• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Juventus > Juventus, Hernanes: "Sorpreso dalla chiamata. Restiamo la squadra più forte"

Juventus, Hernanes: "Sorpreso dalla chiamata. Restiamo la squadra più forte"

Il trequartista brasiliano si presenta in conferenza stampa


Hernanes, 30 anni (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

02/09/2015 14:02

JUVENTUS HERNANES CONFERENZA / TORINO - Conferenza stampa di presentazione per Hernanes che parla per la prima volta da calciatore bianconero: l'arrivo del trequartista brasiliano è stata sicuramente la news Juventus degli ultimi giorni e ora il calciatore racconta come sono andate le cose rispondendo alle domande dei giornalisti. Calciomercato.it ha seguito per voi le parole dell'ex Inter: "Ho sempre avuto responsabilità indipendentemente da dove ho giocato: spero di fare bene qui alla Juventus. La chiamata dei bianconeri mi ha sorpreso ma sono contento di essere qui .Il calcio è uno sport con le sue dinamiche: sono stato bene all'Inter, ma ora sono qui per affrontare una nuova esperienza".

VINCERE - "La Juventus come società ha sempre vinto e credo che continuerà a farlo. Io sono qui per aiutare la squadra in questo compito. Sono qui anche per migliorarmi: l'età mi ha fatto male, sono più consapevole e sono al top della maturità. Non è un rischio ma un'opportunità di dimostrare il mio valore".

TRATTATIVA - "E' capitato all'improvviso per questo dico che sono sorpreso. Champions? Ho tanto voglia di giocarla: ho fatto un mondiale e mai una Champions e ora voglio far bene e aiutare la squadra a conquistare risultati importanti".  

SQUADRA DA BATTERE - "Inter favorita? Nel calcio poche partite non significano niente. La Juventus per quattro anni ha fatto bene, tutti conoscono la sua forza. Sono andati via calciatori importanti, ora c'è da ricostruire gli spazi lasciati da questi giocatori: resta però, in questo momento, la squadra da battere in Italia e anche fuori". 

NUMERO 11 - "Non c'è nessun motivo particolare: c'erano liberi il 5 e l'11 e volendo essere più offensivo ho scelto quest'ultimo". 

ALLEGRI E SOLUZIONI TATTICHE - "Non ci siamo ancora parlati di persona. Ora vediamo in campo come vanno le cose: è difficile dire qualcosa senza aver parlato con l'allenatore. Aspettiamo i prossimi giorni". 




Commenta con Facebook