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Calciomercato > In evidenza > CALCIOMERCATO 2015: INTER E ROMA REGINE, LAZIO BOCCIATA. TUTTI I VOTI DI CM.IT

CALCIOMERCATO 2015: INTER E ROMA REGINE, LAZIO BOCCIATA. TUTTI I VOTI DI CM.IT

Le pagelle del calciomercato estivo firmate dal nostro Direttore


Carlos Bacca ©Getty Images
dall’inviata all’Ata Hotel Eleonora Trotta

01/09/2015 13:43

CALCIOMERCATO 2015 PAGELLE VOTI / ROMA - Inter, Roma e Torino regine del mercato; Lazio bocciata, Carpi 'rimandato': ecco i voti (una media tra le cessioni e le entrate) alle 20 squadre della Serie A al termine di una sessione estiva quanto mai bollente ed emozionante!

ATALANTA 6 - Puntuali gli acquisti in difesa di Toloi e Paletta, ma le partenze sono state decisamente dolorose (Zappacosta e Baselli). Da scoprire ed osservare da vicino il giovane olandese de Roon.

BOLOGNA 6,5 - Un mercato dispendioso per un un club tornato in serie A con ambizioni importanti. E non poteva essere diversamente visto che al timone c'è uno dei direttori più bravi ed esperti in assoluto come Pantaleo Corvino. L'acquisto di Destro insieme all’arrivo di Mounier sono i 'colpi', Mirante la mossa intelligente, Taider e Giaccherini gli acquisti di esperienza.

CARPI 5,5 - La domanda è: basteranno gli acquisti di Zaccardo e Borriello a risollevare le sorti di una squadra che molti danno già per spacciata?

CHIEVO 6 - Pochi ma puntuali gli acquisti (Castro e Gobbi) e, in particolare, la conferma del duo delle meraviglie (Paloschi-Meggiorini) che sta trascinando il Chievo in questo scoppiettante inizio di stagione.

EMPOLI 6 - Dopo i dolorosi addii di Rugani e Valdifiori, si riparte dalle giovani scommesse Paredes e Livaja. Le qualità dei due giocatori sono indiscutibili ma, soprattutto nel processo di inserimento dell'ex nerazzurro, sarà necessario il tocco dell’allenatore.

FIORENTINA 6 - Una semi-rivoluzione tra arrivi e partenze. Già applauditi gli acquisti di Kalinic e Suarez, restano dei dubbi sull'acquisto di Astori (serviva qualcosa in più) e sulla rosa che dovrà essere impegnata su tre competizioni. Joaquin, di rientro a Siviglia, è stato sostituito l'ultimo giorno di mercato con un innesto di assoluta qualità come Blaszczykowski.

FROSINONE 6 - Sono arrivarti diversi giovani, in linea con la filosofia e l'esperienza del dg Salvini (Verde, Longo, Leali) e degli innesti di maggiore esperienza come Rosi e Diakitè. I riflettori restano però tutti per Castillo.

GENOA 6 - Il bilancio sorride ma, alla fine, anche Gasperini: Iturbe non è arrivato ma Perotti è rimasto. Bene l'inserimento del terzino Ansaldi e soprattutto il tesseramento ad inizio campagna acquisti di Pandev. Le partenze di Iago Falque e Kucka sull'asse Roma-Milano erano quasi inevitabili.

HELLAS VERONA 6,5 - Pazzini più Souprayen. Due su tutti gli acquisti di spessore del Verona di Mandorlini che si è dimostrato particolarmente bravo a credere nel francese, già molto utile alla causa del tecnico in queste prime giornate.

INTER 8 - Un'altra rivoluzione. Un secondo stravolgimento dopo la campagna di gennaio che però punta a traguardi immediati. I dirigenti dell'Inter si sono giocati il tutto per tutto, azzerando quasi la casella dei costi arrivi e partenze e accontentando Mancini in tutti i modi e reparti: difesa (Miranda, Murillo, Telles) centrocampo (Melo e Kondogbia) e attacco (Jovetic e Ljajic). L'attesa maggiore è per l'ex Monaco (il colpo nerazzurro per distacco) visto che il numero 10 con 3 gol in due partite si è già ripagato parte del 'cartellino'. Giusto e senza troppi ripensamenti vendere Kovacic a quelle cifre al Real Madrid.

JUVENTUS 7 - Non era facile sostituire Tevez, Pirlo e Vidal ma la sensazione finale è che a centrocampo, dove sono stati presi Hernanes e Lemina, servisse qualcosa in più. Tornando indietro e ripercorrendo tutto il calciomercato della Juventus, non si può però non dare un buonissimo voto a Marotta considerando il tesseramento gratuito di Neto, l'operazione low cost Cuadrado, la permanenza di Pogba, gli investimenti per Dybala ed Alex Sandro. Da applausi a scena aperta poi la cessione, a quelle cifre, di Coman. Draxler? Forse i dirigenti bianconeri non ci hanno mai creduto tantissimo dal primo giorno ma il tesseramento di Hernanes dimostra (a conferma delle nostre indiscrezioni) che già da diversi giorni l’obiettivo 'tedesco' era sfumato.

