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Calciomercato > Primo Piano > L'Editoriale di Marchetti - Kovacic al Real, giusto cederlo?

L'Editoriale di Marchetti - Kovacic al Real, giusto cederlo?

Consueto appuntamento con il nostro editorialista


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

17/08/2015 14:42

EDITORIALE MARCHETTI KOVACIC / MILANO - Intanto ci sono da fare almeno tre considerazioni:
Uno: per l'Inter non esistevano incedibili, anzi...Kovacic aveva un prezzo. Per meno di trenta non si muove. Questa era stata la linea nerazzurra sin dai tempi del primo interesse del Liverpool (rinnovato proprio in queste ore).
Due: Mancini sembrava "dover" credere a questo ragazzo talentuoso ma ancora incostante. Non aveva trovato ancora una sua posizione in campo, aveva deliziato (è vero) con grandi giocate e lampi di classe la platea interista, ma con Mancini la scintilla dell'amore non era mai scoccata. Sembrava essere sempre sotto esame: naturale che poi quando ti cercano (soprattutto dal Real) hai già deciso dove andare
Tre: il prezzo supera le richieste (di inizio mercato nerazzurre). Che hanno chiesto 40 milioni e che si "accontenteranno" di 35 più bonus. Meno non si fa. Non si può dire di no a questa cifra. Non lo ha detto (più o meno) la Juventus per Vidal che aveva già ampiamente dimostrato di essere un top. Kovacic è un altro giocatore: ha dimostrato di avere le stimmati del campione ed è giovanissimo, ancora. E l'Inter (considerato anche le spese che ha fatto) non può permettersi di non cedere quando viene accontentata.
Poi se volete c'è anche il quarto punto: l'enorme plusvalenza che faranno i nerazzurri. Preso a 13 rivenduto a 35 con due anni di ammortamento...
Viene un po' di rammarico per non aver visto sbocciare il talento di Kovacic appieno e ci chiederemo all'infinito se l'Inter in questo calciomercato doveva tenerlo o no. Non lo decidono neanche i nerazzurri: lo decide il mercato chi cedere.
Ora cresce la pressione anche su Mancini. Intanto parliamoci chiaramente questi soldi non serviranno per il mercato: sono già serviti. Potranno garantire all'Inter di essere più elastica. E allora adesso ci aspettiamo Perisic (magari modificando leggermente l'offerta non la struttura della stessa) Felipe Melo (nonostante il rinnovo) e un terzino sinistro (Siqueira, Coentrao e Criscito in ordine di possibilità). Ma soprattutto Mancini avrà la squadra che ha costruito. Durante l'estate il cantiere nerazzurro è stato quello più complicato. Da questa settimana si fa sul serio ed è vietato sbagliare...




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