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Calciomercato > Juventus > Juventus, dalle due sconfitte di fila al calciomercato: per Allegri la strada è tutta in salita

Juventus, dalle due sconfitte di fila al calciomercato: per Allegri la strada è tutta in salita

Marotta corre ai ripari: serve un trequartista. Intanto il tecnico studia nuove variabili tattiche


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Marco Di Federico

31/08/2015 14:45

CALCIOMERCATO NEWS JUVENTUS ALLEGRI MAROTTA / TORINO - Un inizio così neanche il peggiore tra i pessimisti poteva aspettarselo. Dopo il ko casalingo contro l'Udinese, la Juventus ha perso ieri anche il big-match dello stadio 'Olimpico' contro la Roma: un 2-1 che non racconta del tutto l'andamento della gara, dominata tatticamente e mentalmente dalla squadra di Garcia. Possibile che la squadra di Allegri sia già sotto processo dopo solo due giornate? Sì, se arrivi da quattro Scudetti consecutivi e se, nella tua storia, mai avevi iniziato il campionato con zero punti in due giornate da quando esiste il girone unico. Oggi, nell'ultima giornata del calciomercato, Marotta proverà a piazzare quel colpo a centrocampo che serve ai bianconeri. Ma forse per colmare le partenze eccellenti di Pirlo, Tevez e Vidal servirà molto di più. Dalle due sconfitte consecutive contro Udinese e Roma fino alle possibili scelte di calciomercato di oggi, analizziamo il momento della Juventus e la bontà delle scelte effettuate finora da Allegri.

DA PADOIN IN REGIA ALLA DIFESA A TRE: ALLEGRI SOTTO ACCUSA DOPO IL KO DI ROMA. GLI INFORTUNI SONO UN ALIBI, MA C'E' IL CASO POGBA

Partiamo da un assunto fondamentale: delle tre gare gare ufficiali giocate finora, la Juventus ha vinto l'unica che valeva qualcosa. In Cina, Lazio battuta 2-0 ed in bacheca è entrata la Supercoppa italiana persa lo scorso anno ai rigori. Detto questo, per una squadra come quella bianconera perdere in casa contro l'Udinese e successivamente nello scontro diretto con la Roma, anche se sono trascorse solo due giornate, pone interrogativi importanti. Perché soprattutto ieri in campo la Juve non è scesa. Molle, senza idee e con poca qualità. Allegri ha optato per la difesa a tre, con Caceres al fianco di Chiellini e Bonucci: una scelta figlia soprattutto dei problemi numerici a centrocampo, viste le assenze di Asamoah, Khedira e Marchisio. Ma è un fatto che la Juve lo scorso anno ha cambiato passo quando Allegri è tornato al 'suo' 4-3-1-2, con Lichtsteiner ed Evra esterni bassi. É vero che però in quel centrocampo c'erano Pirlo e Vidal, mentre ieri al fianco di Pogba c'erano Padoin e Sturaro. Non esattamente la stessa cosa. E così anche il francese è sembrato non proprio un uomo da 100 milioni di euro. Se da uno come Padoin può anche essere lecito attendersi una gara senza acuti, dal 'Polpo' no. Perché la maglia numero 10 significa anche essere il leader della squadra. Che oggi Pogba non è. Senza idee a centrocampo, diventa difficile per gli attaccanti essere pericolosi. Impossibile trovare un erede di Pirlo: Allegri aspetta Marchisio per dargli le chiavi del centrocampo, ma non è detto che il tecnico possa optare a breve per un 4-3-3 che, con Alex Sandro e Cuadrado, potrebbe garantire più palloni ad uno come Mandzukic, straordinario nel gioco aereo. La sosta servirà anche per capire se possa essere il caso di cambiare di nuovo modulo.

SFUMATI DRAXLER E GÖETZE, ARRIVA LEMINA. E PER LA TREQUARTI SFIDA A TRE TRA NASRI, VAZQUEZ ED HERNANES

In difesa ed in attacco il calciomercato Juventus ha messo a segno tutti gli obiettivi che si era prefissata, da Alex Sandro a Mandzukic, passando per Neto, Dybala e Rugani. Ma a centrocampo, il settore che più aveva bisogno di innesti visto il doppio addio di Pirlo e Vidal, Marotta ha finora fallito. Perché i grandi obiettivi erano Göetze e soprattutto Julian Draxler: il primo resterà al Bayern Monaco, il secondo giocherà nel Wolfsburg. E gli arrivi dello svincolato Khedira e di Mario Lemina dal Marsiglia non possono bastare. Alla Juve manca qualità in mezzo al campo. Per questo nelle ultime ore è tornato di moda il nome di Hernanes, per cui la Juventus offre all'Inter 10-12 milioni di euro con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto e nonostante le parole di Mancini su Hernanes, quella che porta al 'Profeta' sembra la pista più calda. Ci sono poi Witsel, che piace anche al Milan ma sul quale però è ora in vantaggio il Tottenham, e Vazquez, che il Palermo vuole però tenere almeno fino a gennaio. Attenzione allora a Nasri che può arrivare dal Manchester City in prestito. In ogni caso la Juventus deve fare in fretta: il gong al mercato sta per suonare.




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