’83’ Zaza), Morata (dal 22’ Pereyra). A disp.: Neto, Bonucci, Audero, Padoin, Rugani, Alex Sandro, Dybala. All. Allegri.

Arbitro: Paolo Valeri di Roma

Marcatori: 37’ autogol Lamanna (G), 60’ Pogba (J)

Ammoniti: 17’ Evra (J), 26’ Izzo (G), 44’ Izzo (G), 50’ Dzemaili (G), 60’ Pogba (J), 61’ Lemina (J), 86’ Zaza (J)

Espulsi: 44’ Izzo (G)




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