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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI DNIPRO-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI DNIPRO-LAZIO

La rete di Milinkovic-Savic viene recuperata all'ultimo dal gol di Seleznyov. Che fine ha fatto Felipe Anderson?


Marchetti in uscita alta (Getty Images)
Lorenzo Bettoni @lorebetto

17/09/2015 23:10

ECCO LE PAGELLE DI DNIPRO-LAZIO

 

DNIPRO

Boyko 6,5 - Una parata difficile su Matri nel primo tempo, due più semplici nella ripresa (una per sventare un autogol). Sempre sicuro.

Fedetskiy 6 – Ha a che fare con tutti e due gli esterni di Pioli, Kishna nel primo tempo e Felipe Anderson nella ripresa. Li gestisce entrambi senza grosse sbavature. Dal 60’ Ruiz 6 – Il costaricano alla vigilia era considerato l’uomo da tenere d’occhio tra le fila degli ospiti. Viene subito ammonito ma poi ha spunti interessanti.

Douglas 5 - Matri lo grazia al 15’, quando  lui è troppo lento a mettere in fuorigioco l’ex Juve. Qualche minuto dopo Milinkovic-Savic non è altrettanto clemente e stampa dentro la rete del vantaggio laziale dopo essere scivolato via dalla sua marcatura.

Papa Gueye 5,5 - Fa leggermente meglio di Douglas, ma fare di peggio sarebbe stato difficile.

Anderson Pico 6,5 - Difensivamente è un po’ da rivedere, ma in avanti fa vedere qualcosina di buono, compresi un paio di “sombreri” al limite dell’area della Lazio. Nel finale tiene vivo un pallone decisivo per il pari dei suoi.

Fedorchuk 5 – Partita abbastanza anonima al centro del campo, soffre il dinamismo di Onazi e Parolo. Dal 46’ Danilo 5,5 – Come Fedorchuk anche lui balbetta di fronte alla mediana laziale.

Edmar 6 - Rischia l’autogol in apertura di ripresa. Gioca una partita ordinata. Si innervosisce nel finale e viene sostituito. Dall’ 85’ Bruno Gama s.v.

Matheus 7 - Probabilmente il più tecnico tra quelli del Dnipro, alterna la fascia di competenza con Matos. Nel secondo tempo gioca sulla destra e quando punta Radu spesso lo lascia sul posto, causandone pure il cartellino.

Rotan 6 - Insieme a Kalinic, adesso attaccante della Fiorentina, aveva segnato nella finale di Europa League contro il Siviglia lo scorso anno. La sua prestazione cresce col passare dei minuti.

Léo Matos 6,5 - Le opache occasioni del Dnipro, nel primo tempo, arrivano dalla sua parte. Mette sulla testa di Seleznyov la rete del pari a tempo scaduto.

Seleznyov 6,5 - A volte riesce ad anticipare i centrali della Lazio, dimostrandosi abbastanza abile sul gioco aereo. Di contro, calcia poco in porta. L’unica volta che lo fa, insacca la rete del pari all’ultima palla utile.

All. Markevych 6,5 - Torna a giocarsi la coppa da vice campione in uno stadio deserto per colpa delle intemperanze dei suoi tifosi nell’ultimo match giocato qui lo scorso anno, ovvero la semifinale con il Napoli. Non sfigura contro una buona Lazio, ma è fortunato a portare a casa un punto con l’unico tiro del match.

 

LAZIO

Marchetti 5,5 - Subito chiamato in causa con un’uscita da fuori area, replica (di testa) a metà primo tempo. La  seconda volta però regala la palla a Matos che per fortuna sua non ne approfitta. Latita sulle uscite.  

Konko 5,5 - Torna a calcare i campi europei un anno e mezzo dopo l’ultima volta (Ludogorets-Lazio 3-3). Dietro non deve fare gli straordinari e per questo ci si aspetterebbe qualcosa di meglio in fase di spinta.

