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Calciomercato > > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Meggiorini tacco da favola, Lulic fuori dal gioco

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Meggiorini tacco da favola, Lulic fuori dal gioco

Top e Flop della 2a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Paloschi e Meggiorini (Getty Images)
Emiliano Forte

31/08/2015 07:34

PAGELLONE, MEGGIORINI LULIC / MILANO – Seconda giornata e secondo stop di fila per la Juventus questa volta per mano di una diretta rivale come la Roma. Un fatto storico visto che mai nei precedenti campionati la Vecchia Signora era rimasta a secco di punti dopo due giornate. Nel big match tra Roma e Juventus grande prestazione di Edin Dzeko che festeggia il suo esordio all'Olimpico con un gol bello e pesante. Tra i bianconeri sono in pochi a salvarsi con Padoin ed Evra a guidare il gruppo dei più deludenti. Continua la sua corsa l'Inter di Mancini trascinata ancora una volta da uno Jovetic ritrovato. Le magie di Meggiorini e i gol di Paloschi affondano la Lazio mentre Eder agguanta il Napoli con una giocata sensazionale.

TOP

5.Eder (Sampdoria) – Sonnecchia per circa un'ora prima di salire in cattedra e raddrizzare con i suoi colpi una gara ormai compromessa. Dopo il rigore che accorcia le distanze l'italo-brasiliano si lancia in un assolo irresistibile; una serie di finte che mandano al manicomio la difesa azzurra e che valgono il 2-2  finale. Incontenibile. VOTO 7,5

 

4.Jovetic (Inter) – Il periodo difficile in Premier League sembra un lontano ricordo. Il montenegrino rientrato in Serie A con la maglia dell'Inter sembra aver ritrovato i colpi di genio ed il feeling con il gol dei tempi di Firenze. Contro il Carpi arriva addirittura una doppietta pesantissima che lancia i nerazzurri in vetta a punteggio pieno. Decisivo. VOTO 7,5

 

3.Paloschi (Chievo) – Vero e proprio incubo per la difesa laziale l'attaccante clivense è ovunque ed è sempre in agguato pronto a colpire. Mette a segno una doppietta ma per il numero di volte che sfugge a de Vrij e compagni il suo bottino finale poteva essere anche più ricco. Imprendibile. VOTO 7,5

 

2.Dzeko (Roma) – Tiene sotto pressione la difesa juventina per tutto il match lottando e cercando la porta a più riprese. E' il punto di riferimento avanzato per i compagni che lo cercano spesso e volentieri sia dalle fasce che per vie centrali. Qualche imprecisione di troppo sotto porta ma alla fine firma il raddoppio con uno stacco imperioso che fa sembrare piccolo un gigante d'area come Chiellini. Prepotente.  VOTO 7,5

 

1.Meggiorini (Chievo) – Gara da fenomeno per l'attaccante gialloblu che prima apre le marcature con un gran sinistro dal limite (aiutato da una deviazione) poi confeziona un assist spettacolare per Paloschi. Un tacco al volo tanto difficile quanto spettacolare, un gesto tecnico sopraffino con il quale Meggiorini trasforma in assist una palla ormai persa. Un colpo che rimarrà certamente nella storia di questo campionato appena iniziato. Fantascientifico. VOTO 8

 

FLOP

5.Albiol (Napoli) – Quasi un'ora in totale controllo della situazione poi arriva il fallo da rigore che lancia la Samp verso la rimonta e da lì in poi è blackout. Sulla spettacolare azione di Eder che vale il 2-2 finale lo spagnolo abbocca a tutte le finte manco fosse l'ultimo arrivato. Ingenuo. VOTO 4,5

 

4.Radu (Lazio) – Fuori forma e fuori partita il difensore biancoceleste non la vede mai, rimane passivo per tutto il match quasi stordito dallo show di Meggiorini e Paloschi. Imbambolato. VOTO 4,5

 

3.Padoin (Juventus) – Allegri lo ripropone davanti alla difesa vista la contemporanea assenza di Marchisio e Khedira ma il duttile mediano ex Atalanta fatica fin dalle prime battute. Sì, è vero, non si risparmia e lotta su ogni pallone ma l'impegno non basta quando la Roma aumenta il ritmo sfruttando i suoi palleggiatori. Non può essere lui il vice-Marchisio e tantomeno il dopo-Pirlo. Spaesato. VOTO 4,5

 

2.Evra (Juventus) – Gara di grande sofferenza per il francese costretto dalla maggiore brillantezza degli avversari a rimanere rintanato nella sua metà campo per lunghi tratti. Praticamente mai messo in condizione di supportare i tentativi offensivi dei suoi finisce malissimo con due gialli in pochi minuti che costringono la Juve a giocare la fase clou del match in inferiorità numerica. Annullato. VOTO 4,5

 

1.Lulic (Lazio) – Non copre, non spinge, cerca di reagire con le buone e con le cattive ma come un pugile suonato i suoi gesti sono goffi e privi di efficacia. Gli manca brillantezza e tutto diventa più difficile anche la più semplice delle giocate. Irriconoscibile.  VOTO 4

 




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