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Calciomercato > Juventus > Juventus, nuovo modulo e un Morata operaio: Allegri cambia pelle

Juventus, nuovo modulo e un Morata operaio: Allegri cambia pelle

Il 4-3-3 esibito nella trionfale notte di Manchester potrebbe rilanciare i bianconeri


Alvaro Morata (Getty images)
Giorgio Musso (Twitter: @GiokerMusso)

18/09/2015 17:16

NEWS JUVENTUS MODULO ALLEGRI MORATA / TORINO - A Manchester è scoccata la scintilla. Il guizzo da consumato centravanti di Mandzukic, unito al gioiello firmato Morata, hanno trascinato martedì scorso la Juventus verso un successo scaccia-crisi nella tana del City dopo un avvio di stagione in campionato da incubo, del tutto inatteso. La 'Vecchia Signora', dopo gli addii dei 'totem' Tevez, Pirlo e Vidal, ha dovuto giocoforza mutare identità nelle sue fondamenta. Gli infortuni non hanno poi di certo agevolato il lavoro di Massimiliano Allegri, anche lui finito sulla ghigliottina della critica prima della dolce notte dell''Ethiad Stadium'.
Adesso però, col successo in Europa - per le news Juventus - l'imperativo categorico della truppa bianconera è quello di recuperare il terreno perso in Italia per avvicinare la capolista Inter e bissare in Champions League il successo in terra inglese nel fondamentale incrocio dello 'Stadium' contro il Siviglia degli ex Immobile e Llorente.
Per continuare sulla strada tracciata all'Etihad stadium contro il Manchesters City, Massimiliano Allegri sta pensando ad una Juventus più offensiva, accantonando la figura del trequartista per puntare ad un 4-3-3 a trazione anteriore, con Cuadrado e l'uomo-mercato Morata ai lati di Mandzukic nel tridente d'attacco.

 

Allegri 3-0: il tridente per rilanciare la 'Vecchia Signora'

La Juve scenderà in campo domenica pomeriggio al 'Luigi Ferraris' contro il Genoa per sbloccarsi in campionato e centrare la prima vittoria stagionale in Serie A. E lo farà, molto probabilmente, affidandosi allo stesso sistema tattico che ha consentito in Champions di espugnare il campo del Manchester City, finora assoluto dominatore della Premier League.
Allegri, dopo aver alternato il 3-5-2 al 4-3-1-2 nel corso di questo inizio di stagione, sembra orientato a riporre nel cassetto il tanto caro rombo di centrocampo per lanciare (forse definitivamente?) il 4-3-3.  Con l'impiego del 4-3-3 il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, punta a sfruttare al meglio le caratteristiche di alcuni suoi elementi nel reparto avanzato, primo fra tutti Cuadrado, sicuramente il più brillante finora del gruppo come dimostra anche la positiva prestazione Oltremanica. In questo modo uscirebbe di scena la figura del trequartista, a lungo inseguito in estate dalla dirigenza di Corso Galileo Ferraris e poi materializzatosi con l'arrivo last-minute a Torino di Hernanes. Il brasiliano, in assenza di Marchisio, potrebbe giostrare così nel vecchio ruolo di playmaker davanti la difesa mentre, con il rientro del 'Principino', andrebbe a ricoprire la posizione di interno insieme al 'leader tecnico' Pogba. E, con la spinta sulla sinistra di Alex Sandro, il timbro offensivo della squadra di Allegri sarebbe ancor più marcato. In attacco, poi, le soluzioni a disposizione del mister toscano abbondano, con Manduzukic evidentemente a trarne maggiore vantaggio rispetto ai colleghi di reparto; Dybala diventerebbe un jolly di lusso da impiegare indistintamente nelle tre caselle d'attacco, mentre Zaza la pedina da utilizzare per qualsiasi evenienza. Infine, Morata: lo spagnolo, a parte la prodezza che ha steso il City, da punta esterna non ha demeritato in quel di Manchester, mettendo in mostra uno spirito 'operaio' non comune per un attaccante.

 

Affaire Morata: il Real, per il momento, è lontano

Proprio Morata, negli ultimi giorni è stato al centro dei rumors di calciomercato che lo rivorrebbero al Real Madrid al termine di questa stagione. Florentino Perez, presidente dei 'Blancos', non ha nascosto la volontà di riportarlo alla casa madre la prossima estate, dopo averlo ceduto nel luglio 2014 alla Juventus riservandosi comunque il diritto di 'recompra' fissato a 10 milioni di euro in più rispetto ai 20 milioni più bonus versati dai bianconeri nelle casse del club madrileno; 15 milioni aggiuntivi, invece, se il Real volesse riprenderlo nell'estate 2017. Marotta, dal canto suo, sta cercando di sedurre il giovane attaccante offrendogli un rinnovo contrattuale fino al 2021 e un ingaggio di quasi 4 milioni di euro all'anno rispetto ai 2,5 mln che percepisce attualmente. Nonostante il braccio di ferro tra Juventus e Real Madrid, la sensazione è che il parere di Morata sarà decisivo per risolvere la controversia. Il giocatore, in questo senso, sembra rassicurare la piazza juventina: "Il Real? Siamo alla quarta giornata di campionato, non ci penso. Sono felice alla Juve, mi trovo benissimo qua e non posso pensarmi in un altra squadra". Le parole di Alvaro Morata, tra l'altro, confermano le dichiarazioni rilasciate in esclusiva a Calciomercato.it dal papà dell'attaccante spagnolo, Alfonso: "E' felicissimo a Torino, si gode il momento. Della Juve gli piace tutto: squadra, società e tifoseria". Il Real Madrid, almeno per il momento, rimane solo il passato: il presente di Morata si chiama soltanto Juventus.




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