Hoedt 5,5 - Nel primo tempo picchia come un fabbro, infatti il primo giallo del match è suo. Gioca una partita praticamente perfetta che spreca nel finale, quando Seleznyov gli segna sotto i suoi occhi il gol del pari, facendogli perdere pure un voto pieno.

Gentiletti 6 - Partita attenta con chiusure di qualità. Ottima l’intesa con Hoedt, finale escluso.

Radu 5,5 – La Lazio soffre parecchio dalla sua parte, soprattutto nella ripresa quando Matheus gli causa diversi grattacapi e lo costringe pure al giallo.  

Onazi 6,5 - Crea la prima palla gol pescando Matri solo in area e la sua rifinitura non è un caso, visto che gioca bene in entrambe le fasi per tutto l’incontro.

Parolo 6 - Meno qualità del solito e soprattutto meno inserimenti senza palla. La sua prova è comunque sufficiente.

Felipe Anderson 4,5 - Titolare dopo tre panchine consecutive in altrettante partite di Serie A. Nel primo tempo si accende solo una volta: salta tre uomini ma al momento di passarla tenta un altro dribbling e porta il pallone fuori. Pioli lo sposta a sinistra nella ripresa, ma anche lì, sembra il fratellastro del tornado ammirato la scorsa stagione.

Milinkovic-Savic 7 - Un po’ legnosetto  fino alla mezz’ora. Poi segna di testa la rete del vantaggio sfruttando un calcio di punizione che lui stesso si era guadagnato con una giocata sontuosa, di suola, su Anderson Pico. La rete gli dà fiducia e la sua prestazione è in crescendo. Dall’ 89’ Mauri s.v.

Kishna 6 - Senza grossi strappi, ma sulla sinistra gioca una partita diligente. Suo l’assist per il vantaggio firmato Milinkovic-Savic. Dal 76’ Candreva 5,5 – Spara l’ultima palla in orbita, ma la recuperano gli avversari che segnano la rete del pari.

Matri 5,5 - 25esima presenza internazionale, quarta in Europa League. Ha sui piedi la prima vera palla gol dopo 15’, ma Boyko è bravo a deviare in corner. Dormicchia per il resto dell’incontro arrivando spesso in ritardo sul pallone. Dal 76’ Keita 5,5 – Troppo lezioso.

All. Pioli 6,5 - I suoi giocano una partita di personalità contro i vicecampioni dell’Europa League. Il primo tempo è assolutamente dominato, Matri crea una palla gol importante, mentre Milinkovic-Savic timbra la rete del vantaggio. Nella ripresa soffre poco perché la squadra è messa bene in campo ed i reparti sono vicini. Forse il limite maggiore della Lazio, oggi, è non avere esterni esplosivi come lo scorso anno. Appena torneranno a quel livello, tornerà anche lo spettacolo. Se la concentrazione dei suoi, poi, durasse dieci secondi in più, arriverebbero anche i tre punti….  

Arbitro: Arnold Hunter 6 - Controlla bene il match, con i cartellini giusti, quando ce n'è bisogno.

 

TABELLINO
DNIPRO-LAZIO 1-1

Dnipro(4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy (dal 60’ Ruiz), Douglas, Papa Gueye, Anderson Pico; Fedorchuk (dal 46’ Danilo), Edmar (dall’ 86’ Bruno Gama); Matheus, Rotan, Léo Matos; Seleznyov. A disp. Shelinikhov, Cheberyachko, Tomecak, Luchkevych. All. Markevych.
Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Konko, Hoedt, Gentiletti, Radu; Onazi, Parolo; Felipe Anderson, Milinkovic-Savic (dall’ 89’ Mauri), Kishna (dal 76’ Candreva); Matri (dal 76’ Keita). A Disp. Berisha, Basta, Lulic, Cataldi. All. Pioli.

Arbitro: Hunter (Irlanda del Nord)

Marcatori: 34’ Milinkovic-Savic (L), 93’ Seleznyov (D)

Ammoniti: 44’ Hoedt (L), 45’ Milinkovic-Savic (L), 50’ Matheus (D), 65’ Ruiz (D), 66’ RAdu (L), 81’ Edmar (D)

Espulsi:




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