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Calciomercato > Il punto di CM.IT > Calciomercato, sette giorni per sette sorelle: ecco i buchi da sistemare

Calciomercato, sette giorni per sette sorelle: ecco i buchi da sistemare

Approfondimento sulle esigenze delle big alle prese con una settimana molto calda


Allegri ©Getty Images
Eleonora Trotta (@eleonora_trotta)

24/08/2015 12:43

PUNTO CM.IT CALCIOMERCATO BIG / ROMA - Ad una settimana dalla chiusura del calciomercato, la prima giornata di campionato ha evidenziato in maniera netta ed inequivocabile le lacune delle protagoniste della Serie A.  Tanti sono, infatti, i buchi e le emergenze che le ‘7 sorelle’ dovranno sistemare per rispettare gli impegni presi e per mettere da parte possibili e futuri rimpianti. Ecco nel dettaglio alcuni nostri appunti:

FIORENTINA - La migliore e la più convincente senza dubbio. Un allenatore bravo a risistemare l’attacco che comunque resta in emergenza. Con la sempre più probabile partenza di Joaquin, servirà infatti un nuovo esterno offensivo - piace Iturbe che però potrebbe andare al Genoa - e un ricambio dopo l’addio di Mario Gomez.

JUVENTUS - Serve pazienza come dice Allegri ma sicuramente più di Cuadrado (più una scelta della società che del tecnico) servono un regista e un trequartista. Da qui al 31 arriveranno nuovi rinforzi oltre l’ex Fiorentina però l’ideale sarebbe stato intervenire prima per dare ancora maggior tempo alla nuova giovane Juventus di formarsi…

INTER - Il cuore Inter e la prima perla di Jovetic, hanno fatto tornare il sorriso a Mancini che per tutta la gara ha dovuto assistere ad una squadra senza un centrocampo di qualità. Mancava l’ispiratore, il regista, il creatore di un gioco ancora embrionale anche sulle fasce. E le corsie restano così d’attualità. Perché mentre continuano le sperimentazioni e gli spostamenti, il ds Ausilio farà di tutto per consegnare un terzino sinistro maggiormente affidabile oltre ad un attaccante come promesso da Thohir, in attesa dell'arrivo di Perisic.

LAZIO - Il Keita 2.0 e l’ottimo inserimento del giovane Kishna sono sicuramente le notizie più belle ed incoraggianti della settimana. Ma, soprattutto con un eventuale passaggio del turno, Lotito e Tare non potranno fare a meno di rinforzare l’attacco con almeno un acquisto di livello per far rifiatare (quando tornerà) Klose.

MILAN - Dall’esaltazione al vortice delle critiche. Ma era inevitabile. Troppo rischioso lanciare come coppia titolare due giovani difensori come Romagnoli ed Ely, entrambi protagonisti in negativo nella prima stagionale: il primo ha causato un rigore, il secondo rimediato un rosso. Ci sarebbe  da rivedere più di qualcosa quindi dietro ma non sarà così visto che numericamente i centrali a disposizione di Sinisa sono sei. Sotto la lente di ingrandimento anche il centrocampo dove da tempo ormai manca il solito filtro e copertura.

NAPOLI - Il solito storico ed annoso problema in difesa. Ok Chiriches, ma il solo centrale ex Tottenham non basta a far dormire sonni tranquilli a Sarri che in più di un’occasione ha ribadito “Ho sempre costruito le mie squadre partendo dalla difesa”.

ROMA - Il gol di Jankovic ha nuovamente messo in luce i problemi sulle fasce: Florenzi non è (ancora) un puntuale terzino destro, Torosidis a sinistra resta un rischio. L’arrivo ormai imminente di Digne risolverà uno dei buchi mentre sull’altra corsia ci potrebbero essere nuovi problemi, considerando i guai fisici di Maicon. A centrocampo poi serve e arriverà necessariamente un ricambio all’altezza così come in difesa: Castan è ancora lontano dai livelli di due anni fa, Ruediger sarà arruolabile dopo la sosta mentre Gyomber potrebbe essere a Trigoria solo di passaggio.

 

 




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