• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-UDINESE

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-UDINESE

I campioni d'Italia steccano alla prima, in primis Pogba. Friulani impeccabili e Thereau MVP


Thereau (Getty Images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

23/08/2015 19:49

ECCO LE PAGELLE DI JUVENTUS-UDINESE:

 

JUVENTUS 

Buffon 5,5 - L'Udinese cerca il pareggio, gioca di rimessa, colpisce alla prima occasione utile. In mezzo alle sue gambe: brutta figura ma non è certo tutta colpa sua. 

Barzagli 6 - I telecronisti come al solito non lo nominano neanche quando tocca palla, eppure di palloni ne tocca parecchi, soprattutto quando c'è da chiudere ma anche per impostare, come sempre senza patemi. Il gol arriva dal suo lato, ma la responsabilità è tutta di Lichtsteiner. 

Bonucci 6,5 - Si è ormai scrollato definitivamente di dosso l'etichetta di 'working class hero', mantenendone solo l'umiltà. La sua personalità spiccata lo sta portando a diventare leader a tutto tondo, non più solo in difesa ma anche in impostazione e sui calci d'angolo offensivi. Tira addirittura le punizioni.

Chiellini 6 - Sempre concentrato, sempre attento a non far passare nulla, spesso con le cattive maniere. Di Natale non tocca palla, ovviamente anche per merito suo. 

Lichtsteiner 5 - L'apporto offensivo è quello abituale, complice anche la difficoltà palese di Adnan; sfiora anche il gol nel primo tempo. Ma l'errore di marcatura sul gol è marchiano, Thereau gli scappa senza che lui neanche si muova. Da matita blu. Dall'81' Isla s.v.

Padoin 5,5 - Messo a fare quasi il regista, ovviamente non è il suo ruolo ma il soldatino Simone si applica tanto e cerca di limitare i danni. Lascia le incombenze di impostazione agli altri, si occupa soprattutto di mantenere l'equilibrio a centrocampo. 

Pogba 4,5 - Forse sente il peso che ha addosso nel tenere le redini dell'intero centrocampo praticamente da solo, senza le tre chiocce che ha avuto finora. Sembra timido, non trova mai lo spunto, cerca troppo la giocata; addirittura prova a calciare una punizione che finisce quasi sulla bandierina del calcio d'angolo. Non certo il migliore degli esordi. 

Evra 5,5 - Arriva spesso sul fondo, mette buoni cross, va anche a concludere quando è il caso. Dal suo lato però nasce l'affondo di Kone che porta al vantaggio dell'Udinese, e non è esente da responsabilità.  

Pereyra 6,5 - Primo tempo sontuoso, inserimenti dappertutto e l'enorme difficoltà dei suoi ex compagni di tenerlo a bada. Cala nella ripresa, ma per larghi tratti è stato il migliore dei suoi. Dal 78' Llorente s.v.

Coman 5,5 - Sprazzi di talento, qualche buona iniziativa ad impensierire la difesa, ma l'Udinese sa difendersi e non lo lascia esprimere al 100%. Il prospetto c'è tutto, bisogna dosarlo senza mandarlo allo sbaraglio. Dal 64' Dybala 5 - Dovrebbe cambiare passo alla squadra invece non la vede mai. Aggiunge davvero molto poco alla manovra bianconera. 

Mandzukic 5 - Si batte con le unghie, con i denti e con i gomiti, ha qualche palla buona per far male ma non la sfrutta a dovere. Non timbra l'esordio, per giunta si ritrova a portare a casa una sconfitta. Lo aspettiamo a prestazioni più incisive. 

All. Allegri 5 - E' un'altra Juve, non c'è che dire. Tanti equilibri da ritrovare, soprattutto tante assenze importanti. Colantuono lo imbriglia e colpisce a tradimento quando la Juventus sembrava in via di ripresa, ed è un colpo mortifero, alle gambe. E sì, c'è davvero tanto da lavorare. 


UDINESE 

Karnezis 7 - Un paio di ottime parate, ricorda a tutti che lo scorso anno nel silenzio generale è stato il terzo miglior portiere per rendimento di tutta la Serie A. Importante nella vittoria più importante. 

Heurtaux 7 - Anche lui riprende da dove aveva lasciato, come se le mille voci di mercato sul suo conto non lo avessero minimamente scalfito. Mandzukic, Coman, Dybala o Llorente, dalla sua parte non passa nessuno. E' pronto per una big e costa anche molto meno di tanti grandi nomi: sarà per questo che il Napoli lo ha messo nel mirino. 

Danilo 7 - Si divide con Heurtaux l'incombenza di marcare Mandzukic e capisce subito l'aria che tira: il croato è fisico ai limiti della lotta libera, lui proprio non è il tipo da tirarsi indietro e infatti volano anche diversi colpi proibiti. Ma la 'cura' è efficace e il risultato è quello che è. 

