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Calciomercato > Serie A > Serie A, Tavecchio: "La riforma dei campionati si farà, in 4 anni cambieremo il calcio"

Serie A, Tavecchio: "La riforma dei campionati si farà, in 4 anni cambieremo il calcio"

Il numero uno federale: "Senza questi interventi il calcio italiano non può resistere dal punto di vista economico"


Carlo Tavecchio (Calciomercato.it)
Marco Di Federico

24/08/2015 09:14

FIGC SERIE A NAZIONALE TAVECCHIO - Carlo Tavecchio è intervenuto questa mattina a 'Radio Anch'io lo Sport' per fare il punto sullo stato del calcio italiano subito dopo la prima giornata della Serie A. "Siamo in un grande momento di ristrutturazione. Sarei arrogante se dicessi che arriveremmo a superare questo gap con le altre Nazioni in termini economici e di infrastrutture in un paio di anni, ma siamo sulla strada giusta. - le parole del numero uno federale - Quest'anno abbiamo dettato delle norme a valere per il futuro, non si poteva fare tutto subito. Abbiamo presentato un out out, l'anno venturo sarà la resa dei conti. Dovranno presentare dei bilanci che hanno una sostenibilità e conti economici in attivo: in 4 anni ci sarà un pareggio di bilancio ed una spending rewiew corretta. Senza questi interventi il calcio italiano non può resistere dal punto di vista economico. Il banco bisogna coprirlo, ma non subito. Non si possono coprire 2 miliardi in poco tempo. Il nostro è un piano quadriennale. Il bilancio deve essere alla pari per tutte le società, chi non può dovrà vendere calciatori per acquistarne altri. Non succederà un nuovo caso Parma".

CALCIOSCOMMESSE - "Il calcio italiano è pervaso da questa situazione da oltre venti anni, i provvedimenti adottati sono stati radicali con inasprimenti delle pene. La questione fondamentale è che questo Paese ha una notevole predisposizione a delinquere, in senso lato. Abbiamo preso provvedimenti di carattere amministrativo, che possono intervenire sulle società. Nell'ultimo Consiglio Federale ho proposto l'inserimento di monitorare scommesse e finanza. Sulle scommesse, siamo sul pezzo".

RIFORMA CAMPIONATI - "Si farà da sola se si rispettano le regole. In Lega Pro, bloccando i ripescaggi, già si scende a 54. Il futuro della A è legato alla gestione amministrativa. Ci incontreremo già nelle prossime settimane per trovare un accordo, ma abbiamo un alleato, che è l'economia".

FROSINONE E CARPI - "Noi dobbiamo valutare solo il gioco del calcio. Non si può negare il gioco a chi non ha appeal economico-finanziario. Il buco che c'è nel calcio italiano non può certo dipendere dal fatto che ora in A ci sono Frosinone e Carpi".

SERIE A - La vittoria dell'Udinese a Torino dimostra che tutti hanno una chance. Sarà un campionato molto livellato".




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