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Calciomercato > Lazio > Lazio, da Nesta a Biglia: quando i capitani infiammano il mercato

Lazio, da Nesta a Biglia: quando i capitani infiammano il mercato

Nella storia biancoceleste, la fascia al braccio non sempre fa rima con permanenza


Lucas Biglia ©Getty Images
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

12/08/2015 18:24

CALCIOMERCATO LAZIO BIGLIA NESTA FUSER ODDO/ ROMA - Lucas Biglia capitano della Lazio, ma non per questo immune da una possibile cessione. Un film già visto in casa biancoceleste da quasi venti anni a questa parte. Perché sulla sponda laziale del Tevere, portare la fascia al braccio spesso non basta per evitare una cessione. Basti pensare a Diego Fuser, capitano che alzò la Coppa Italia vinta dai capitolini nel 1998, il primo trionfo dell'epoca d'oro targata Sergio Cragnotti. Nonostante i gradi di capitano, il centrocampista ex Milan lasciò poco dopo i biancocelesti, trasferendosi al Parma. Il nuovo capitano divenne Alessandro Nesta che nel giro di due stagioni vinse Coppa delle Coppe, Supercoppa Europea, Scudetto, Supercoppa Italiana ed un'altra Coppa Italia. Nell'estate del 2002 però, con la Lazio in piena crisi societaria, la fascia di capitano non gli bastò per proseguire l'avventura con la sua squadra del cuore. Servivano cessioni importanti per ripianare i debiti: Crespo venne ceduto all'Inter, Nesta al Milan, dove negli anni ha continuato a vincere in Italia e in Europa.

Da Roma a Milano, lo stesso percorso computo da Massimo Oddo poche stagioni dopo. Il terzino pescarese, a dicembre 2006 segnava su calcio di rigore alla Roma con la fascia di capitano al braccio, correndo ad esultare sotto la Curva Nord. Meno di un mese dopo, lasciava i biancocelesti per il Milan, società che gli diede la possibilità di giocare e vincere la finale di Champions League del 2007 contro il Liverpool.

Addio da capitano, situazione che alla Lazio si è continuata a rivedere anche negli scorsi anni. A gennaio 2013, Rocchi chiese e ottenne la cessione all'Inter nel mercato di gennaio perché non rientrava più nei piani di Petkovic. Giugno 2015, Mauri e Ledesma, rispettivamente capitano e vice capitano della Lazio di Pioli, non rinnovano il contratto in scadenza e lasciano i biancocelesti. Il nuovo capitano è diventato Lucas Biglia, puntualmente al centro di numerose voci di mercato. Difficile dire se lascerà oppure resterà, ma in casa Lazio una cosa è certa: quando indossi la fascia di capitano, la cessione può essere sempre dietro l'angolo.

 




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