Piris 6 - La compresenza di Adnan sul lato sinistro gli crea parecchi grattacapi ma soprattutto glieli crea la verve di Pereyra, davvero imprendibile quando prova ad infilarsi negli spazi. Molto più quadrato nella ripresa. 

Edenilson 6,5 - Perde un pallone sanguinoso ad inizio match che rischia di mandare a rete Coman, poi si assesta e ingaggia un bel duello con Evra. Propositivo, l'anno di apprendistato a Genova gli ha fatto più che bene. 

Badu 6,5 - Riparte da dove aveva lasciato. Grande sostanza, percussioni rare ma molto incisive, grande dinamismo per almeno 50-60 metri di campo, senza sosta. Prende una botta e viene sostituito anzitempo, ma la prestazione può dirsi complessivamente soddisfacente. Dal 53' Kone 7 - Ingresso devastante, sul centro-destra mette in crisi la difesa juventina e serve a Thereau il pallone del gol, poi continua a premere come un forsennato. Dopo una stagione un po' così doveva dimostrare di meritare il posto da titolare: beh, l'inizio sembra davvero promettente. 

Iturra 7 - Questo è uno dei tanti elementi preziosi che l'Udinese prende nel silenzio generale e poi si rivelano fondamentali nell'economia di una stagione. Non giovanissimo (è un '84) ma molto molto utile in mezzo, a rompere il gioco avversario, a pressare Padoin fin nella sua metà campo. 

Fernandes 7 - Maturazione che sembra completa per il talento forse più fulgido dell'ultima nidiata friulana. La qualità si è unita alla concretezza, impressionante anche il lavoro in fase di ripiegamento. Scommettiamo che fra dodici mesi sarà preso da qualche big europea e pagato un bel po'? 

Ali Adnan 5,5 - Il battesimo del fuoco per il primo iracheno d'Italia, a tu per tu con Lichtsteiner e con uno scatenato Pereyra. Dimostra a sprazzi il bene che si dice di lui, o meglio del suo piede, in fase difensiva però subisce in continuazione, mettendo in difficoltà anche Piris. Rimandato, più che bocciato. Dall'86' Widmer s.v.

Thereau 7,5 - Lo scorso anno partiva riserva di Muriel, quest'anno di Zapata, ma poi in campo c'è sempre lui. Il motivo è semplicissimo: il suo lavoro sporco a ridosso di Di Natale consente al capitano di giocare molto più vicino alla porta, spendendo molto meno. Poi Totò lascia il campo e lui ha anche lo spazio per colpire, per segnare a Buffon, non proprio l'ultimo arrivato. Debutto perfetto, da migliore in campo.  

Di Natale 6 - Non è facile districarsi fra i tre centrali bianconeri, e questo lo sappiamo. Non ha la palla giusta e quindi non può far male, sembra molto isolato. Di palloni ne tocca molto pochi. Dal 66' Zapata 6,5 - Il suo ingresso dà peso e profondità all'attacco, non è un caso se il gol arriva poco dopo. Va anche vicino alla segnatura personale ma non la trova. Niente paura, quest'anno vi farà divertire. 

All. Colantuono 7,5 - Non poteva esserci esordio più difficile e quindi non poteva esserci esordio migliore per questo sottovalutatissimo tecnico che a Bergamo obiettivamente aveva fatto il suo tempo ma sembrava pronto per aprire un nuovo ciclo. Prepara la partita in maniera maniacale, trova tutti gli accorgimenti giusti per arginare la Juve e dopo quasi 80 minuti trova il colpo del ko. Probabilmente un debutto così non lo poteva sperare neanche un ottimista come Pozzo. 


Arbitro Mazzoleni 6,5 - Direzione senza grossi problemi se non nel finale, quando accusa un lieve problema fisico. Distribuisce bene i (molti) cartellini, tiene in pugno la gara per tutti i 95 minuti. Debutto positivo anche per lui. 

 

TABELLINO

JUVENTUS-UDINESE 0-1

Juventus (3-4-2-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (dall'81' Isla), Padoin, Pogba, Evra; Pereyra (dal 78' Llorente), Coman (dal 64' Dybala); Mandzukic. A disp. Neto, Rubinho, Alex Sandro, Caceres, Vitale, Rugani, Sturaro, Zaza. All. Allegri
Udinese (3-5-2): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Edenilson, Bruno Fernandes, Iturra, Badu (dal 53' Kone), Adnan (dall'86' Widmer); Thereau, Di Natale (dal 66' Zapata). A disp. Meret, Perisan, Domizzi, Neuton, Pasquale, Merkel, Pinzi, Perica, Aguirre. All. Colantuono

Arbitro: Mazzoleni

Marcatori: 33' st Thereau (U)

Ammoniti: Piris, Heurtaux (U); Padoin (J)

 

 




Commenta con Facebook