LAZIO 5 - Il temporeggiamento sul mercato in attesa di capire l'eventuale passaggio del turno in Champions, ha danneggiato più del previsto i piani di Pioli e della dirigenza biancoceleste. Il colpo Matri dell'ultimo giorno è arrivato, infatti, in ritardo mentre avrebbe decisamente fatto comodo prima... Di prospettiva gli acquisti di Kishna e Milinkovic-Savic.

MILAN 6 - I botti, Luiz Adriano e Bacca, la 'care' scommesse Romagnoli e Bertolacci. Il mercato Milan è stato insieme a quella della Juve il più dispendioso ma poco equilibrato come qualità di investimento. Il budget a disposizione imponeva, infatti, di operare meglio a centrocampo dopo aver perso il duello con l'Inter per Kondogbia. Esclusivamente mediatica l'operazione Ibrahimovic, un pò rischiosa quella Balotelli.

NAPOLI 5,5 (da 6,5) - La vicenda Soriano ha inevitabilmente compromesso la piena sufficienza, raggiunta in un primo momento, del mercato del Napoli. Una trattativa clamorosa saltata ancora una volta per i diritti di immagine che già in passato avevano stoppato operazioni importanti. In questo caso è mancato il tempo ma proprio perché i dirigenti azzurri conoscono le loro lunghe procedure (molte operazioni della società partenopea si sono prolungate per diverse settimane), avrebbero dovuto accelerare alcuni passaggi mentre De Laurentiis, forse, rivedere in qualche modo e per una volta le sue richieste. Un centrocampista di qualità richiesto dal tecnico Sarri era infatti necessario. La pagina 'bella' delle operazioni azzurre elenca invece in particolare l'arrivo di Allan e Valdifiori e soprattutto, la permanenza di praticamente tutti i big in attacco.

PALERMO 6 - La prima considerazione: Gilardino e Djurdjevic non potranno mai realmente colmare il vuoto qualitativo lasciato da Dybala (bravo Zamparini a venderlo alla cifra stabilita) e Belotti. La seconda: vendere l'attaccante dell'Under 21 senza avergli mai realmente consegnato la giusta occasione e una maglia 'vera' da titolare potrebbe rivelarsi un rimpianto. Contestualmente, riconosciamo al patron rosanero il merito di aver fermato (quasi) sul nascere gli interessamenti per Lazaar, Vazquez e il tesseramento del già promosso El Kaoutari.

ROMA 7,5 - Il migliore per distacco di tutti i mercati diretti da Walter Sabatini. Una campagna acquisti prestigiosa, da copertina ma allo stesso tempo mirata, oculata grazie e soprattutto all'arrivo, a 18 milioni di euro, del campione con la C maiuscola, Edin Dzeko. Gli acquisti di Salah e Iago Falque hanno dato la spinta che serviva e riacceso un reparto offensivo, reduce da una stagione troppo sofferente. Ottimo l'acquisto di Digne fortemente voluto dal tecnico, la mossa perfetta sarebbe stata un jolly difensivo in più capace di giocare come centrale e terzino destro, nonostante il reparto affollato con Florenzi adattato, Maicon e Torosidis. Vainqueur non sarà Strootman ma per le sue qualità può tornare molto utile alla causa giallorossa. Unica nota stonata: accontentare Ljajic cedendolo all'Inter (diretta concorrente per lo scudetto) potrebbe rivelarsi rischioso.

SAMPODORIA 6 - Fernando, Zukanovic e Barreto portano cervello ed esperienza. La permanenza inaspettata di Soriano meno soldi ma più qualità. Cassano? Difficile ora giudicare ma il vero colpo in attacco è la permanenza di Eder, bloccata dal 'vivo' direttamente dal tecnico Zenga.

SASSUOLO 6,5 - Bravissimi i dirigenti a vincere la concorrenza per Defrel, uno degli attaccanti più corteggiati in assoluto nella fase iniziale di calciomercato. Stessa fermezza anche per il big Vrsaljko, rimasto nonostante le numerose sirene.

TORINO 7,5 - Un pezzo di Under 21 con Zappacosta, Baselli e Belotti, la permanenza dei 'big' Bruno Peres, Maksimovic e Glik e la cessione illustre, a cifre irrifiutabili, di Darmian. Non serve aggiungere altro per spiegare l'altissimo voto al calciomercato del Torino, orchestrato perfettamente, in uscita ed entrata, dal ds Petrachi.

UDINESE 6 - Operazioni di contorno e da scoprire meglio nel corso della stagione con Adnan ed Edenilson. Pochi riflettori quest'anno per l'Udinese, decisa comunque a non cedere Heurtaux al Napoli dopo l'affare Allan.




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