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Calciomercato > > Benessere, pennichella post pranzo e mezz’ora di camminata al giorno allungano la vita

Benessere, pennichella post pranzo e mezz’ora di camminata al giorno allungano la vita

Due ricerche, una inglese e una tedesca, svelano i benefici del riposino pomeridiano e dell'esercizio fisico giornaliero


Riposino (Getty Images)

01/09/2015 17:34

BENESSERE PRESSIONE PENNICHELLA POMERIDIANA E CAMMINATA 25 MINUTI / ROMA – Pennichella e camminata. Sono questi due dei consigli per cercare di vivere più a lungo. Parola di esperti. La pennichella pomeridiana fa bene alla salute. A dirlo non sono più i saggi o le tradizioni popolari, ma uno studio dell’European Society of Cardiology, presentato in occasione di una conferenza internazionale a Londra. Secondo lo studio, addormentarsi a metà giornata per un'ora o poco più contribuirebbe a mantenere sotto controllo la pressione e più pulite arterie e cuore.

Gli studiosi hanno osservato gli effetti dei riposini sui livelli di pressione arteriosa di 368 pazienti ipertensivi di un'età media di circa 61 anni: alle “cavie” è stata monitorata la pressione sanguigna in rapporto alla frequenza dei sonnellini pomeridiani. Dall'analisi è emerso che i livelli medi di pressione di coloro che erano soliti appisolarsi risultavano essere inferiori del 5% rispetto a quelli di chi non aveva mai avuto questa abitudine e dal campione di persone che si concedono un riposino almeno un’ora nel pomeriggio è emersa la minore incidenza di danni fisici alle arterie e al cuore.

Ma quanto è necessario dormire affinché il riposino possa dirsi benefico? Almeno un'ora o poco più, dicono gli studiosi. Pochi, però, hanno a disposizione tutto questo tempo libero e il dottor Manolis Kallistratos, cardiologo greco all'Asklepieion Voula General Hospital di Atene, ne è consapevole: "Il pisolino ai giorni nostri è un privilegio di pochi, a causa della giornata lavorativa che va, di solito, dalle 9 di mattina alle 5 del pomeriggio. Nonostante sembri poca cosa, anche un modesto abbassamento di soli 2 mmHg in meno di pressione sistolica può ridurre del 10% il rischio di soffrire di disturbi cardiovascolari, di andare incontro ad infarto o ictus".

Il medico che ha guidato il pool di ricercatori è convinto che lo studio confermi le teorie anche di grandi personaggi storici, che non rinunciavano mai al richiamo della pennichella: "Nonostante il poeta William Blake fosse convinto che bisognasse pensare al mattino, agire a mezzogiorno, mangiare la sera e dormire la notte, i riposini a metà giornata sembrano avere davvero dei benefici. Due importanti politici britannici erano grandi fan del pisolino. Winston Churchill diceva sempre che bisogna dormire un po' tra il pranzo e la cena. Mentre Margaret Thatcher non amava essere disturbata intorno alle 3 del pomeriggio. Secondo la nostra ricerca, entrambi avevano ragione: il pisolino a metà giornata riesce ad abbassare la pressione, agendo da antipertensivo naturale".

CAMMINARE TUTTI I GIORNI PER 25 MINUTI - Bastano 25 minuti di camminata al giorno per allungare la vita fino a 7 anni. Uno studio condotto presso l'Università di Saarland, in Germania, presentato al Congresso della Società Europea di Cardiologia ha misurato quanto ogni passo aumenti la vita terrena. I ricercatori hanno scoperto che l'esercizio fisico moderato potrebbe dimezzare il rischio di morire di un attacco di cuore per le persone comprese fra i 50 e i 60 anni, visto che si abbassano i livello di obesità e diabete.

La ricerca ha testato un gruppo di 69 persone sane, non fumatrici, di età compresa tra 30 e 60 anni, che non ha fatto nella vita un regolare esercizio fisico. Gli esami del sangue prelevati durante sei mesi di regolare esercizio aerobico, intervallato con training ad alta intensità e d'allenamento della forza hanno dimostrato l'attivazione di un processo di anti-invecchiamento e di riparazione del DNA antico.

"Quando le persone si allenano regolarmente, possono essere in grado di rallentare il processo di invecchiamento. Non potremo mai evitare di invecchiare, ma possiamo ritardare quel momento. Possiamo sembrare più giovani a 70 anni e provare a vivere fino a 90: l'esercizio fisico, infatti, fa guadagnare da 3 a 7 anni di vita. Non solo. E’ un antidepressivo, migliora la funzione cognitiva e ora ci sono prove che potrebbe ritardare l'insorgere della demenza" ha dichiarato Sanjay Sharma, professore di malattie cardiache ereditarie in Cardiologia dello Sport alla St George’s University Hospitals NHS Foundation Trust di Londra.

S.C.




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