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Calciomercato > Juventus > Juventus-Chievo, Allegri: "Troppe responsabilità su Pogba. Hernanes..."

Juventus-Chievo, Allegri: "Troppe responsabilità su Pogba. Hernanes..."

Calciomercato.it vi ha proposto le dichiarazioni dell'allenatore bianconero


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

11/09/2015 12:00

JUVENTUS CHIEVO CONFERENZA ALLEGRI / TORINO - A caccia del riscatto: la Juventus ospita il Chievo cercando i primi punti in campionato dopo le due sconfitte consecutive contro Udinese e Roma. Massimiliano Allegri in conferenza stampa ha affrontato tutte le news Juventus del momento: Calciomercato.it ha seguito per voi le dichiarazioni dell'allenatore bianconero. 

CHIEVO - "Dobbiamo cercare di fare i primi punti del campionato, contro una squadra che sta facendo bene e che domani verrà a Torino in modo spensierato per fare punti e magari ottenere una vittoria. Sarà una partita delicata, bisognerà essere bravi, cercare di giocare a calcio e cercare di difendere bene, cosa che non abbia fatto in questo periodo visto che solo in Supercoppa non abbiamo preso gol". 

CHAMPIONS - "Non pensiamo al City. Da domani inizia un mese dove giochiamo ogni tre giorni e ogni partita sarà delicata e andrà affrontata con la giusta attenzione. Soprattutto quella di domani visto che siamo a zero punti". 

SETTIMANA - "I nuovi arrivi si sono inseriti bene e abbiamo lavorato 15 giorni bene. I nazionali sono ritornati in buone condizioni, ora ho quasi tutta la rosa a disposizione, eccetto Khedira e Asamoah che non è ancora pronto anche se ha fatto qualche spezzone di amichevole". 

MARCHISIO E MORATA - "Marchisio domani giocherà dal primo minuto, mentre Morata dovrò valutarlo visto che ha avuto anche un mezzo attacco febbrile. Non è il momento di pensare al City, ma la testa deve essere soltanto al Chievo". 

HERNANES - "Hernanes nasce da centrale davanti alla difesa, poi ha fatto la mezzala e può fare il trequartista. E' un calciatore che ha il gol nelle gambe, ha già giocato un paio di spezzoni nell'Inter quindi è a disposizione e pronto per giocare". 

ZERO PUNTI - "Il campionato deve iniziare per forza, siamo a zero punti e dobbiamo averne consapevolezza. Ora c'è poco da parlare, ma solo da fare. Ora il mercato è chiuso, si gioca ogni tre giorni e non ci sarà tempo per parlare: dobbiamo essere concentrati e fare il meglio. La squadra divertente è una squadra che vince. Ho più soluzioni con calciatori con determinate caratteristiche e questo può essere un vantaggio: la rosa è omogenea e ora che siamo quasi tutti, abbiamo le possibilità e il dovere di fare una grande stagione e cercare di arrivare a marzo ancora in lotta su tutti i tre fronti". 

UMORE SQUADRA - "I calciatori li ho visti tutti solo ieri con il ritorno dei sudamericani. Per le sconfitte dobbiamo capire il momento che è delicato: domani dobbiamo vincere, questo non deve creare ansia ma bisogna sapere che dobbiamo fare punti. Alla Juventus non esistono anni di transizione, bisogna sempre vincere anche se questo è un anno di cambiamento con dieci calciatori nuovi. Comunque abbiamo iniziato vincendo un trofeo, ora dobbiamo fare punti in campionato e dobbiamo arrivare alla prossima sosta in condizioni migliori in campionato e avendo fatto buone partite in Champions". 

DIFESA - "Domani credo che Barzagli giocherà titolare, così come Alex Sandro. Contro il Chievo giocheremo a quattro dietro. 

DNA JUVE AI NUOVI - "E' un anno di ricostruzione, sono arrivati tanti nuovi che hanno qualità e si stanno inserendo bene. Sono cresciuti ma serve pazienza. Le motivazioni ci devono essere per forza: ogni partita dobbiamo giocarla per vincere e i nuovi devono abituarsi a questa cosa. Ci sarà un periodo di adattamento con alti e bassi ma ho una rosa che mi permette di gestire al meglio questi calciatori". 

POGBA - "Ho fatto l'esempio del bambino di quattro anni perché Pogba ha 22 anni e deve comportarsi da ragazzo di 22 anni. Un giovane non può comportarsi come uno di 30 anni: deve giocare come sa, sfruttare le sue qualità, riordinare le idee e vivere e giocare come un ragazzo di 22 anni. Gli sono state date troppe responsabilità che per un giovane sono difficili da sopportare. Deve tornare a giocare come sa, in modo più spensierato, con le caz... che fa un ragazzo di 22 anni". 

LEMINA - "Lo abbiamo preso per essere il sostituto di Marchisio. E' un ragazzo sveglio, che apprende subito e potrà essere molto utile". 

MANDZKUKIC - "Le punte si ricaricano quando segnano. Ora sta bene, è un calciatore che ha sempre fatto gol e li farà anche nella Juventus". 




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