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Calciomercato > Italia > Italia, dalla classifica ai nuovi 'azzurrabili': il punto in vista di Euro 2016

Italia, dalla classifica ai nuovi 'azzurrabili': il punto in vista di Euro 2016

Nel girone si può rimontare sulla Croazia, per l'Europeo tanti panchinari ma tanti spunti in provincia: ecco a cosa sta pensando Antonio Conte


Antonio Conte ©Getty Images
Antonio Papa (@antoniopapapapa)

02/09/2015 15:28

ITALIA QUALIFICAZIONE E PROSPETTIVE PER EURO 2016 / NAPOLI - Ci siamo, archiviato finalmente il calciomercato si torna a parlare di calcio e basta, e come sempre ad inizio settembre si torna a parlare di Nazionale. Domani e domenica, due partite che possono dire tanto, forse tutto sulle possibilità di qualificazione dell'Italia di Antonio Conte. Malta e Bulgaria, entrambe a casa nostra, con la Croazia capolista impegnata in Azerbaigian e poi in Norvegia. Può essere l'occasione giusta per il sorpasso degli azzurri, per pianificare con più tranquillità l'Europeo che sarà. Vediamo con un rapido riepilogo il futuro immediato e le prospettive dell'Italia in chiave Euro 2016. 

IL CALENDARIO DELL'ITALIA E DELLA CROAZIA NELLE QUALIFICAZIONI: CHANCE DI RIMONTA PER CONTE

In questo momento la Croazia è a +2 sull'Italia, imbattuta e sempre vincente tranne negli scontri diretti proprio con gli azzurri, terminati entrambi 1-1. Conte paga il pareggio di Sofia con la Bulgaria, ma dalla sua parte può contare su un calendario decisamente più agevole. Malta e poi proprio i bulgari al 'Barbera' di Palermo, poi la trasferta a Baku con l'Azerbaigian e infine la sfida alla Norvegia all'Olimpico di Roma. Ottime notizie Italia, quindi: tre impegni interni, mentre i croati ospiteranno la Bulgaria il 10 ottobre ma poi avranno tre gare in trasferta. Azerbaigian il 3 settembre e poi domenica in Norvegia. Allo stadio 'Ullevaal' di Oslo, contro una diretta concorrente per il terzo posto, ci può essere l'aggancio dell'Italia o addirittura il sorpasso. Calcoli che bisogna fare, ma non troppo. Antonio Conte sicuramente non ci starà pensando, anzi probabilmente sarà concentrato solo ed esclusivamente sul prossimo match e sulla formazione che scenderà in campo: in Italia-Malta potrebbero vedersi sia Pirlo che Verratti nella formazione titolare. 

VERSO EURO 2016: I POSSIBILI CONVOCATI DELL'ITALIA E LE PROSPETTIVE DEI GIOVANI

E' vero, Conte deve risolvere diversi rebus da qui a giugno, in primo luogo i vari calciatori che sono in panchina nelle squadre di club. Da Sirigu a Zaza, passando per Balotelli e Ciro Immobile, sono tanti gli azzurri che fanno panchina nel proprio club. Le certezze sono come sempre i senatori: Buffon non accenna ad abdicare, Pirlo è atteso al gran finale della sua lunga e gloriosa esperienza con la Nazionale. Attenzione alla consacrazione definitiva di Marchisio, di Candreva e soprattutto di Bonucci, sempre più leader nella Juventus di Allegri. Da seguire anche l'evoluzione dei tanti giovani attesi al salto di qualità. Se Santon e De Sciglio sono ex promesse che devono dimostrare di nuovo tutto, Rugani e Romagnoli sono i golden boy della nuova generazione e potrebbero rappresentare un'alternativa concreta ai titolari di difesa, forse fin da subito. Verratti è pronto a prendere l'eredità di Pirlo, a centrocampo Florenzi e Bertolacci scalpitano per una maglia da titolare. Lì davanti le risposte più importanti si attendono da Insigne ed El Shaarawy, anche perché gli altri rischiano di subire un brusco stop. Da Zaza a Ranocchia passando per Gabbiadini, sono in tanti a rischiare il taglio per la troppa panchina. 

SALA, BERARDI E I GIOVANI DEL TORINO: LE ALTERNATIVE DALLA PROVINCIA PER L'ITALIA DI CONTE

Ci sono poi diversi calciatori che, per un motivo o per un altro, attualmente sono fuori dalle scelte di Antonio Conte. La partenza atipica della Serie A ha dimostrato che mai come quest'anno possono arrivare tantissimi spunti dalla provincia. Sassuolo e Torino sono due potenziali miniere d'oro per il ct, anche in virtù del bel progetto a tinte azzurre che stanno pianificando. Dai neroverdi Conte ha già attinto a piene mani lo scorso anno, da Acerbi e Zaza con un occhio a Sansone e soprattutto a Berardi, altro diamante della generazione d'oro dei '94 e dei '95. Il Torino ha preso dall'Atalanta due 'azzurrabili' come Baselli e Zappacosta, Belotti dal Palermo e ha affiancato tutti a Benassi, centrocampista in crescita costante. A Verona si segue con attenzione la crescita di Sala, a Bologna non si può non guardare per Mattia Destro e per alcuni ragazzi in ascesa (occhio a Masina e Falco). L'Atalanta spera in Sportiello, il Palermo ha Vazquez e potrebbe piazzare la 'sorpresa' Rigoni, uno che negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale. Insomma, a Conte le alternative non mancano di certo: ora ha nove mesi per scegliere i 23 fortunati che parteciperanno all'Europeo. 




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