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Calciomercato > Juventus > Champions League, esame Manchester City per la Juventus tra dubbi, paure e qualche certezza

Champions League, esame Manchester City per la Juventus tra dubbi, paure e qualche certezza

I bianconeri provano a ripartire dall'Europa per scacciare i fantasmi della crisi


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

15/09/2015 13:30

CHAMPIONS LEAGUE MANCHESTER CITY JUVENTUS ALLEGRI BUFFON POGBA/ ROMA - La Juventus prova a ripartire dall'Europa per scacciare i fantasmi di una crisi che in campionato, ha visto i quattro volte campioni d'Italia racimolare la miseria di un punto nelle prime tre giornate. Crisi di risultati ma anche di gioco, figlia delle scelte in sede di calciomercato, ma soprattutto di infortuni (su tutti quello di Marchisio) che hanno messo a nudo i limiti di una rosa considerata indistruttibile solo pochi mesi fa. Momento delicato per la 'Vecchia Signora', chiamata a riscattarsi in Champions League contro un Manchester City che non ha mai fatto paura quanto oggi. Gli uomini di Pellegrini viaggiano a passo spedito in Premier League e puntano ad imporsi anche in campo internazionale dopo anni di delusioni. Tra dubbi di formazione, paure e qualche certezza, ecco come la Juventus si appresta ad affrontare il Manchester City in Champions League.

MANCHESTER CITY-JUVENTUS: BUFFON E ALLEGRI SUONANO LA CARICA

Il momento in casa Juventus è di quelli delicati, da trattare con le pinze. La partenza ad handicap in campionato, dopo la vittoria in Supercoppa Italiana contro la Lazio, ha sorpreso tutti, dagli addetti ai lavori ai tifosi. Proprio dai sostenitori di 'Madama' sono arrivati i primi fischi e le prime contestazioni (isolate, è bene specificarlo) dopo il deludente pareggio interno contro il Chievo. Un atteggiamento non gradito da Bonucci che ha 'bacchettato' i tifosi, chiedendo maggiore sostegno proprio in un momento difficile. Diversa la reazione di Buffon che proprio durante il match di sabato scorso, si era rivolto direttamente alla curva bianconera - la Nord, visto che la Sud era chiusa al pubblico - chiedendo maggiore sostegno. Il capitano bianconero, si è ripetuto anche nella conferenza stampa di ieri, mandando un messaggio chiaro al popolo juventino: "Cerchiamo di aiutarci tutti per il bene della Juventus". Buffon, da capitano vero, ha anche invitato tutti a "non piangersi addosso", suonando la carica alla vigilia di un match delicato come quello contro il Manchester City. Chiaro anche il messaggio lanciato da Massimiliano Allegri in conferenza stampa a tutto l'ambiente: "Stiamo zitti e facciamo risultato". Un invito a fare quadrato, compattarsi e cercare di rispondere alle critiche (giuste o no) sul campo.

REBUS FORMAZIONE: CERTEZZA IN DIFESA, DYBALA SCALPITA IN AVANTI

Oltre a dover gestire un ambiente che inizia a manifestare insoddisfazione, Massimiliano Allegri è chiamato a risolvere il rebus formazione e scegliere l'undici più adatto ad affrontare la corazzata Manchester City. Il tecnico bianconero sembra intenzionato a riproporre il 3-5-2 e non quel 4-3-1-2 che ha dato tante soddisfazioni ai bianconeri nella campagna europea della scorsa stagione, interrotta solo dall'invincibile Barcellona che ha trionfato nella finale di Berlino. Si riparte dunque dalla difesa a a tre e dalle poche certezze di Allegri: il blocco Buffon-Bonucci-Barzagli-Chiellini, i senatori e i leader di una Juventus che ha costruito partendo da dietro le fortune degli ultimi anni. Un modulo che rappresenta una sorta di 'coperta di Linus' per coprire, è proprio il caso di dirlo, un centrocampo orfano di Marchisio e Kedhira con Hernanes adattato in cabina di regia. Al fianco di Hernanes, oltre a Pogba (al quale si chiede di tornare a trascinare i compagni) scalpita Lemina, mentre sulle fasce dovrebbero tornare sia Lichtsteiner che Evra. In attacco, tanti dubbi che verranno sciolti solo in prossimità del calcio d'inizio: Mandzukic favorito su tutti, Morata dovrebbe essere la sua spalla ma nelle ultime ore, crescono le quotazioni di Dybala per quello che sarebbe il suo debutto assoluto in Champions League

QUI MANCHESTER CITY: UNA CORAZZATA ANCHE SENZA IL 'KUN' AGUERO

Momento peggiore per affrontare il Manchester City, per la Juventus, non c'era. Lo dicono i numeri collezionati dai 'Citizens' in questo inizio di campionato: cinque vittorie su cinque in Premier League, 11 reti fatte e zero subite. Un avvio esaltante per gli uomini di Pellegrini, mai così concreti nemmeno nel 2012 e nel 2014, le annate degli ultimi due titoli conquistati in Inghilterra. Il Manchester City si appresta ad iniziare il proprio girone di Champions League con i favori del pronostico, nonostante l'assenza di Aguero, forse unica nota positiva per le notizie Juventus. L'infortunio dell'argentino, il giocatore più rappresentativo degli inglesi, può togliere qualche certezza a Pellegrini, ma la batteria di trequartisti con la quale si presenterà davanti ai bianconeri - David Silva, De Bruyne e Sterling - oltre alla granitica coppia di centrocampo formata da Yaya Touré e Fernandinho, rappresentano una base solida che non fa dormire sonni tranquilli ad Allegri. Il Manchester City, dopo anni di risultati altalenanti fuori dall'Inghilterra, vuole finalmente spiccare il volo anche in Europa. La rosa è competitiva e le delusioni maturate nelle stagioni passate in Champions League possono aver aumentato l'esperienza di un gruppo al quale manca solo l'affermazione a livello internazionale. Affrontarla stasera, per la Juventus, non sarà affatto una passeggiata. I bianconeri sono chiamati a compiere una sorta di impresa contro una squadra che viaggia a passo spedito in campionato. Allegri lo sa bene ed ha già avvertito squadra e tifosi: niente chiacchiere, che sia il campo a parlare.




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